DIETRO LA LAVAGNA - 2
Trasparenza (poca) in discarica
Non entriamo qui nel merito della vicenda della discarica comunale di Vigiano a Borgo San Lorenzo: solo una piccola notazione critica a margine. E' possibile, domandiamo ai nostri amministratori, che gli abitanti di Vigiano e di Battiloro (ma anche quelli di Borgo San Lorenzo tutto), che da quasi quattordici anni convivono con questo impianto, e con i gravi disagi ad esso connesso, abitanti ai quali era stato assicurato che la discarica doveva presto essere chiusa, è possibile che abbiano appreso del progetto di "raddoppio" dell'impianto solo dai giornali e dalle polemiche dell'opposizione?
Vero è che tra le righe dei documenti comunali era ipotizzato il "completamento" della discarica. Ma la volontà di scaricare ancora per un decennio in un impianto a un km dal capoluogo, e di portarvi ancora non qualche camion di nettezza, ma ben 200 mila tonnellate di rifiuti da tutto il Mugello può essere definita "completamento"? E non sarebbe stato più corretto discutere e approfondire la proposta, attraverso un'informazione puntuale e preventiva?
La vicenda -visto l'argomento- "puzza", anche perché nel settore dei rifiuti vi sono in ballo grossi interessi economici, legati all'impiantistica: prima il progetto di impianto di compostaggio a Faltona, fortissimamente voluto, e con passaggi ben poco chiari. Ora la "sorpresa" del progetto di mega-discarica, quando nei piani provinciali erano previste invece altre soluzioni. Quasi vi fosse un disegno, supportato da una regia nascosta, del quale sfuggono ai più i reali e definitivi contorni.
PAOLO GUIDOTTI

