| IL MUGELLO, GRANDE OASI PER GLI UCCELLI
L'invasione degli aironi Ormai capita spesso di trovarselo davanti, a volare maestoso nel cielo sulle campagne mugellane, od anche percorrendo in auto i viadotti di Bilancino. E' l'airone cenerino, della famiglia degli Ardeidi -che nel mondo conta un centinaio di specie-. In Italia ne sono presenti nove, tutte segnalate in Mugello: oltre all'airone cenerino, l'airone bianco maggiore, l'airone guardabuoi, l'airone rosso, la garzetta, la sgarza ciuffetto, la nimicora, il tarabuso euroasiatico e il tarabusino europeo. Alcune di queste specie sono di passo, altre nidificanti, e questo primaverile è il periodo migliore per poterle osservare tutte. Di sicuro il più comune nella nostra zona è l'airone cenerino. Sedentario, presente tutto l'anno in diverse decine di esemplari, alcuni anni fa fu trovato un immaturo a Cignano, nei boschi presso il laghetto dei campi di golf "Poggio de' Medici" a Scarperia, ma da allora non abbiamo avuto altre attestazioni di nidificazione in zona. L'airone cenerino, assieme all'airone bianco maggiore, è il più grande, alto fino a un metro. E' caratterizzato dal collo lungo ed esile, con un piumaggio delicatissimo. I giovani sono di colore grigio cenere con pochissimo bianco, mentre negli adulti (il maschio è uguale alla femmina) la testa e il collo bianchi, punteggiati di nero, il ventre bianco e le ali di colore grigio cenere, e con il sopracciglio nero, prolungato da un ciuffetto nero che arriva fino alla nuca. Il becco è lungo e robusto, di colore giallo lucido, le zampe lunghe e sottili, la coda breve e arrotondata.
La loro base alimentare è ampia: si nutrono di rettili, rane, molluschi, alvicole topi d'acqua, vermi, insetti, pulcini d'anatre o di altri animali acquatici. Del resto l'airone è un uccello insaziabile. Il suo "piatto" preferito comunque resta il pesce, che cattura con vari tipi di caccia. Quella più usata è la caccia d'attesa: l'airone resta immobile nell'acqua, fino a metà della zampa, e quando un pesce passa a tiro, difficilmente riesce a farla franca; questo uccello è infatti molto abile, e riesce a catturare anche pesci di peso notevole, che vengono ingoiati dalla parte della testa. E dopo aver mangiato gli aironi, di solito, rituffano il becco in acqua, questa volta per bere. Osservarli è davvero un'esperienza interessante, ed è possibile farlo anche in Mugello: i suoi luoghi sono tutti i corsi d'acqua, gli stagni e i laghi, ma è possibile incontrarli anche in aperta campagna. Oggi la più alta concentrazione è senz'altro nella zona di Bilancino, da tempo diventata un paradiso per numerosissime specie di uccelli acquatici. E presto si spera di poterli vedere molto da vicino, grazie all'oasi di Gabbianello, un'area che si sta realizzando nei pressi dell'invaso di Bilancino, appositamente pensata per la sosta degli uccelli, con fini naturalistici e didattici. Renato Costi
© il filo, aprile 1999 |
NATURA IN MUGELLO vedi anche:
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Pur convivendo in
colonie, specialmente nel periodo della nidificazione sono litigiosi fra loro. Non solo,
sono molto diffidenti nei confronti dell'uomo, per cui non è agevole poterli osservare da
vicino, se non si è ben riparati. Una diffidenza certamente ben motivata, visto che fino
a pochi anni or sono gli aironi venivano cacciati, finendo impagliati nei salotti a
mostrare la loro bellezza, e non c'era neppure chi disdegnava di cibarsene, nonostante le
loro carni non siano particolarmente pregiate.