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Turismo cultura
I luoghi notevoli di San Piero a Sieve

I LUOGHI DI SAN PIERO A SIEVE

 

Centro storico

Il centro storico, con tutta probabilità, si è sviluppato sulle rovine del primitivo borgo e si snoda appunto dal ponte sulla Sieve, in corrispondenza dell’itinerario principale per Firenze che non coincideva con l’attuale via provinciale, allora area soggetta ai capricci dei due fiumi, ma passava a mezza costa lungo l’itinerario attualmente costituito dalla via Calimala, piazza Colonna, via de’ Medici, via di Cafaggio, e solo più tardi intersecato dall’asse formato da via della Compagnia e via della Fortezza, sviluppatosi col sorgere della Pieve prima e con la costruzione del fortilizio poi.

Piazza della Colonna, crocevia tra Firenze, Scarperia, Barberino e Borgo San Lorenzo, prende il nome dalla stele in pietra serena eretta nel 1903 che contiene un piccolo tabernacolo con l’imma-gine della Madonna del Conforto il cui originale, portato nel Mugello nel 1799 dagli Aretini insorti contro la tirannide francese, si conserva a Borgo San Lorenzo.  Originariamente la stele sorgeva al centro della piazza dove era stata innalzata al posto dell’Albero della Libertà piantato dai repubblicani.

La piazza è incorniciata da alcuni antichi edifici che il tempo e superficiali restauri hanno ormai ridotto all’anonimato.  Restano fra tutti una decorazione rinascimentale sulle finestre e nel sottogronda di un edificio ed una antica torre medicea, ora incorporata nell’albergo “La Felicina”, la prima di tre disposte lungo quella che nel XIII - XIV sec. doveva rappresentare una vera e propria linea di difesa.

Un po’ più in alto sorge il Palazzo Comunale (già Palazzo Cipriani) costruito sulle spoglie di un ben più antico edificio le cui vestigia sono venute alla luce nel corso di recenti lavori di restauro.

Le ceramiche policrome che ne adornano le facciate sono degli inizi del XX secolo.

Di fronte al palazzo comunale sorge una piccola cappella votiva raramente aperta alla devozione popolare con altare in pietra sul quale si trova una tela raffigurante una Madonna col Bambino e Santi (S. Francesco Saverio e S. Marta) al centro di un festigio barocco in pietra. Il ciborio è intagliato e dorato.  Sul culmine del tetto a capanna un grazioso campaniletto di pietra con una piccola campana.

Sulla “Via Maestra”, costituita oggi da via dell’Antica Posta e via dei Medici si affacciano invece edifici di particolare interesse architettonico risalenti al XVI - XVII secolo, sui quali spicca Villa Schifanoia**, caratterizzata da una torre, la seconda, che svetta su tutto  il complesso ed è riconoscibile dai dintorni del paese. Più avanti, all’incrocio fra questo itinerario e l’altro che dalla Pieve punta verso la Fortezza,  si trova Villa Adami**, sede dell’attuale biblioteca comunale, intitolata a Piero Bargellini.

 

© Notizie  e foto tratte da il volume "Il Mugello" di Massimo Certini e Piero Salvadori (ed. Parigi & Oltre, Borgo San Lorenzo, 1999)
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