INTERVISTA AL PRESIDENTE DELLA COOPERATIVA ROMANO BORSELLI
“San Lorenzo”,
non solo negozio
Sono
ormai più di 80 anni che la Cooperativa "San Lorenzo" è presente in
Mugello, rappresentando per il suo capoluogo una delle realtà associative ed
economiche più antiche e radicate. Con il geom. Romano Borselli, attuale presidente
del Consiglio d’amministrazione della “San Lorenzo” facciamo il punto della
situazione, che da alcuni anni a questa parte è fortemente positivo. “Abbiamo
un giro d’affari –spiega il presidente- di oltre 12 miliardi di lire, pardon
oltre 6 milioni di euro, e con incrementi di circa il 10% l’anno”. Ma qual è
il segreto di questo successo, non scontato, vista la concorrenza di diversi
altri punti della grande distribuzione? “I fatti ci dicono che la nascita di
altri supermercati, anche vicini, non ha provocato alcun contraccolpo negativo,
visto la nostra continua crescita di presenze e giro d’affari. Il segreto? Oltre
ad essere una realtà sana, sia sul piano economico che organizzativo, credo
conti molto il radicamento nella realtà locale: tanti nostri clienti sono clienti
affezionati, che scelgono costantemente di fare la spesa da noi. Del resto il
nostro scopo primario, così dice lo Statuto, è quello “di giovare all'economia
domestica dei soci", "nel rispetto dei principi e del metodo della
mutualità senza finalità speculative". Detto in termini più moderni non
abbiamo fini di lucro, e quindi possiamo offrire un servizio particolare e conveniente
per i soci e per l'intera comunità, in particolare nel settore dell'approvvigionamento
commerciale dei beni di prima necessità.”
Per
i soci il trattamento è davvero di favore: “Durante l’anno –spiega Borselli-
ci sono agevolazioni particolari negli acquisti, oltre a un buono sconto, un
“ristorno” annuo, che è variabile, secondo l’andamento economico dell’anno precedente:
quest’anno ad esempio, abbiamo “restituito” ai soci ben il 7% di quanto avevano
speso durante l’anno”. Ma il vantaggio è per tutta la clientela: “Cerchiamo
di offrire un servizio di qualità, offrendo nel nostro supermercato la maggiore
varietà possibile dei prodotti, unita alla qualità, che per noi è prioritaria,
insieme a prezzi davvero concorrenziali. Lo possiamo fare perché non siamo un
negozio che “deve” guadagnare: quando si è soddisfatto lo scopo sociale, ed
avere quel quid necessario per ampliamenti e manutenzioni, siamo a posto. Certo,
per alcuni prodotti, non siamo in grado di essere meno cari: non possiamo infatti
concorrere con chi acquista su scala nazionale, ma per tanti articoli invece
siamo concorrenziali e abbiamo un’alta qualità riconosciuta da tutti.” Ad esempio,
uno dei punti di forza della “San Lorenzo” è la carne, che è esclusivamente
carne doc mugellana, e tra i consumatori questo è particolarmente apprezzato,
così come lo è la grande varietà e l'alta qualità del banco della gastronomia.
“Per i prodotti locali vorremmo fare ancora di più –dice il presidente- ma talvolta
non mancano difficoltà logistiche nell’appropvvigionarsi dai produttori locali.
Comunque di recente abbiamo rinnovato la convenzione con la Cooperativa Agricola
di Firenzuola per le carni, per un settore che per noi è un fiore all’occhiello”.
Ma la Cooperativa "San Lorenzo" non è soltanto commercio e bottega: essa infatti svolge da sempre un positivo ruolo nel campo della beneficenza e del sostegno alle attività culturali, sociali e sportive dell'area mugellana: “Sì –conferma Borselli- sono numerose le attività di sostegno, attraverso elarginazioni, per le più diverse iniziative, con un’attenzione particolare al settore sociale. Ma ci terrei a sottolineare un altro aspetto, anch’esso, credo, di alto valore sociale: il contributo che la nostra realtà cooperativa offre all'economia dell'intera zona, in particolare sul fronte occupazionale. Oggi i dipendenti sono una trentina, contro i quindici di dieci anni fa, e anche questo è un modo per "servire" il proprio paese.”
La “San Lorenzo” è gestita da un consiglio che dura in carica quattro anni: “Anche qui –nota Borselli- sono davvero contento per la formazione, con le recenti elezioni, di un consiglio giovane, formato da paersone qualificate e competenti. Pur non potendo dimenticare l’impegno e l’azione meritoria dei passati amministratori: penso in particolare al mio predecessore, il compianto Lidio Panchetti, che per la cooperativa ha profuso tutte le sue energie, con competenza e disponibilità, fino all’ultimo dei suoi giorni”.
Le prospettive per il futuro? “Diciamo –conclude Borselli- che come potenzialità degli spazi siamo giunti al massimo. Continueremo comunque nel nostro impegno a qualificare sempre più l’offerta e la qualità”.
LA STORIA DELLA "SAN LORENZO"
Fondata il 28 gennaio 1920, espressione dell'attività sociale del mondo cattolico borghigiano, con il nome Cooperativa di consumo "La Popolare", aprì il primo spaccio in via Giotto, e successivamente nelle frazioni di Luco di Mugello e Panicaglia. Cambiata denominazione -a causa di pressioni durante il regime fascista- e divenuta "San Lorenzo", trasferì la propria sede nell'attuale stabile di piazza Gramsci, con una continua crescita negli spazi e nelle attività.
Così, da piccola "bottega", la struttura di vendita della "San Lorenzo" si è a più riprese ampliata e rinnovata, fino a divenire il principale supermercato del centro storico borghigiano. Se infatti ancora nel primo dopoguerra la cooperativa aveva sede in spazi da piccolo negozio, successivamente, con interventi avvenuti nel 1957, nel 1964-65, nel 1970, nel 1977 e nel 1980, ampliava progressivamente le proprie superfici di vendita. Nel 1994 si ha il vero e proprio salto di qualità, con una ristrutturazione che fa assumere alla San Lorenzo la configurazione di un vero e proprio supermercato, salto di qualità che si completa nell'anno 2000, con un completo riammodernamento delle strutture e un'ulteriore riorganizzazione degli spazi.
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, dicembre 2002
