UNO STUDIO
SUGLI EFFETTI SANITARI DELLA GRANDE DISCARICA
La salute
dei firenzuolini
Firenzuolini,
anzi firenzuoline, a maggior rischio di tumore allo stomaco e alla
vescica. La “scoperta” è venuta di recente, da una valutazione, prodotta
dall’Agenzia Regionale per la sanità toscana, in merito “allo stato di
salute della popolazione residente nel comune di Firenzuola con
particolare riferimento a patologie correlabili con fattori di tipo
ambientale”. Tutto nasce dalle forti proteste causate dalla decisione
del comune firenzuolino di ampliare notevolmente –in pratica si tratta
di un nuovo impianto- la discarica del Pago. Poiché ormai da anni gli
abitanti si trovano a dover convivere con una bella mole di rifiuti, chi
osteggia la discarica ha preteso un’indagine sanitaria, per cercare di
capire se vi sono stati effetti negativi, per la presenza della
discarica, sulla salute di chi lì vi abita.
Si può eccepire
certo che non è facile effettuare tali rilievi, per la limitatezza dei
numeri che mal si prestano a valutazioni statistiche (lo rileva anche lo
studio dell’ARS quando invita a cautela nel fare confronti perché
“essendo basati spesso su un numero molto esiguo di casi osservati anche
variazioni di poche unità possono evidenziare eccessi sui quali
finiscono per assumere un’importanza non trascurabile le fluttuazioni
casuali a cui sono soggetti”.
Comunque sia la
valutazione appare tranquillizzante, perché non sembra far emergere
particolari patologie, eccessi di mortalità e di ospedalizzazione legati
ai “veleni” propri di una discarica.
Ma qualche
anomalia, per Firenzuola, emerge.
Lo studio dell’Ars
prende in esame la mortalità e i ricoveri ospedalieri, e vi sono alcune
cause di morte e di ospedalizzazione “per le quali si registrano tassi
significativamente più elevati” rispetti ai valori medi regionali, in un
periodo tra il 1999 e il 2005.
“Analizzando i
dati relativi a mortalità e ospedalizzazione per tutte le cause nel
periodo 1999 e 2005 –si legge nel rapporto- non si rilevano,
separatamente per maschi e femmine, eccessi significativi tra i
residenti nel comune di Firenzuola. Viceversa tra i maschi residenti si
registrano tassi di ospedalizzazione inferiori rispetto alla media
regionale”. I maschi firenzuolini insomma godono di buona salute,
rispetto alla media. Trend confermato anche dai dati di mortalità, dove
per le cause legate a fattori ambientali, “non risulta per i maschi
nessun eccesso significativo”. Non così per le femmine. Lo studio
evidenzia infatti un eccesso significativo, nelle cause di morte, di
malattie dell’apparato respiratorio – 25 decessi, mentre ne erano
attesi, su base statistica, 14,8-, per tumori allo stomaco –in questo
caso gli eventi mortali
Sulle ragioni di
tutto ciò non vi sono certezze. Lo studio sottolinea che “gli eccessi
trovati per alcune patologie si inseriscono in un quadro generale che
pongono la mortalità e l’ospedalizzazione per tutte le cause dei
residenti
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, novembre 2007

