UN FILM CON LA STESSA STORIA
DEL CANE MUGELLANO
Il ritorno di Fido,
cane fedele
F
Tutto
iniziò nel 1953 quando Amilcare Giovannini, noto giornalista e scrittore, portò
a conoscenza sulla cronaca locale de “
Il suo
cane, Fido, lo attendeva sempre nella piazzetta di Luco e quando arrivava la
corriera ci saliva sopra e questo, per tanti anni; la sua fedeltà emozionava e
faceva commuovere tutti. Gli articoli di Giovannini su “
Fido in braccio alla vedova di Carlo Soriani, il sindaco Graziani, Amilcare
Giovannini, lo scultore Salvatore Cipolla, tante autorità, i bambini delle
scuole elementari, molti giornalisti di grandi testate italiane ed estere erano
presenti a questa cerimonia. Fido si pose all’attenzione di tutto il mondo, un
cane, un bastardino, fedele fino all’ultimo. In Olanda un grande scrittore,
Peter Van Steel, scrisse la sua storia nel maggiore quotidiano di Amsterdam,
così uno scrittore di Parigi, Jean Marie Còlaudes, addirittura in Giappone gli
dedicarono un ampio spazio sia sui giornali che nelle reti televisive.
Quando
lo trovarono morente sul ciglio della strada vicino al cimitero, mentre andava
nella piazzetta ad attendere il padrone, si chiuse per sempre questa
straordinaria storia di amore e di fedeltà.
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, gennaio 2010

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