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ELEZIONI POLITICHE 2008. CON MOLTE SORPRESE

Il Mugello ha votato così

 

 

Di analisi politiche ne abbiamo ascoltate e lette fin troppe. Nel presentare qualche “nudo” dato –la tabella che qui pubblichiamo riporta, comune per comune, le percentuali riportate dai principali partiti nelle elezioni per la Camera-, ci limitiamo a poche sottolineature di carattere locale.

L’ALTO MUGELLO NON E’ IL MUGELLO

Questo è forse il dato più locale, di un esito elettorale che per molti versi, lo vedremo, ha seguito il trend nazionale. Se infatti il Partito Democratico, nella vallata, torna a livelli da vecchio PCI, superando anche di alcuni punti la maggioranza assoluta (55,9% a Barberino,  54,7% a San Piero, 53,9% a Vicchio, 52,8% a Scarperia, 52% a Borgo San Lorenzo), in Alto Mugello il PD nonostante l’apporto di Rifondazione e soci, resta molto al di sotto del 50%: si ferma al 41,4% a Firenzuola, al 47,5% a Marradi, al 41,5% a San Godenzo, al 44,6% a Londa. Dato interessante da leggere anche in vista delle amministrative del prossimo anno.

BANDIERA ROSSA AMMAINATA

Un altro elemento importante, pur coerente con il dato nazionale, ma di grande rilievo anche locale stante il forte radicamento in Mugello della cosiddetta sinistra antagonista –Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani-, è l’emorragia inattesa di questi partiti. A Borgo San Lorenzo, roccaforte di Rifondazione, dove due anni fa il partito di Bertinotti da solo, per il Senato, aveva ottenuto quasi il 17% e con Comunisti Italiani e Verdi che valevano quasi un altro 6%, anziché l’ipotetico 23% racimolano un misero 8,5%. E il trend è più o meno lo stesso in tutti i comuni mugellani. Nei dati per la Camera, a Vicchio la Sinistra Arcobaleno perde 625 voti (-10%), a Scarperia 574 (-11%), a Borgo 1348 voti in termini assoluti e l’11,1% in termini percentuali, a Barberino 895 voti (-8,8%).

Questo smottamento rimpingua, ma solo in parte, il PD veltroniano, che così cresce ovunque: +5,5% a Borgo San Lorenzo, +2,5% a Barberino, +4,1% a Vicchio, +2,7% a Scarperia, +4,9% a San Piero a Sieve, +3,9% a Vaglia.

Rilevante anche la crescita della Lista Di Pietro, che se due anni fa aveva percentuali intorno all’1%, ora ottiene fino al 3 e mezzo ed oltre.

BERLUSCONI CRESCE, MA POCO

Il nuovo PDL incassa un segno positivo in tutti i comuni mugellani, secondo il vento nazionale, ma nei comuni di fondo valle è una crescita limitata. A Borgo San Lorenzo sale dell’1,6%, a Barberino cresce dello 0,6%, a Vicchio rosicchia uno 0,9%, a Scarperia sale di un 1,2%, a San Piero di 1,3%.

Pur nei piccoli numeri, spicca di più il balzo della Lega, che ovunque raddoppia, toccando l’1,7% a Scarperia (aveva lo 0,7), l’1,6% a Borgo, aveva lo 0,8), l’1,5% a Barberino (aveva lo 0,6), mentre a Firenzuola sfonda il muro del 4%.

UDC IN CALO, PSI IN CRISI

Il voto utile sottopone a cura dimagrante tutti i partiti intermedi. Oltre a Rifondazione, Verdi e Comunisti Italiani, anche l’Udc perde, sia pure in misura minore, consensi un po’ in tutti i comuni della zona, escluso Marradi, con diminuzioni di percentuale che oscillano tra l’1 e il 2%. Ancor più deludente il risultato del partito socialista, che pure schierava Riccardo Nencini. In molti casi è stato superato perfino dalla “Destra-Fiamma Tricolore”.

il filo

© il filo, Idee e notizie dal Mugello, aprile-maggio 2008

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