dell’ Organo Stefanini
E' iniziato il recupero

Finalmente il restauro è iniziato, e nel pomeriggio di
domenica 28 novembre le Ditte Lorenzini e Drovandi hanno aperto i laboratori a
un gruppo di borghigiani che hanno
avuto il piacere di vedere il magnifico strumento nelle mani di coloro che lo
riporteranno a nuova vita.
Prima
tappa il laboratorio di Riccardo Lorenzini, che ha illustrato i primi interventi
effettuati, e cioè il trattamento antitarlo alle parti lignee, e il ripristino,
lungo e delicato della planarità
del crivello ( parte che sorregge le canne). Curiosità e interesse hanno destato
i lunghi chiodi forgiati a mano, che facevano bella mostra di sé, in attesa di
essere riposizionati ognuno nel suo posto preciso! Affascinante anche la firma
autografa dello Stefanini, che col solo trattamento con gomma pane è tornata
alla sua natura.
Seconda
tappa il laboratorio di Massimo Drovandi, dove, appena entrata, la comitiva si è
trovata di fronte allo splendore della lunetta con lo stemma mediceo, sorretto
da due putti e sormontato dalla corona. Con un intervento di sola pulitura
risplendeva come se invece che
legno
dipinto fosse un blocco d’oro zecchino! Guardandosi intorno il laboratorio era
letteralmente pieno di parti dell’ organo :
Fregi,
putti, angeli, cornici e i quattro telamoni che per secoli hanno sorretto la
stupenda cantoria.
Infine,
a una parete era appesa, montata su di un’ intelaiatura, la gigantesca tela
dipinta, raffigurante il martirio di San Bartolomeo, ritrovata avvolta sulla sua
carrucola, durante lo smontaggio dello strumento nella chiesa di Faltona. Si
tratta dell’ originale tela quaresimale, di splendida fattura, che copriva la
facciata dello strumento quando non veniva suonato.
Che
altro dire? L’entusiasmo dei presenti era alle stelle, ed è stato azzardato il
pronostico dell’ inaugurazione : la festa del S.S. Crocifisso del luglio 2012!
Le premesse sono troppo allettanti, per non ipotizzare, col
ripristino dello strumento, un evento unico e di fondamentale importanza per
tutta la Comunità.
Appuntamento
per la prossima primavera,con la seconda visita ai laboratori, che chissà cosa
ci riserverà.
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, gennaio 2011

La copertina del