TERMINATI I RESTAURI ALLA PIEVE
Fagna ritrovata
Era veramente soddisfat
to
l’architetto Remo Nencini, progettista e direttore dei lavori, durante la
presentazione della Pieve di Santa Maria a Fagna, dopo quattro anni di lavori,
ritornata finalmente alla primitiva bellezza, alle linee cioè che furono
realizzate nel ‘700 al tempo del Pievano Giuseppe Raggioli, che volle
trasformare la sua chiesa nel classico stile barocco com’era in voga in quel
secolo.
Questa magnifica chiesa, posta sopra una vaga collinetta da dove si gode un bel panorama, è uno degli edifici sacri più prestigiosi della vallata mugellana (con all’interno lo splendido ambone di marmi intarsiati e la famosa statua del Cristo Morto, opera in cera di Clemente Susini) ed aveva assolutamente bisogno di un urgente restauro poiché tutti gli stucchi, le dorature, i cartigli con le scritte in latino, le decorazioni, i finti marmi, la stessa cantoria e le varie tinteggiature spalmate nel corso degli anni erano ormai deteriorati ed illeggibili.
Piano
piano, con un lavoro meticoloso (eseguito dalla C.E.R.) con la direzione
dell’architetto Remo Nencini e sotto la diretta sorveglianza della
Sovrintendenza ai Beni Artistici ed Architettonici, la Pieve è stata quasi
rivoltata (i lavori hanno interessato le pareti perimetrali, le volte delle tre
navate, il presbiterio, il colonnato in finto marmo etc.etc.) e così , con una
semplice ma significativa cerimonia il pievano don Costante Bianchi ed il suo
popolo, hanno avuto l’orgoglio di presentarla nel suo splendore.
Dopo
l’arrivo del Card. Ennio Antonelli, Arcivescovo di Firenze, accolto dal suono
festoso delle campane e dagli applausi delle tante persone presenti sul sagrato,
lo stesso prelato ha tagliato il nastro inaugurale, accompagnato dal pievano,
dal diacono Romano Biancalani, dal pievano di Barberino, don Paolo
Cioni, dal sindaco di Scarperia, Sandra Galazzo, dal vice sindaco Franco
Bellandi, dall’assessore alla cultura prof. Francesco Apergi, dalla dott.ssa
Mirella Branca della Sovrintendenza di Firenze, dalla dott.ssa Anna Bisceglia,
funzionario della Sovrintendenza con giurisdizione per il Mugello, dalla
dott.ssa Lia Cianti Brunori, Cristina Conti della C.E.R. e dall’architetto
Remo Nencini.
Successivamente
le autorità hanno presentato, ognuno nel suo specifico settore, i restauri
della chiesa, per poi celebrare la Santa Messa solenne accompagnata dai canti
del piccolo coro di Fagna, per terminare –dopo un buffet – con un incontro
con la comunità di Fagna e tutta la cittadinanza.
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, gennaio-marzo 2004

