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cultura

UNO SPETTACOLO DI FRANCESCO LAMPORESI A CAFAGGIOLO

Escamotage 2009

Quando si parla di Francesco Lamporesi, artista emergente di San Piero a Sieve, il pensiero corre spontaneo e veloce alla simpatia e all’altruismo trasmesso dai suoi spettacoli di arte teatrale.

Chi era presente all’edizione di Escamotage 2008 allestita nel magnifico parco della villa medicea di Cafaggiolo, non può che attendere con trepidazione l’evento di quest’anno, poiché la ricca antologia di teatro, musica e danza, sta per riproporsi al grande pubblico secondo lo stile frizzante e innovativo dell’autore sampietrino.

Molte le novità di rilievo per questo ghiotto appuntamento culturale, tra le quali appare significativa la nuova sede della manifestazione, trasferita all’area fiorentina.

Del resto, tra le cinquecento presenze dello scorso anno, molti avevano apprezzato e immediatamente percepito, il talento artistico e “esplosivo” del giovane autore e la scelta di un nuovo spazio di rappresentazione è apparsa subito scontata, anche per l’allettante proposta di Lorenzo e Leonardo, gestori dell’area de Le Pavoniere, nel parco fiorentino delle Cascine, che il 18 luglio ospiterà Escamotage 2009.

La “serenata teatrale”, come ama definirla l’autore, avrà un prologo originale e inconsueto, con romantica cenetta al lume di candela, consumata sul bordo piscina in uno scenario suggestivo e con epilogo intrigante, durante il quale sarà servito il “goloso dessert” dello spettacolo.

Francesco LamporesiAnche quest’anno, l’autore vuole proporsi secondo quella linea di unione ormai collaudata che collega i suoi lavori artistici, e che affronta ogni volta temi diversi del nostro inconscio, spesso volubile e troppo cedevole alle lusinghe dei mass-media che ogni giorno sommergono la nostra esistenza.

Un po’ scherzosamente, si vuol sottolineare quell’aspetto ambizioso e tipico dell’indole possessiva maschile, costantemente preposta a generare stupore e meraviglia verso il sesso opposto, usando slogan e atteggiamenti spesso estranei alla propria personalità. Un metodo stravagante e sistematicamente adottato, che abbina erroneamente successo a prove esagerate di protagonismo, relegando i canoni fondamentali di approccio e comunicazione come sterili e inadeguati.

Tema che potremo definire di genere ironico-drammatico, non facile da proporre attraverso un’opera teatrale, soprattutto se articolata su forme d’arte diverse, che insieme alla recitazione classica, vedono alternarsi balletti leggeri, rappresentazione teatrale, musica e danza classica.

Accanto al protagonista, interpretato dall’autore, si avvicenderanno artisti diversi; attori, musicisti e ballerini, a sottolineare i vari momenti della rappresentazione. L’Otel Ballet, animerà il balletto introduttivo, mentre i trentacinque elementi dell’Orchestra Sound Mugello, accompagneranno l’esibizione del corpo di ballo classico della Florence Dance Center. Momenti significativi dello spettacolo saranno arricchiti dalla rappresentazione della Compagnia teatrale Venti Lucenti e dal Gruppo di danza sincronizzata UISP.

Non mancherà infine la sorpresa finale, quell’escamotage risolutore, atteso per tutta la durata dello spettacolo, sempre cercato e mai immaginato realmente, poiché sistematicamente scartato e rifiutato.

Il messaggio dell’artista, compare dunque, come l’invito naturale a riappropriarsi delle cose semplici e vere, spesso volutamente dimenticate o addirittura omesse nel rapporto con l’altro sesso. Una sensazione che resta palpabile durante tutta la rappresentazione e induce a una riflessione spontanea anche per la vita reale.

In un momento in cui appaiono sbiadite e anonime molte delle opere d’intrattenimento, proposte attraverso eclatanti canoni pubblicitari, colpisce questo metodo nuovo di fare teatro.  Un’idea che racchiude nella sua originalità vari aspetti di modernità ed estro creativo, tali da consentire l’intreccio inconsueto di molteplici forme d’arte, che spaziano dal genere classico e impegnato a quello più leggero e agevole dell’era contemporanea, creando un collage gradevolissimo e di spessore culturale notevole; carico di energia e solarità.

Una serata diversa, da vivere intensamente, dove si potranno assaporare profumi e sensazioni insolite, completamente sedotti dal fascino irresistibile dell’arte teatrale.

 

Per informazioni e prenotazioni: Le Pavoniere – Parco delle Cascine – Via della catena 2

Tel. 3345958518 – 055333979 - 055367506

 

 

© il filo, Idee e notizie dal Mugello, luglio-agosto 2009

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