A RUFINA UNA MOSTRA DELLE SCUOLE MUGELLANE
In volo dal Mugello alla Val di Sieve
Un
evento di elevato valore culturale ha preso il via nella cinquecentesca Villa di
Poggio Reale a Rufina.
“In volo dal Mugello alla Val di Sieve”, questo il titolo della mostra
multimediale appena proposta, rappresenta sicuramente un metodo nuovo e
spettacolare di fare cultura, coinvolgendo soprattutto i giovani e riproponendo
in modo originale, l’esplorazione di quel patrimonio storico-artistico
semisconosciuto da sempre racchiuso nel nostro territorio.
Alla presenza di un pubblico quanto mai numeroso, ha fatto gli onori di casa il
sindaco di Rufina Stefano Gamberi, che onorato per la scelta della sede
espositiva, ha poi presentato i vari enti promotori della manifestazione.

Sono intervenuti dunque i rappresentanti dell’Agenzia per
il Turismo di Firenze (apt); della Cassa di Risparmio di Firenze, ente promotore
e organizzatore del progetto e il regista di un gradevolissimo video che
racconta il Mugello e
Realizzata
anche con il contributo della Provincia di Firenze e Regione Toscana, la mostra
fa parte del progetto “Cento Itinerari più Uno” con cui l’Ente Cassa di
Risparmio di Firenze, propone ai giovani nuovi percorsi attraverso le terre di
Toscana, realizzati ogni anno in zone diverse, per conoscere e apprezzare un
paesaggio di grande suggestione, ricco di storia e tradizioni di aspetti
ambientali unici; patrimonio d’inestimabile valore culturale da potenziare
secondo il senso di comunità e la coscienza delle nostre origini.
E proprio i giovani studenti dei quindici comuni locali, hanno risposto a questo
stimolo culturale, proponendo i propri lavori di ricerca in due delle cinque
sale espositive della mostra.
Un filo di unione che intende rafforzare quel legame indispensabile tra storia
antica e moderne generazioni e si presenta attraverso immagini straordinarie e
di forte suggestione, che si animano su un grande schermo, con riprese aeree
finora sconosciute, foriere di spazi e prospettive inconsuete per borghi e
paesaggi del nostro territorio, certamente non godibili dal consueto itinerario
terrestre. Non mancano poi, cortometraggi e interviste che raccontano
particolari d’arte e architettura, artigianato e cultura locale, il tutto
valorizzato da sottofondi musicali singolari, che stimolano atmosfere e fantasia
del visitatore.
La
mostra, inaugurata il primo di aprile, si protrarrà per due mesi, fino al 31
maggio e rappresenta una ghiotta occasione per conoscere e approfondire forme
antiche e nuove evoluzioni della nostra terra secondo
un itinerario particolare e originale, come potrebbe
vederlo il volo leggiadro di un uccello.
Massimo Certini
Orari della mostra:
dal giovedì alla domenica ore 10-19
dal lunedì al mercoledì solo su prenotazione
ingresso
gratuito
info e prenotazioni mostra
+390558389789
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, aprile 2009

