| DECINE DI
IMMOBILI RURALI POSTI IN VENDITA DALLA REGIONE Mugello, la casa nel bosco Cerchi casa nel bosco? Sono decine le opportunità offerte dalla recente decisione della Regione Toscana di vendere una parte consistente del proprio patrimonio immobiliare nelle zone agricole e forestali. Case e terreni, del demanio, che non hanno particolari utilizzi pubblici, e che l'ente regionale, alla ricerca di nuove entrate, ha stabilito di mettere sul mercato. Così, a scorrere gli elenchi degli immobili si scopre che il Mugello, e ancor più l'Alto Mugello, offrono un'ampia scelta a chi ha soldi da investire e desiderio di vita rustica. Ce n'è davvero per tutte le tasche, anche se il
"listino" regionale, se dà il valore di vendita di ciascun immobile, non
quantifica però il costo dell'investimento necessario: vale a dire cioè che in molti
casi il costo vero non è quello strettamente necessario per l'acquisto, ma piuttosto i
tanti soldi da prevedere per la risistemazione.
Tutto questo agevolmente consultabile anche via Internet, al
sito della Regione Toscana (www.regione.toscana.it):
a questo indirizzo si scopre così che sono ben 85 gli immobili in vendita sul territorio
mugellano: sette a Barberino, due a Borgo San Lorenzo, due a San Godenzo, nove a
Firenzuola, dodici a Marradi e ben cinquantatré a Palazzuolo sul Senio. Bene non farsi
troppe illusioni sullo stato degli edifici: solo per due di essi, uno a Borgo San Lorenzo
(Razzuolo) e l'altro a Firenzuola (Confienti) lo stato è buono, mentre la maggioranza
sono classificati come "mediocre", "scadente", o perfino
"rudere". E conseguentemente ce ne sono per tutti i prezzi: il più
"caro" è un piccolo edificio (un'unica stanza!) a Faggeta, in quel di
Firenzuola, valutato 938 milioni: l'edificio è scadente, ma vi sono annessi 2670490 mq.
di terreno. Altri appaiono molto più "convenienti": con un milione e 150 mila
lire ad esempio la Regione, in loc. Valdoniche a Palazzuolo sul Senio mette perfino in
vendita il niente, visto che nella scheda vi si legge: "Vicinale delle
Valdoniche": inesistente non si rilevano tracce di insediamento": a ben vedere
infatti si tratta solo di 230 mq. di terreno agricolo, senza fabbricati.
A scorrere il lungo elenco però si trovano anche diversi edifici "in piedi", pur essendo, i migliori, già utilizzati: e per gli utilizzatori le procedure di vendita della Regione Toscana prevedono almeno un diritto di prelazione. E' prevista anche la trattativa diretta, che però non sfocia subito nella vendita all'interessato. Vi è infatti una procedura di gara pubblica, alla quale non partecipa chi ha già fatto offerte in precedenza; e se la gara va deserta è l'offerente ad ottenere il bene, altrimenti, in caso di offerte giunte in fase di gara, egli ha diritto alla prelazione, nel senso che può, pagando quella stessa somma, ottenere lui l'immobile. Comunque sia anche le regole di acquisto sono ben dettagliate nel sito Internet della Regione. © il filo, febbraio 1999 |



La Regione Toscana però ha fatto per ciascun "pezzo" in vendita
un'accurata descrizione: una scheda per ogni immobile, specificando descrizione -spesso
anche con una foto dell'edificio-, localizzazione -anche con la cartina topografica,
elencazioni di fabbricati e terreni aggregati, stato di conservazione delle murature, del
tetto, dei solai, dei pavimenti e dei servizi igienici, presenza o meno di impianti
idrico, elettrico, telefonico, riscaldamento, fossa biologica, quota altimetrica,
proprietà confinanti, allacciamento Enel, viabilità di accesso, distanza dalla
viabilità pubblica.

