|
LE
LETTERE DI PADRE PIO
AL FONDATORE DI SAN CARLO DIVENTANO UN LIBRO
Padre
Pio, lettere al Mugello
E’
tipico dei santi quello di far fruttificare quello che umanamente
appare di poco conto: lo si potrebbe dire anche del libro edito
dall’Ordine francescano secolare di San Carlo, perché il cuore
del libro di primo acchito, apparirebbe “modesto” agli occhi
del mondo Anche
se lo scrivente è Padre Pio, appena elevato agli altari, il
Santo Padre Pio, che corrisponde con Padre Massimo da Porretta,
fondatore della casa di riposo San Francesco, cappuccino di
grande personalità e grande carisma: 14 lettere autografe di
Padre Pio, tra 1921 e 1923. Biglietti, più che lettere, poche
righe, affettuose, con qualche sollecitazione spirituale “Voi
intanto non vogliate desiderare troppo quello che desiderate,
ma bisogna desiderare con atto uniforme a quello di Dio”, scrive
Padre Pio a Padre Massimo nell’ottobre del 1921, righe che da
una lettura asettica e limitata alle lettere rischiano perfino
di deludere, per quei pensieri scarni ed essenziali. Invece
il libro, nella sua interezza è un libro importante. Non solo
perché esce a poche settimane dalla santificazione del frate
cappuccino più noto e venerato nel mondo, ma anche perché offre
molti e significativi spunti: da una parte infatti è l’occasione
per mettere in luce un particolare tipo di spiritualità, dall’altra
il testo mette in luce molto bene la figura di Padre Massimo
da Porretta, il ruolo e il significato che questo frate semplice
e determinato ha avuto in Mugello. Di più, il libro fornisce
elementi interessanti, inediti e toccanti sull’attività della
congregazione francescana in Mugello e sulla Casa di Riposo.
Con testimonianze di prima mano, di chi ha conosciuto il fondatore
della casa di riposo mugellana ed anche il suo rapporto con
il frate di Pietrelcina.
Per
questo il libro curato da Giorgio Giovannini, attuale ministro
dell’Ordine francescano secolare di San Carlo è assai meritorio:
perché si configura come un importante inedito documento, perché
è un libro di spiritualità, perché è un libro di storia locale
–molto belle e interessanti sono anche le foto che lo corredano.
Un documento di un’amicizia fra due uomini di Dio, un documento
su un’epoca passata anche se vicina a noi, su modi di vivere la
fede cristiana che, a distanza di meno di un secolo scopriamo
estremamente diversi –più esigenti? più profondi? più coinvolgenti?-
rispetto ai nostri.
Il
volume ha un costo di 15 euro.
Per
ordinarlo scrivi alla segreteria
del Terz'Ordine Francescano del Mugello
|