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La copertina di questo mese
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Articoli
Società - Comuni
UNO SGUARDO AI SITI "ISTITUZIONALI" 
DELLA NOSTRA ZONA

Internet e Comuni mugellani

L'home page del sito web del Comune di Borgo San LorenzoSe qualche turista volesse conoscere Borgo San Lorenzo attraverso Internet, rischierebbe di avere una pessima impressione. Specie se si imbatte nel sito web del Comune. Al di là della grafica, ben poco accattivante, e dell'architettura, vecchia e faticosa, sono i contenuti che lasciano interdetti. Apri la pagina dell'ospitalità e trovi sei capitoli, alberghi e pensioni, aziende agrituristiche, centri di accoglienza, ostelli e campeggi, affittacamere, informazioni turistiche. Ma a dar retta a quelle pagine a Borgo non ci sarebbe nulla, né alberghi e pensioni, né agriturismo, né affittacamere, e pure vuoto è lo spazio delle informazioni turistiche. Nulla neppure nella ristorazione.

Provi a passare, speranzoso alle manifestazioni, e i titoli annunciano mostre, congressi, manifestazioni culturali, gemellaggi, fiere e mercati, manifestazioni sportive e tradizionali. Peccato che tutte le pagine relative siano desolatamente vuote. Gli esempi potrebbero continuare a lungo. E' lo stesso per le attività del tempo libero, tutto vuoto, né teatri, né cinema e discoteche. Sembra quasi un sito sponsorizzato dalla Telecom, nel senso che mentre cerchi, invano qualche pagina piena di notizie, gli scatti del telefono corrono.

Quello di Borgo San Lorenzo è un caso tipico, del contrasto tra le grandi potenzialità di Internet per la pubblica amministrazione, e della fatica e la lentezza ad adeguarsi alle nuove tecnologie. Così sono anni che la Comunità Montana del Mugello investe tempo e soldi per costruire una rete civica, che solo ora muove i primi concreti passi organizzativi, con risultati ancora tutti da verificare. E i Comuni mugellani -non tutti ancora- sono su Internet, ma troppo spesso come si va in vetrina: in modo statico, con informazioni incomplete, vecchie di mesi e non aggiornate.

Non solo vetrina

L'home page del sito web del Comune di Firenzuola, realizzato da PolimediaIn Internet i comuni possono esserci in due modi. Il primo, quello più praticato, porta in rete le caratteristiche turistiche, la storia, l'ambiente, del proprio territorio. E' il caso dei comuni di Firenzuola, Marradi, San Piero a Sieve, Scarperia, Vaglia. Su questo versante ci sono anche esempi ben riusciti: sono molto belle le pagine di Firenzuola, quelle di Barberino, realizzate tutte dalla mano graficamente ineccepibile di Carlo Santoni e della sua Polimedia. Pagine bilingue, ben ricche di immagini, testi esaustivi, chiaramente rivolte ai turisti. Si tratta però -ad eccezione di Barberino- non di siti veri e propri, articolati, bensì di pagine, spesso in numero molto limitato, da uno a quattro.

Il sito web del Comune di Scarperia Su questi siti promossi dai comuni vi sono anche alcuni dati relativi alle visite, ovvero a quante persone hanno consultato quelle pagine: se per Borgo San Lorenzo non esistono statistiche, Barberino aveva registrato in un mese 810 visite, Firenzuola 280, Londa 420, Marradi 410, San Piero 300, Scarperia 315 e Vaglia 90.
 

Le reti civiche

L'home page del sito web del Comune di Barberino di MugelloCaso diverso è invece quello dei siti che costituiscono un tentativo di rete civica: in questo settore si sono mossi Borgo San Lorenzo e Barberino di Mugello, Rufina, Pontassieve e Pelago. Se il sito di Pelago è assai povero, quello di Rufina è invece piuttosto articolato, e ancor più elegante è quello di Pontassieve. Di Borgo San Lorenzo, e dei suoi limiti, si è detto, mentre Barberino mostra un sito doppia faccia: piuttosto ricco sul fronte dell'informazione turistica e culturale, ma deficitario nella parte più amministrativa.

Del resto è sull'uso più istituzionale, amministrativo, che i Comuni mostrano ancora i limiti maggiori: Internet, per un ente locale, può divenire una sorta di grande sportello elettronico dove chiunque, da casa, possa "entrare" in Comune, per ricevere informazioni tempestive, stamparsi moduli e inviare richieste, leggersi atti e ordinanze (cosa per adesso possibile in vari siti comunali, ma non in Mugello e in Val di Sieve). Una frontiera ancora non per tutti, anzi, per adesso, solo per una ridotta minoranza. Ma più vicina di quanto si possa pensare. E su questo fronte non sono mancate le proposte. A Scarperia ad esempio il capogruppo del Polo, Cartacci, ha chiesto che tutti gli atti comunali, le delibere, le convocazioni di consigli e commissioni siano inviati per posta elettronica ai consiglieri comunali. Per ridurre le spese e l'uso della carta.

Internet come l'Albo Pretorio

E a Borgo San Lorenzo si è andati oltre "Qualche tempo fa -spiega Antonio D'Alessandro, capogruppo della Lista Libera- abbiamo presentato sull'argomento una mozione in consiglio comunale, che è stata in gran parte recepita e nella quale si giudicano positivi ma non ancora sufficienti gli sforzi fatti dall'amministrazione comunale. La nostra proposta si articola su due punti. Primo: utilizzare il sito web del Comune come Albo Pretorio, rendendo accessibile su Internet tutti gli atti amministrativi prodotti dal Comune, i verbali dei consigli comunali e delle commissioni, le ordinanze, le convocazioni dei vari organi istituzionali. Questo darà la possibilità a chiunque, da casa, di sapere tutto, e in tempo reale dell'attività comunale, e sarà un grande passo di trasparenza. Ma non basta far questo: pochi, per adesso, sanno usare questo strumento. E allora il Comune deve fare di più per promuoverne l'uso. Noi abbiamo proposto corsi, ed anche di dotare ciascuna frazione del Comune di un punto-Internet, con computer e stampante, in luoghi pubblici. In questo modo i cittadini potrebbero evitare di venire in comune, stampando direttamente moduli, presentando domande, consultando archivi e ottenendo le certificazioni. L'importante -conclude D'Alessandro- è che si passi rapidamente dalla teoria alla pratica. La giunta si è impegnata a farlo: ora aspettiamo di vedere i risultati concreti".

Certo i problemi non mancano: la difficoltà dell'aggiornamento continuo del sito, indispensabile perché lo strumento sia davvero efficace e consultato, richiede personale preparato e dedicato, oltre a una collaborazione e un'attenzione -che talvolta manca- da parte di tutti gli uffici comunali. Occorrono dunque risorse e impegno. Ma soltanto così i Comuni potranno trovare in Internet uno strumento potente ed efficace di comunicazione trasparente e di servizio. In questo settore fare le cose "a mezzo" -ovvero avere il proprio sito e non aggiornarlo mai-, sarebbe deleterio, oltre che uno spreco di risorse.

 Occorre poi attendere -ma soprattutto stimolare- l'apprendimento da parte di fasce sempre più larghe di popolazione, di questo strumento. I giovani hanno pochi problemi, ma l'esperienza dimostra che ci sono anche sessantacinquenni i quali, superata la prima barriera di timore, navigano nel web ed usano tranquillamente la posta elettronica.

SITI DEI COMUNI: ALCUNI INDIRIZZI

http://www.terraditoscana.com/index.html

http://www.terraditoscana.it/firenzuola/index.html

http://www.terraditoscana.it/marradi/index.html

www.comune.rufina.fi.it

www.comune.pontassieve.fi.it

www.comune.pelago.fi.it

http://www.terraditoscana.it/comune.

http://www.terraditoscana.com/sanpiero/index.html

http://www.terraditoscana.com/londa/index.html

www.comune.borgo-san-lorenzo.fi.it

 

il filo, Idee e notizie dal Mugello, dicembre 2000
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