Mugello
2008, il grande evento
Il 2008
mugellano si annuncia all’insegna dell’arte. E del turismo, per il
grande richiamo che l’evento espositivo provocherà.
L’Ente Cassa
di Risparmio di Firenze ha scelto infatti
Ancora il
progetto è in via di definizione, ma ormai è certa la sua realizzazione.
Da metà maggio fino a novembre
Così a Bosco ai Frati, nel
comune di San Piero a Sieve, accanto al
famoso Cristo di Donatello, giungeranno altri due straordinari
Crocifissi: un altro capolavoro di Donatello, proveniente da Santa Croce
a Firenze, e un Cristo del Brunelleschi, da Santa Maria Novella.
Seconda
location sarà il Palazzo dei Vicari di Scarperia, con una mostra
dedicata ai Medici e al mestiere delle armi. Arriveranno così un
Bronzino (il ritratto di Cosimo, dagli Uffizi), un’opera del Pontormo
(il ritratto di Maria Salviati), e poi vari altri dipinti tra i quali un
ritratto di Giovanni Delle Bande Nere. Ancora, al Palazzo dei Vicari
saranno messe in mostra l’armatura di Francesco I, proveniente dal
Bargello, e una selezione di armature del Museo Stibbert.
Infine, al
museo di arte sacra di Vicchio arriveranno splendidi tesori: una tavola
di Giotto raffigurante Santo Stefano, dal Museo Horne, una Madonna con
Bambino e Santi di Andrea del Castagno (opera di origine mugellana,
visto che si tratta di un affresco che, ora della collezione
Contini-Bonaccossi, fu staccato dalla cappella del castello del
Trebbio), e una Madonna con Bambino e Santi del Beato Angelico,
proveniente dal museo di San Marco.
“Si tratta
–commenta l’assessore alla cultura e al turismo della
Tra l’altro
pare che all’inizio la proposta abbia suscitato anche qualche malumore e
“gelosia”: non hanno apprezzato l’”esclusione” della Val di Sieve, il
sindaco di Pontassieve e l’assessore della
Ma malumori a
parte, non vi è dubbio che l’appuntamento è di grande rilevanza. E anche
di grandissimo richiamo. Pagata interamente dall’Ente Cassa di
Risparmio, che vi investirà oltre mezzo milione di euro, l’esposizione
sarà curata dallo stesso Ente, che penserà anche alla promozione a
livello nazionale, all’apertura delle sedi, e all’organizzazione di
servizi di trasporto per collegare le tre esposizioni, e alla
pubblicazione di. “Noi invece –aggiunge Marchi- vorremmo investire per
promuovere l’evento anche all’estero, perché crediamo si tratti di una
proposta di grande rilievo culturale e turistico. E stiamo pensando a
iniziative collaterali, collegate con le mostre principali, naturalmente
in accordo con l’Ente Cassa di Risparmio”.
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, gennaio 2008

