INAUGURAZIONE DEI LOCALI
PARROCCHIALI A SCARPERIA
La parrocchia restaurata
441 giorni di lavori e 36 km di filo elettrico, oltre a 144
porte e finestre, 83 scalini, 980 metri quadri di pavimento e molto altro
ancora: questi sono alcuni numeri dei lavori che hanno coinvolto i locali
pastorali a Scarperia, nella Parrocchia dei SS. Jacopo e Filippo, che l’8
dicembre saranno inaugurati.
Un intervento di ristrutturazione importante, infatti, ha
coinvolto l’intero complesso adiacente alla chiesa, sia per la cura e la
manutenzione rese necessarie nel tempo, sia per poter offrire alla comunità e al
paese dei locali maggiormente funzionali per iniziative pastorali, ma anche
culturali, di incontro e di socializzazione.
I lavori sono stati guidati dai sacerdoti don Simone Pestelli
e don Enrico Banchini che, dal 2006, sono responsabili, in un’unità pastorale,
delle parrocchie di Scarperia, Sant’Agata e Fagna.
Nell’intero complesso circostante il chiostro è stata
risistemata una casa per i parroci e alcuni uffici per lo svolgimento delle
attività quotidiane; inoltre, sono stati ristrutturati tutti gli spazi restanti
per ulteriori iniziative e attività, intorno alle quali vive la comunità
scarperiese: riunioni, incontri di formazione e catechesi, dibattiti,
archivistica, ospitalità di piccoli gruppi e, in futuro, perché no?, mostre,
eventi culturali, convegni, iniziative interparrocchiali, eventi a scopo
benefico, ritiri spirituali e quanto altro si ritenga utile e interessante
organizzare per la collettività.
L’intero complesso sarà inaugurato mercoledì 8 dicembre, il
giorno dedicato alla Madonna, come a volerLe affidare il volto di una Parrocchia
che si rinnova: le attività presenti e future, le persone che oggi la animano e
la curano, i bambini e le famiglie che vi si ritrovano, così come quelle che in
futuro verranno; per chi negli anni vi abiterà e per tutti quelli che, cercando,
potranno trovare in quelle stesse stanze, entro quelle stesse mura che oggi
odorano di nuovo, ristoro, conforto, accoglienza, ospitalità.
L’evento inaugurale avrà inizio alle ore 11, con la S.
Messa; a seguire, la cerimonia di benedizione dei locali e un momento di
convivialità per quanti interverranno. L’intero complesso resterà aperto per
tutta la giornata e potrà essere visitato liberamente.
Molte le risorse finora impiegate, che, tuttavia, coprono solo
in parte la spesa necessaria, che, secondo una stima approssimativa, si aggirerà
intorno ad 1 milione di euro. Esse derivano dall’eredità lasciata dal parroco
precedente, Don Tommaso Pizzilli, dai fondi dell’8xmille della CEI, dalle
donazioni di privati che finora hanno mostrato la loro crescente generosità e
dall’accensione di un mutuo decennale. Contribuire alla spese non solo è
possibile, ma potrebbe essere il segno tangibile di una Chiesa che è unita nel
sostegno di iniziative finalizzate alla sua crescita e al suo miglioramento,
nonché alla manutenzione di un bene architettonico per tutta la collettività.
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, dicembre 2010

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