UNA NUOVA GRANDE OPPORTUNITA’
TURISTICA PER IL MUGELLO
Cafaggiolo apre ai turisti
Torna
a nuova vita l’antica villa medicea di Cafaggiolo. La grande struttura è sicuramente
da sempre uno dei principali tesori d’arte e di storia del Mugello, ma non vi
è dubbio che sul piano turistico finora era ben poco sfruttata. Spesso i turisti,
italiani ed esteri, dovevano limitarsi a rubare qualche scatto fotografico dalla
strada, senza poter accedere all’interno. C’era, in verità, la possibilità di
visite guidate, ma la promozione e la pubblicizzazione erano piuttosto carenti,
senza orari predefiniti, senza riferimenti chiari.
Ora
però si cambia, e per il Mugello, sul piano turistico, potrebbe diventare una
grande opportunità di richiamo, la prima di questo livello sul nostro territorio.
Lo hanno capito i gestori della villa, che da qualche mese stanno preparandosi
a un nuovo salto di qualità. Dal 2000 la società “Torre Il Palagio” propone
nel parco e nelle prestigiose sale di Cafaggiolo eventi, banchetti di nozze,
cene di gala, “un’attività –spiega Milvia Labardi- per la quale siamo molto
contenti, perché è rapidamente cresciuta, visto che l’anno scorso siamo giunti
a servire clienti come Ferrari, Audi, Maserati, Swarovski, La Perla. E molti
fine settimana estivi sono riservati ai matrimoni”. Con una collaborazione e
un interscambio con importanti strutture ricettive, come l’Hotel Ripa Verde
di Borgo San Lorenzo e il Poggio dei Medici di Scarperia.
Da
quest’anno poi ci sono importanti novità, e per questo è stata appositamente
creata una nuova società “Arti nel Castello”: “Le persone che vengono ai nostri
banchetti –continua Labardi- fin dall’inizio ci chiedevano notizie del castello,
volevano conoscerne la storia, visitarlo, acquistare oggetti. Così è nata l’idea,
e subito ci siamo appassionati. Si è avviata una ricerca sulle maioliche rinascimentali
di Cafaggiolo, con la ceramologa statunitense Anna Moore, che ha seguito gli
scavi presso la villa degli anni scorsi. Poi si è stabilito di aprire di più
il castello, in orari prefissati –tutti i fine settimana e qualche pomeriggio
infrasettimanale-, con un maggior numero di sale accessibili, arredate con copie
di quadri di personaggi medicei, modelli di costumi rinascimentali, documenti
provenienti dall’Archivio di Stato di Firenze, come lettere dei Medici, inventari
e descrizioni della villa. In modo da offrire la possibilità di visite guidate
multilingue.. E al termine del percorso di visita è previsto un book-shop, con
la vendita delle riproduzioni delle antiche ceramiche delle fornaci di Cafaggiolo,
stampe inerenti la villa, libri, oggettistica; un book-shop che oltre ad essere
un luogo di esposizione e vendita, offra accoglienza ed informazioni all’ospite,
su tutti i servizi offerti dalla villa, banchetti, visite, animazioni rinascimentali,
degustazioni.”
Sono
previsti anche corsi di cucina storico-rinascimentale e cucina tipica rinascimentale,
che si terranno in un’aula molto speciale e di prestigio, il cucinone di Medici,
dove vi è tra l’altro un focolare bellissimo e una vasca, un grande acquaio
artistico, il cui gemello si trova a Palazzo Pitti. Un “pacchetto” turistico-culturale
dunque di notevole spessore –che verrà gestito dalla società “Arti al Castello”,
il cui progetto fra l’altro è stato prescelto dalla Camera di Commercio che
lo ha premiato tra le “Idee migliori”, garantendo un finanziamento e un corso
di formazione-; un pacchetto in grado, ci contano i promotori, da suscitare
forte richiamo per comitive, gruppi e singoli turisti alla ricerca di luoghi
ricchi di storia e di arte. E Cafaggiolo lo è sicuramente.
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, aprile 2003

