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La bellezza in concerto
E come sorpresa, graditissima dal pubblico, Marco ha regalato un bis davvero particolare: una sua trascrizione per organo del preludio al primo atto della Traviata di Giuseppe Verdi. All'uscita c'era chi chiedeva già, su disco, le "Quattro stagioni" per organo eseguite da Corsi, richiesta che la dice lunga sull'apprezzamento del pubblico nei confronti del concerto. Poi le foto: non era facile seguire al secondo il ritmo della musica. Ma le centinaia di immagini proiettate, realizzate da Luigi Paoli, Giampiero Giampieri, Sergio Prunecchi e dallo stesso Corsi, hanno offerto una visione del Mugello davvero di grande spessore, con foto di grande impatto. Infine l'ambiente: ascoltare musica immortale, eseguita con maestria, e ammirare quadri mugellani dai mille colori, in una Pieve così bella, con un gioco sapiente di luci e penombre e con l'affacciarsi dei tesori d'arte che essa contiene, è stato uno spettacolo nello spettacolo, un'emozione forte, capace di risvegliare il senso di una bellezza che va oltre i sensi. Per tutto questo non possiamo far altro che ringraziare: ringraziare Marco e tutti gli amici che hanno contribuito a questa serata.
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| © il filo, Idee e notizie dal Mugello, dicembre 1999 |

