Link alla Homepage
Menu

La copertina di questo mese
La copertina di questo mese
Articoli
Società - Sport
NUOVE ATTIVITA' SUL LAGO DEL MUGELLO
Bilancino in canoa

Bilancino, non vi è dubbio, ha fatto nascere nuovi sport in Mugello. Così, dopo la passione per la vela e l'assalto dei pescatori, è scoppiata anche la voglia di fendere le acque del nuovo lago a bordo di canoe. E negli ultimi mesi si sono viste di frequente auto dirette verso Bilancino, cariche di una o due canoe. Non solo: a Barberino è nata, in seno alla Polisportiva "Per Gioco", una sezione dei "Canottieri Mugello", che conta già oltre 100 soci, e nel negozio barberinese di articoli sportivi le canoe sono andate a ruba, nell'ordine di diverse decine.

"Arrivare nel centro del lago -dice Leonardo Catani, responsabile della sezione dei "Canottieri Mugello"- ti consente di vedere il panorama mugellano in un'ottica inusuale, splendida. E poi con la canoa sei immerso nella natura, non inquini, e acqua e silenzio ti danno carica e relax".

Anche questo sport acquatico, nuovo per il Mugello, è in fase di rodaggio, come del resto lo è tutto il lago: non vi sono ancora zone attrezzate, i divieti, stabiliti a stagione già iniziata, non sono stati sufficientemente pubblicizzati e neppure fatti rispettare (niente cartelli e avvisi, ed anche, per fortuna dei tanti che hanno fatto il bagno, niente controlli). Ma le potenzialità sono grandi. Già vi sono scuole di wind-surf, ed è facile prevedere che anche il noleggio di canoe per i turisti il prossimo anno sarà un'attività bene offerta sulle sponde del lago. Anche il livello del lago, pur abbassatosi sensibilmente col procedere dei mesi estivi, non ha segnalato particolari problemi di inagibilità delle sponde. Specie se si pensa che quest'anno Bilancino non era ancora, a giugno, completamente pieno, ma era invece solo al 65%.

"Il nostro intento -continua Catani- è di promuovere il canottaggio, a cominciare dalle scuole: e vorremmo proporre giornate per gli studenti, per avviarli a questo sport, insieme a lezioni per dare i primi rudimenti ed evitare il canottaggio selvaggio". Intanto la sezione dei canoisti mugellani ha avuto in concessione un passaggio per l'ingresso in acqua, sul cosiddetto "spiaggione" di San Giovanni. "Vorremmo che il canottaggio divenisse uno sport di rilievo per Barberino, senza scartare neppure l'obiettivo dell'agonismo". Ma intanto, prima di pensare alle gare, si pensa a divertimento e relax. E Catani dà qualche consiglio. "E' importante saper nuotare, e comunque usare il salvagente. Le canoe da turismo sono comunque supersicure: se si va in acqua con la canoa giusta e nei modi giusti non ci sono problemi, o rischi di rovesciarsi. La cosa più importante è la tranquillità, ed essere consapevoli delle proprie forze. Non c'è salita, ma non c'è neppure discesa, e quando si scivola sull'acqua occorre ricordarci che c'è pure da tornare." La canoa, aggiunge Catani, è uno sport popolare: "Sicuramente è uno sport molto economico, anche perché vi è un grosso mercato dell'usato. Canoa, giubbino e pagaie sono tutto il necessario, e la soglia d'accesso si aggira intorno alle 400 mila lire. Come consiglio per chi vuol iniziare direi che è meglio orientarsi su una canoa modello mare, in plastica, che è sì più pesante, ma anche più resistente. Poi non trascurare mai la sicurezza, avere la canoa con i palloni di galleggiamento gonfi, portare con sé una bottiglia d'acqua, maglietta e cappello e viaggiare vicino alle sponde, prendendo confidenza con il mezzo. Un'altra accortezza è caricare bene la canoa sull'auto, ricordando che il trasporto deve seguire le regole del Codice della Strada circa i carichi sporgenti, e che con una 500 non si può portare a spasso una canoa da cinque metri".

I canoisti mugellani, se hanno il loro luogo d'elezione a Bilancino, non vogliono restare entro le rive di un solo lago: un gruppo di loro ha già partecipato alla Vogalonga di Venezia, un raduno non competitivo internazionale, e per il prossimo anno c'è l'intenzione di fare la regata sul Po ed anche qualche escursione all'Elba. Anche in Mugello c'è da pagaiare: se gli amanti del kayak possono cimentarsi con le rapide del Santerno a Firenzuola, i canoisti più tranquilli potrebbero percorrere la Sieve da Vicchio a Dicomano, un percorso, assicura Catani, molto facile.

Paolo Guidotti 

il filo, Idee e notizie dal Mugello, settembre 2000

 

Cerca in questo sito gli argomenti sul Mugello che ti interessano powered by FreeFind
Copyright © 2006 - Best viewed with explorer - webmaster Stefano Saporiti contatti: info@ilfilo.net, Tel. 333 3703408