UNA NUOVA INIZIATIVA DEL PUNTO FAMIGLIA MUGELLO
Dalla parte dei bambini
“Uno
spazio di ascolto e condivisione per bambini dai 6 ai 12 anni, di genitori
separati o divorziati”: è “Il gruppo di parola”, un’iniziativa promossa dal
Forum Toscano delle Associazioni per i diritti della famiglia, con il sostegno
della Regione Toscana. Un’iniziativa che si pensa di portare prossimamente anche
in Mugello. Ci ha pensato il Punto Famiglia Mugello, che accanto ai suoi servizi
di consultorio familiare e di Centro Aiuto alla Vita, è impegnato a promuovere
proposte di sostegno ai genitori, insieme a occasioni di riflessione e di
approfondimento culturale sulle tante tematiche che riguardano vita e famiglia.
“Del resto –sottolinea Paolo Lukolic, presidente del Punto Famiglia- il nostro non vuol essere un approccio di tipo assistenzialista. L’obiettivo è quello di mettere in rete, di avvicinare le famiglie, di cercare, nel nostro piccolo e per quanto possibile, di dare una mano, di far sentire le persone meno sole, meno isolate. Per questo abbiamo aderito subito ben volentieri alla proposta avanzata dal Forum delle Famiglie per questi “Gruppi di Parola”.
Si tratta, spiegano al Punto Famiglia, di un ciclo di
quattro incontri, a cadenza settimanale, rivolti a bambini dai 6 ai 12 anni, i
cui genitori sono separati o divorziati: “I bambini sono inevitabilmente
coinvolti nella separazione dei loro genitori, e spesso non sanno bene come
esprimere la tristezza, i dubbi, la rabbia, le difficoltà che incontrano per la
separazione di papà a mamma. A volte non sanno con chi parlarne…” Così
l’esperienza del Gruppo di Parola può svolgere un compito
di particolare valore sociale, proponendosi di prevenire il disagio dei figli
coinvolti nella separazione dei genitori, offrire una particolare occasione di
condivisione con chi si trova a vivere la stessa situazione, in un contesto
neutro ed accogliente, ove poter esprimere sentimenti complessi. Ciò può aiutare
a rafforzare la capacità del minore di fronteggiare le difficili situazioni
connesse alla sua particolare condizione, e può anche favorire una migliore
comunicazione tra figli e genitori separati. “E’ un’occasione –nota ancora
Lukolic- per dare una mano, un sostegno ai bambini, e per questo proponiamo a
tutti questa iniziativa”. L’idea, in base al numero di genitori che aderiranno a
questa proposta, è di svolgere questi incontri tra fine marzo ed aprile, ed è
stata appena avviata una campagna di informazione, attraverso semplici depliant,
distribuiti nelle scuole, parrocchie e altre realtà. A condurre il gruppo
saranno due specialisti, Tiziana Marzana e Grazia Molesti, entrambe consulenti
familiari e appositamente formate per questa iniziativa presso l’Università
Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Per saperne di più, o per effettuare la pre-iscrizione del
proprio figlio, si può telefonare al, o rivolgersi alla sede del Punto Famiglia
Mugello, in piazza Gramsci 29 a Borgo San Lorenzo.
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, marzo 2011

La copertina del