Link alla Homepage
Menu

La copertina di questo mese
La copertina di questo mese
Articoli Opere pubbliche
Borgo nuovi interventi

"Le Torri", costruite da Coop. Della Casa e Cooperativa Edile Barberinese
"La Piazzetta", realizzata da Costruzioni Spagnoli

E’ destinata a cambiare volto, completamente, una parte importante del capoluogo di Borgo San Lorenzo: tempo un paio d’anni sorgerà infatti un quartiere del tutto nuovo, frutto di due rilevanti, autonomi interventi, sui due lati terminali di piazza del Mercato. La fatiscente fabbrica che ospitò il calzaturificio San Lorenzo, ormai un rudere, sarà completamente abbattuta; la zona ex-Stefanini, da tempo diventata cantiere fantasma, per il fallimento dell’impresa che aveva acquisito l’area, sarà finalmente completata.

Questi interventi edilizi sono di gran rilievo, e lungamente attesi –ricordiamo come fosse ancora sindaco Luciano Baggiani, negli anni ’80, quando egli annunciò pubblicamente l’avvio di questi “piani di recupero”-. Di grande rilievo per vari ordini di motivi. Si tratta infatti di investimenti che complessivamente muoveranno circa 30 miliardi di lire (pardon, oltre 15 milioni di euro). Che risanano e rendono più vivibile una zona centrale del capoluogo, meta frequentata delle ore libere dei borghigiani. E che richiedono cambiamenti che la stessa amministrazione comunale dovrà cominciare a pensare e a discutere. Ora quella, il martedì, è zona di mercato. Per i due anni, due anni mezzo di durata dei cantieri, una parte dei banchi degli ambulanti verranno spostati, temporaneamente. Ma dopo? All’interno di uno dei due complessi sarà ubicata la nuova sede dei vigili urbani. Potrà essere chiusa, il martedì, dal mercato? Di più: saranno compatibili, quasi un centinaio di nuovi appartamenti, uffici e negozi, con le feste, sagre, giostre e fiere che per almeno sei mesi occupano il Foro Boario? Adesso c’è tempo per pensarci e decidere. Ed anche per coinvolgere tutti, categorie, associazioni e cittadini nelle decisioni da prendere. Speriamo che non si faccia come al solito.

BORGO: 46 NUOVI APPARTAMENTI AL FORO BOARIO

“Le Torri”, un nuovo quartiere per i Bastioni

Cambierà totalmente volto anche la zona del Foro Boario, luogo di fiere estive e passeggiate dei borghigiani: la vecchia fabbrica Aiazzi, abbandonata da due decenni, sarà completamente demolita e al suo posto nascerà il complesso “Le Torri”, realizzato a quattro mani dalla Cooperativa Della Casa di Borgo San Lorenzo e dalla Cooperativa Edile Barberinese. Un intervento di notevole importanza –si stima un investimento intorno ai 15 miliardi di lire-, visto che il complesso edilizio conterrà 46 appartamenti, da due a cinque vani, 53 box nei seminterrati, 6 unità commerciali o per uffici al piano terra.

Da poche settimane il progetto è stato reso pubblico e pubblicizzato, e già è forte la domanda: “Sì, conferma Antonio Cantini, presidente della Coop. Della Casa- in paese c’è grande attenzione: appena uscita la notizia abbiamo avuto molti contatti, molte richieste di informazioni, concretizzatesi in un buon numero di adesioni. Suscita interesse in particolare il buon rapporto qualità-prezzo, ed anche la felice posizione, sia rispetto alla viabilità sia rispetto al centro storico: si è in pieno centro, e nello stesso tempo si abiterà in un complesso ‘isolato’, non compresso da altri edifici, all’inizio della principale passeggiata verde di Borgo San Lorenzo”. La gente, dice Cantini, dà mostra di apprezzare anche la tipologia architettonica della struttura: “Il complesso –spiega il progettista Eros Bati, apprezzato architetto fiorentino, con studio a Pontassieve- si caratterizza per le sue cinque grandi torri, che vanno a formare gli angoli della struttura. Torri particolari, con rivestimento in rame anticato, riempite tra loro di vuoti e pieni differenziati e molto mossi, vetrate color bronzo, terrazze in aggetto, ampie coperture”. Lo stile è decostruttivista, uno stile architettonico considerato all’avanguardia, non usuale negli edifici ora in costruzione. “Le torri, con la loro forma particolare –aggiunge Cantini- non danno l’idea del casermone, ma della leggerezza, hanno notato alcuni tecnici, di un tulipano. E’ un’operazione per noi molto importante e impegnativa, che stiamo affrontando con cura, appartamento per appartamento, per dare la migliore risposta possibile, con un’edilizia di qualità. Del resto costruiamo in una parte molto significativa, la porta d’ingresso del centro storico, in una zona molto frequentata dai borghigiani, e siamo orgogliosi di contribuire a renderla più vivibile.”

L’intervento –la demolizione dell’ex-calzaturificio potrebbe iniziare già da gennaio-febbraio prossimi, essendo giunto il definitivo via libera dal consiglio comunale borghigiano-, non prevede infatti solo la costruzione del nuovo grande edificio: sono previste infatti altre significative opere. In primo luogo Barberinese e Della Casa metteranno mano al grande capannone prospiciente, quello che da anni funge da area coperta per fiere e feste e che sarà completamente ristrutturato (e poi girato al Comune): bonificato il vecchio tetto in amianto, controsoffittato, rifatte le finestre, anche la parte esterna del capannone cambierà volto, con siepi al posto della brutta rete, alberi e verde. Non solo: il piano di recupero prevede la realizzazione di un nuovo tratto di strada, il completamento di via Basaglia, creando un utile anello viario, a servizio dell’area del mercato; e saranno realizzati spazi verdi e marciapiedi.

COSTRUZIONE SPAGNOLI, APRE UN IMPORTANTE CANTIERE

Una nuova piazzetta per il capoluogo

Si guardi il disegno: esso dà l’idea, meglio di molte parole, di quello che sarà il nuovo complesso edilizio de “La Piazzetta”, tra via degli Argini e piazza del Mercato a Borgo San Lorenzo. La via sulla sinistra è piazza del Mercato, quegli alberi in alto sono i Bastioni, il palazzo è quello che si affaccia su via degli Argini: tutto il resto sarà nuovo e rinnovato, con i cantieri che si conta di avviare fin dal prossimo gennaio.

Acquistata l’area da un precedente fallimento, che aveva creato non pochi problemi perché di fatto il blocco dei lavori aveva lasciato aperto una sorta di voragine accanto all’esistente palazzo, con allagamenti e ristagni, , sarà la Costruzioni Spagnoli di Londa a realizzare l’intero complesso, per un investimento complessivo che sfiora i 15 miliardi di lire.

Oltre all’acquisto dell’area già interessata dai lavori, Spagnoli ha acquisito anche un altro palazzo, su via Montebello, che entrerà a far parte del complesso. Il risultato sarà di gran pregio: 40 nuovi appartamenti –dai due ai cinque vani- per complessivi 12 mila metri cubi, tutti dotati di garage, in un parcheggio sotterraneo. Di questi 32 appartamenti sono previsti nei tre corpi di nuova costruzione, i due laterali, entrambi di quattro piani, e quello centrale più basso; 5 villette con terrazza all’inglese e 4 appartamenti saranno ricavati invece nell’edificio di via Montebello che in parte sarà demolito e in parte ristrutturato. Ancora, sia sul fronte di via degli Argini che su piazza del Mercato si affacceranno diversi negozi (un totale di 500 mq. di fondi commerciali, suddivisi in fondi da 70-80 mq, abbinabili tra loro,) sotto i portici che sul lato mercato verranno costruiti. All’interno una piazzetta –da qui il nome del progetto- che sarà donata al Comune, così come sarà realizzata per il comune la nuova sede dei vigili urbani –seminterrato per magazzini e garage, piano terra per uffici, su 220 mq.-, ubicata in una palazzina interna al complesso. Complesso che sarà collegato con le zone circostanti anche grazie ad alcuni passaggi pedonali di nuova realizzazione: uno si aprirà su via Montebello, l’altro sboccherà in corso Matteotti. 

“E’ un intervento al quale teniamo molto –dice Fabrizio Spagnoli- e cercheremo di esprimere al massimo la nostra professionalità. Nel cantiere metteremo in campo la squadra migliore, e già il progetto, che è stato realizzato ex-novo, ritengo sia vincente, razionale, molto curato, di buona qualità”. Stile classico, di primo novecento, rivestimento in mattoni, con un elegante porticato, l’edificio ricorderà per certi aspetti la struttura del Municipio borghigiano, e non mancheranno neppure decorazioni liberty.

Entro i primi mesi dell’anno la Costruzioni Spagnoli conta di aprire i cantieri. E di chiuderli nel giro di un paio d’anni. Per restituire al capoluogo mugellano una parte significativa del centro storico finalmente riqualificata.


© il filo, Idee e notizie dal Mugello, dicembre 2001

Cerca in questo sito gli argomenti sul Mugello che ti interessano powered by FreeFind
Copyright © 2006 - Best viewed with explorer - webmaster Stefano Saporiti contatti: info@ilfilo.net, Tel. 333 3703408