Link alla Homepage
Menu

La copertina di questo mese
La copertina di questo mese
Edizioni il Filo
 arte - musica
La copertina del disco di Marco Corsi

UNA NUOVA INIZIATIVA
EDITORIALE DEL "FILO":

UN DISCO
DI MARCO CORSI

bullet ASCOLTA QUATTRO BRANI
bullet  PER ACQUISTARLO
Arte organistica in Cd
Articolo di Silvano Sardi

Lodevole l'idea di raccogliere su disco -nei limiti imposti dallo spazio che esso concede- il meglio di quanto è stato eseguito in concerto (il meglio, essendo sua la cernita, è lui che l'ha determinato), dal nostro organista borghigiano Marco Corsi in questi ultimi anni.

Lodevole perlomeno per tre buoni motivi. Primo, perché la sua realizzazione ha arricchito la produzione discografica in un settore piuttosto sguarnito qual è appunto quello organistico. Secondo, perché ha valorizzato un artista locale, mettendone in luce la non comune preclarità. Terzo infine, perché ha contribuito ad una maggiore conoscenza del Mugello, di quest'area provinciale a torto ritenuta marginale in fatto di iniziative culturali.

Eseguiti su tre strumenti diversi, reperiti in antiche chiese mugellane, questi tredici brani sono stati incisi secondo una linea di successione che ha tenuto giustamente conto, anche se non del tutto, sia dell'ordine cronologico degli autori, (otto, appartenenti a varie scuole, vissuti dal XVII fino al XX secolo), sia dell'alternanza delle varie forme, sia soprattutto del mantenimento dei gruppi eseguiti su ciascuno dei tre organi, in modo che l'ascoltatore potesse meglio valutarne le differenze timbriche.

I primi quattro brani e gli ultimi quattro sono stati eseguiti su due organi omogenei, quelli della Pieve di Sant'Agata e della Pieve di Borgo San Lorenzo; i quali hanno in comune trasmissione elettrica, consolle a due manuali e pedaliera completa. I numeri dal 5 al 9, centrali, invece, data anche la loro struttura non troppo estesa, sono stati eseguiti sul delizioso, piccolo organo settecentesco a canne di stagno, trasmissione meccanica, con tastiera ridotta e pedaliera ad una sola ottava che si trova nella pieve di San Silvestro a Barberino di Mugello.

A fine ascolto, dopo il confronto con le variabili timbriche di ciascun strumento, l'effetto che se ne ricava è piacevolissimo; come un senso di sorpresa cui certo non è estraneo il fascino ancien che queste esecuzioni emanano e che nasce dalla bravura e dal buon gusto "orchestrale" (sapiente il dosaggio dei registri di fondo, l'uso equilibrato delle mutazioni, la scelta oculata del programma) di Marco Corsi.

Ogni brano meriterebbe un discorso a parte, qui impossibile. Dal delizioso "Recit de Nazard" del francese Louis-Nicolas Clérambault, che fu tra i primi a darsi al "modernismo" dello stile concertante, al "Noel" di Louis Claude D'Aquin, altro francese, ma di quasi vent'anni più giovane, che cercò per tutta la vita il modo d'imitare Couperin, alle due Elevazioni e alla Canzona dell'altro contemporaneo -italiano questo, però-, Domenico Zipoli: tre antichi autori che dal piccolo organo di Barberino qui ricevono una memorabile illuminazione.

D'altro spessore e struttura il resto del programma, affidato ai due organi "moderni": il "Concerto in La minore" di Antonio Vivaldi, originale per due violini, archi e cembalo e trascritto per organo da J.S. Bach; due dei tre Corali di Lipsia BWV 659 e 660, costruiti su un'unica melodia "Nun Komn' der heiden Heiland", ch'è inno all'Avvento ("Vieni Salvatore del cielo"). Il primo a melodia lenta, il secondo a dialogo fra due parti basse sul quale si posa una versione ornata; e il "Wachet auf ruft uns die Stimme" BWV 645, uno dei corali Schüblert (dal nome dell'allievo George che ne curò la pubblicazione), che appare nella Cantata n. 140 e che nella versione per organo diviene un "trio" che riflette la speranza gioiosa del risveglio. Anche questo, come tutti i corali per organo di Bach del resto, rappresenta il testamento musicale che ricapitola tutto il sublime della sua inimitabile arte.

Di più ampio impegno virtuosistico le "Variations de concert" di Bonnet, altro francese ma più vicino a noi (muore nel 1944); il "Preludio e fuga sul nome B.A.C.H." di Franz Liszt -ardua impresa!-, e i due "Quadri di un'Esposizione di Modesto Mussorgsky ("Il vecchio castello" e "Bydlo", il carro polacco dalle grandi ruote), che originali per pianoforte, sono stati -in modo esemplare, devo dire- tradotti per organo, nell'intero "corpus" di dieci pezzi, da Marco Corsi.

Spero che questo Cd, molto attraente e di ottima fattura editoriale, sia presto nelle case mugellane di tutti gli amanti della buona musica.

Silvano Sardi

 

MUSICA CHE FA BENE ALL'ANIMA ! un Cd da non perdere...

Il mini-catalogo delle "Edizioni Il filo" si arricchisce. Dopo "Dietro la nuvola", il libro di racconti per bambini scritto da Nicoletta Martiri Lapi, dopo il fascicolo "La fedeltà come sfida", curato da Giampiero Giampieri, dopo "Per non dimenticare Casetta di Tiara" di don Rodolfo Cinelli, ora è la volta, la prima volta, di un disco. Un disco di musica classica, musica per organo, interpretata da un musicista borghigiano, Marco Corsi, che non sappiamo dire se più bravo o più schivo.

E davvero siamo contenti di essere riusciti a mettere nero su bianco, ovvero su compact disc, la sua non usuale sensibilità musicale. Che ci offre più di un'ora di musica dal vivo -tra l'altro suonata ottimamente su tastiere della nostra terra- che fa bene all'anima. Ascoltare per credere. Siamo contenti inoltre perché si tratta, in questo campo, del primo disco edito in Mugello, e perché ogni volta che viene "prodotto" un libro, un disco, un periodico, si dà un pur piccolo contributo alla crescita culturale di tutti.

E' quindi doveroso rivolgere a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del disco un grazie sincero. Sperando che questa nuova iniziativa possa incontrare il favore del pubblico.

DOVE ACQUISTARE IL DISCO

Il Cd "Musica per organo in Mugello" di Marco Corsi è in vendita nelle migliori librerie, carto-librerie ed edicole della nostra zona.

Il prezzo consigliato di vendita è fissato a 15 mila lire, ma ai suoi lettori, ANCHE A QUELLI ON-LINE, "Il filo" offre il disco a prezzo speciale: presentandosi presso la sede dell'Idee e Vita in via Cocchi 10 a Borgo San Lorenzo, con la copia del nostro mensile, o prenotando e-mail, si potrà acquistare il disco a L. 12.500.

Per tutti gli abbonati e i soci dell'associazione "Idee e Vita" il costo sarà di L. 10.000: per acquistare il disco basta rivolgersi in sede.

Per informazioni o prenotazioni si può telefonare allo 055-8494055 o scrivere via Internet a: filo@newnet.it.

marco corsipicc.jpg (12926 byte)MARCO CORSI

Marco Corsi, nato a Borgo S. Lorenzo nel 1952, è stato allievo del Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze, dove si è diplomato in "Organo e Composizione Organistica" con il Mº Alessandro Esposito e in Pianoforte con il Mº Giovanni Cicconi.

Nel 1978 ha vinto ha il Concorso Nazionale "Auditorium - Rassegna di giovani interpreti" indetto dalla RAI, per la quale ha anche registrato e trasmesso concerti.

Attualmente è docente presso il Conservatorio di Musica "Luigi Cherubini" di Firenze.

© il filo, novembre 1998

Cerca in questo sito gli argomenti sul Mugello che ti interessano powered by FreeFind
Copyright © 2006 - Best viewed with explorer - webmaster Stefano Saporiti contatti: info@ilfilo.net, Tel. 333 3703408