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La copertina di questo mese
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GLI ARTICOLI
POLITICA LOCALE

ELEZIONI IN MUGELLO

Un’occhiata ai risultati

Un commento di Giampiero Giampieri

Un commento di Giacomo Bagni 

Può essere utile dare uno sguardo d’insieme ai risultati delle elezioni politiche nei comuni del Mugello. Anche perché si sa chi ha vinto a livello nazionale, ma capita più spesso di quanto si pensi di trovare persone che non sanno com’è andata a livello locale.

Chi ha vinto e chi ha perso

I grafici che pubblichiamo lo evidenziano con chiarezza. A sinistra il maggior successo è quello di Rifondazione Comunista che al Senato ottiene percentuali d’incremento molto alte. Il partito di Bertinotti ha la sua capitale mugellana a Borgo San Lorenzo, dove raggiunge il 17 per cento (nel 2001 aveva il 12%), con ottimi risultati anche a San Piero a Sieve (16,8%), Vicchio (16%), Dicomano (15%), Palazzuolo sul Senio ( Palazzuolo sul Senio, 14,6%,8%), Vicchio (16%), Dicomano (15%)e il 17 per cento (nel 2001 aveva il 12%), con ottimi risultati 14,6%). Il peggior risultato di Rifondazione è a Marradi (11,7%) e a Barberino (12%). Quanto a Rifondazione nelle sezioni di questo partito ancora ci si scervella sulle ragioni del notevole divario tra Camera e Senato. Si pensava che alla Camera, grazie al voto giovanile, i risultati fossero addirittura migliori, e invece Rifondazione perde in tutti i comuni quattro punti secchi: a Barberino si ferma all’8% a Borgo al 13, a San Piero al 12,2, a Scarperia al 9,9. Voti che evidentemente si trasferiscono sul simbolo dell’Ulivo. Voglia di partito unico, dicono alcuni. Più probabilmente invece a spostar voti è stato il desiderio di votare per il candidato anti-Berlusconi, ovvero per Prodi, il cui nome era identificato e identificabile con il simbolo dell’Ulivo.

Non entusiasmante è stato invece il risultato dell’urna per i DS. Che non a caso nei commenti hanno preferito evidenziare il risultato della Camera, dove non c’era il simbolo dei Ds ma quello unitario dell’Ulivo. Così al Senato i Ds a Barberino calano al 37,9 (nel proporzionale delle politiche del 2001 erano al 38,5% e avevano raggiunto il 41,6% alle provinciali 2004), arretrano lievemente al 32% a Borgo San Lorenzo (contro il 32,2% delle politiche e il 32,9 delle provinciali), lo stesso fanno a San Piero (37,1% contro il 37,3% del 2001 e il 40% delle provinciali 2004), e a Vicchio (34,4% contro il 35,2% del 2001 e il 35,5% del 2004). I ds crescono invece, e non di poco, in Alto Mugello: passano al 24,3% a Firenzuola, rispetto al 20,3% del 2001 e al 23,8% del 2004, salgono a Marradi al 25,9% (nel 2001 avevano il 23,4%) e, in misura minore, a Palazzuolo dove ottengono il 24,5% rispetto al 23,6% del 2001.

Disastroso il confronto con le politiche 2001 invece per la Margherita, che praticamente dimezza ovunque. Va notato però che nel 2001 la Margherita aveva goduto dell’effetto trascinamento del candidato premier, che allora era Rutelli. Fatto sta che rispetto al 2001 l’emorragia per la Margherita è consistentissima, e talvolta c’è calo anche rispetto ad elezioni più recenti, come le provinciali 2004. A Borgo San Lorenzo precipita dal 15,9 del 2001 all’8,7 di quest’anno (e nel 2004 aveva ottenuto il 9,3), a Barberino dal 15,7 scende all’8,5, a Firenzuola va anche peggio, con la Margherita che cala al 7,2%, a San Piero si ferma al 7,3, a Vicchio all’8,5%, a Vaglia al 7,6%. Un po’ meglio a Scarperia, dove però cala dal 18,9% al 10,4%, e ancor più a Marradi e Palazzuolo dove ottiene un buon risultato rispettivamente il 13,4% e il 14,8%.

Ma si diceva della lista dell’Ulivo. Alla Camera ha preso tanti voti, ne ha raccolti di più rispetto a quelli che i partiti che lo compongono (Ds + Margherita + Repubblicani) hanno ottenuto al Senato, ma in termini assoluti non è andato così bene come si è dichiarato. L’Ulivo era in lizza anche nelle regionali del 2005, e rispetto a quel risultato ha registrato sempre un sensibile arretramento. Nel 2005 l’Ulivo era addirittura al 62,3% a Barberino, e ora ha perso oltre 9 punti percentuali scendendo al 53,1, a Borgo è sceso dal 52,5 al 47,3, a Firenzuola dal 41,9 al 37,3, a San Piero dal 57,5 al 49,5, a Scarperia dal 54,9 al 49,6, a Vaglia dal 53,1 al 47,2 e a Vicchio dal 54,5% al 49,5 di quest’anno. Vero è che nelle regionali 2005 l’Ulivo aveva l’apporto anche dello Sdi. Ma questo non basta per motivare il calo riscontrato, stante il ridotto peso dei socialisti.

E a proposito dei socialisti, si è rivelato un vero flop la loro alleanza con i radicali nella Rosa nel Pugno. Così il nuovo raggruppamento che faceva del laicismo la principale bandiera è stato duramente punito dagli elettori anche in Mugello, con percentuali ovunque molto basse: 3 per cento a Barberino e 2,6% a Scarperia, e ancor meno a Borgo San Lorenzo (solo 2,1), Firenzuola (1,8), Vicchio (2,4%). Infine, tra i “piccoli” del centrosinistra, da sottolineare la quasi scomparsa della Lista Di Pietro, quasi ovunque al di sotto dell’1 per cento, il risultato deludente dei verdi, che in molti casi non superano neppure il 2 per cento (1,5 a Borgo e Dicomano, l’1,3 a Barberino e Firenzuola, il 2,1 a Vicchio), e la crescita dei Comunisti Italiani, che ottengono i migliori risultati a Dicomano (5,3%, rispetto al 3,1 del 2001) e a Vicchio (5,1 rispetto al 3,5), e il peggiore a Firenzuola (2,9); a Borgo i cugini-concorrenti di Rifondazone arrivano al 4 per cento.

Nel centro-destra, anche in Mugello, si registra il forte incremento dell’UDC, la tenuta di AN e il calo sensibile di Forza Italia. I democratici cristiani di Casini crescono ovunque, sia rispetto alle politiche del 2001 che alle regionali di un anno fa. Il miglior risultato, per l’UDC, è a Firenzuola, dove tocca il 10,6 (nel 2001 era al 5,7%), ma buonissimi risultati incassa anche a Palazzuolo 7,9% rispetto al 4% del 2001 e a Borgo San Lorenzo, dove raggiunge il 7 per cento, quando nel 2001 era al 3,1% e alle regionali aveva preso il 4,9. Vistosa la crescita anche dove l’Udc aveva finora pochi consensi: a San Piero nel 2001 era ferma all’1,2% ed è passata al 4,1, a Scarperia è cresciuta dall’1,8 al 4,4, a Vicchio dall’1,7 al 4,5%.

Sensibile, ma in parte atteso, il calo di Forza Italia, costante su tutto il territorio mugellano. Che in qualche caso recupera rispetto a consultazioni più recenti come le regionali. Il raffronto con il 2001 è comunque tutto negativo. Le percentuali più alte il partito di Berlusconi le incassa a Firenzuola (17,8%, ma era al 23% nel 2001 e al 20,9% alle regionali) e Marradi (dove però registra il calo più forte, dal 22,2 al 15,4%), poi Scarperia (14,5) e Barberino (14%). A Borgo Forza Italia si ferma al 12,5% (nel 2001 era al 17,7%, mentre alle regionali 2005 aveva ottenuto il 13,1), mentre a Vicchio scende dal 16,2 all’11,9%. Male anche a Palazzuolo, con l’11,2%.

Infine AN, che in Mugello ha qualche lieve incremento e qualche lieve perdita rispetto alle politiche del 2001. Il partito di Fini cresce anzitutto a Vicchio (effetto anche di un candidato locale) passando dal 7,2 all’8,8%, a Borgo, con una crescita dello 0,8 (8,9%), a Marradi, con + 0,2 (12,5), a San Piero, dove passa dall’8,8 al 9,9%, è stabile a Barberino (8,8%), cala invece di mezzo punto a Scarperia dove scende all’8,5% e a Vaglia, dove cala al 12,2%, perde oltre 2 punti a Palazzuolo (dall11,5% al 9,4) e cala a Firenzuola dal 13,1 al 12,3.

 

 

© il filo, Idee e notizie dal Mugello, maggio 2006

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