| Un
coordinamento di famiglie con bambini portatori di handicap
Il DelpHino si presenta
L'obiettivo è di creare un'aggregazione tra queste famiglie in un'ottica di autoaiuto ma anche di condividere informazioni e soprattutto promuovere diritti e progettare strategie di intervento finalizzate al miglioramento della qualità della vita dei nostri bambini. Intendiamo promuovere una maggiore collaborazione tra le famiglie e le Istituzioni locali che in vari modi interagiscono con la vita dei nostri figli: Istituzioni scolastiche, Comuni, Associazioni di volontariato, Cooperative che operano nel sociale, ASL, Comunità Montana. Vogliamo proporre progetti da inserire nel Piano Socio-sanitorio di zone che integrino le attività proposte dalle strutture presenti sul territorio che talvolta non rispondono a tutte le necessità dei nostri bambini. Ci proponiamo di sensibilizzare le Istituzioni locali nei confronti dei bambini portatori di handicap per far capire l'importanza di un intervento precoce e tempestivo per il recupero dei bambini con ritardo psicomotorio e cognitivo. I nostri figli sono innanzitutto bambini con i diritti e le necessità di tutti i bambini, ma la strada che essi percorrono per crescere e per raggiungere un adeguato grado di autonomia è più difficile e ostacolata da continue interruzioni e cambi di corsici. Speriamo di poter fornire ai nostri bambini gli strumenti per una crescita costante e soprattutto serena in armonia con tutte le persone e le Istituzioni che perseguono con noi questo obiettivo. Il gruppo si riunisce ogni quindici giorni presso Villa Adami, Via della Fortezza 2 a San Piero a Sieve.
Per informazioni contattare: Maria Rosaria Annunziata – tel. 055 8430627 Patrizia Cocchi – tel. 055 8487066 Anna Rossi – tel. 055 841125
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| il filo, Idee e notizie dal Mugello, luglio-agosto 2002 |


Il
nostro gruppo è nato dalla volontà di alcuni genitori di bambini
portatori di handicap che vivono nel Mugello di confrontarsi e scambiare
esperienze con altre famiglie nella stesso condizione.