LA CONFRATERNITA
“DE’ NERI” DI BORGO SAN LORENZO
Una storica
compagnia
La storia della
Compagnia del SS. Crocifisso detta de’ Neri probabilmente fonda le sue radici
nel Medioevo, quando a Borgo San Lorenzo nasceva una Confraternita laicale detta
“dei Battuti”, i cui componenti erano dediti alla flagellazione. L’anno 1400
segnò profondamente gli eventi futuri della Confraternita. Infatti, per il
Giubileo indetto in quell’anno da Papa Bonifacio IX, secondo la tradizione, un
gruppo di pellegrini tedeschi in viaggio verso Roma si fermò a Borgo San
Lorenzo, trovando ospitalità presso la Confraternita dei Battuti. Il quel periodo scoppiò
un’epidemia di peste che costrinse i pellegrini a una rapida fuga, lasciando
alla Confraternita la sacra immagine lignea del Crocifisso, simbolo della loro
fede. Ben presto l’immagine iniziò a manifestare le sue virtù taumaturgiche,
concedendo favori, grazie e miracoli, soprattutto in relazione alla fine di
calamità naturali. Nel 1481
la Confraternita decise di rinnovare i propri capitoli
assumendo la denominazione di “Compagnia del Corpus Domini”, rinunciando alla
tradizionale cappa bianca per adottare quella nera più adatta alla Passione del
Signore. Da tale uso la confraternita assunse anche la denominazione di
“Compagnia del Corpus Domini detta de’ Neri” e poiché questa era dedita alle
opere di carità venne anche detta “della Misericordia”. Nella prima metà del
Settecento la confraternita, con l’aiuto di tutta la popolazione mugellana
(molto devota al SS. Crocifisso), realizzò la costruzione dell’ampio e solenne
Santuario per accogliere degnamente la sacra immagine del Crocifisso dei
Miracoli, edificio fortemente danneggiato dal sisma del 1919 e successivamente
ripristinato nelle linee che presenta tutt’oggi.
Il Granduca di
Toscana Pietro Leopoldo di Lorena nel 1785 decretò la soppressione di tutte le
Confraternite religiose laicali e quindi anche quella del “Corpus Domini detta
de’ Neri”.
Dalla documentazione
dell’Archivio Storico della Compagnia de’ Neri, risulta che nel 1854 il Vescovo
di Firenze Ferdinando Minucci approva le Costituzioni della “Compagnia del SS.
Sacramento sotto il titolo di San Lorenzo Martire”, nota anche come “Compagnia
del SS. Crocifisso de’ Neri”, che può essere considerata l’erede diretta di
quella più antica del “Corpus Domini”, soppressa nel 1785, sia pure cambiando la
cappa nera in quella di colore bianco.
La Compagnia
del SS. Crocifisso de’ Neri è da 600 anni custode fedele della Sacra Immagine
del SS. Crocifisso, donata da quei pellegrini tedeschi in viaggio verso Roma.
Nei decenni passati la Compagnia ha conosciuto
periodi di minore attività. Tuttavia negli ultimi anni le attività sono
aumentate contestualmente al numero degli iscritti che attualmente sono circa
500 fra Fratelli e Sorelle.
La Compagnia è aperta a tutti coloro che, animati da buona
volontà, desiderano diffondere la fede nel SS. Crocifisso.
Le attività della
Compagnia sono rivolte principalmente alla spiritualità. Oltre a continuare la
tradizionale distribuzione del “pane benedetto” (pane e uvetta) il Sabato Santo, la Compagnia svolge una
funzione di animazione liturgica a molte delle Celebrazioni Eucaristiche che si
svolgono nel Santuario del SS. Crocifisso, in particolare quando è scoperta la
venerata immagine lignea del Cristo Crocifisso, tra le quali si evidenziano: la
prima domenica di ogni mese, l’Epifania, la Via Crucis che si svolge
ogni venerdì di Quaresima, i riti della Settimana Santa, la Festa del SS. Crocifisso
(ultima domenica di luglio),
la Giornata della Fraternità (ultima domenica di settembre), la
S. Messa della Notte di Natale del Signore,
oltre alla tradizionale presenza in occasione delle processioni per le vie del
paese. Inoltre, la Compagnia
partecipa a varie attività dell’Unità Pastorale.
Se
la Compagnia
del SS. Crocifisso esiste tutt’oggi lo si deve alla testimonianza dei Fratelli e
delle Sorelle che hanno creduto e continuano a credere all’utilità
dell’esistenza della confraternita e a quella di coloro che ci hanno preceduto
nella “Casa del Padre” i quali hanno reso possibile di tramandare fino ai giorni
nostri la devozione al SS. Crocifisso dei Miracoli.
Alfredo MACCHIONI
(Governatore della Compagnia del SS. Crocifisso)

Alcuni componenti della
Compagnia del SS. Crocifisso de’ Neri alla S. Messa dell’Epifania del Signore, 6
gennaio 2009.
da sinistra in alto: Santi
MALEVOLTI, Giovanni SANTINI, Gabriele BARTOLONI, Mario ARRIGHINI, Mario VINCI,
Gianni POLIDORI, Silvano SQUARCINI, Paolo CHIARELLO, Don Leonardo DE ANGELIS,
Ottavio BUTI, Lucio MACINA, Paolo BARTOLINI, Giuseppe SENECI, Renzo ROSI,
Alfredo MACCHIONI, Lorenzo BRAVETTI, Carlo VIGIANI
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gennaio-febbraio 2009