I 50 ANNI DEI FRATRES
Mezzo secolo di solidarietà
E’ l’unico “fiume” di sangue davvero benefico e consolante. Quello che in mezzo secolo di attività hanno offerto i donatori di sangue Fratres di Borgo San Lorenzo. E hanno ben ragione di festeggiare il traguardo del cinquantesimo del gruppo. Perché in mezzo secolo il gesto del dono del sangue ha fatto vivere tantissime persone. Basti pensare che anche nell’appena appena trascorso si sono raggiunte le 400 donazioni, e che sono circa 400 i donatori attivi.
Così
per ricordare il 50esimo dalla fondazione, i Fratres borghigiani hanno
organizzato una manifestazione di grande rilievo,
che si concluderà con un concerto di musica gospel del Coro “The Pilgrims”,
nella chiesa di San Francesco. E il programma prevede anche una mostra
storico-fotografica, l’assemblea dei soci, il pranzo sociale e un convegno
sull’”evoluzione della donazione alla ricerca dell’autosufficienza del
sangue e della sicurezza personale”.
“Non abbiamo certo organizzato queste iniziative –dice Francesco Cantini, presidente del gruppo- per metterci in mostra. Ci interessa piuttosto divulgare il valore della donazione di sangue, oltre che gratificare i tanti donatori che hanno mantenuto alto lo spirito di solidarietà che muove la nostra associazione”.
Cantini
evidenzia alcuni appuntamenti: “La mostra, pazientemente curata da Aldo
Giovannini, è interessantissima e ripercorrendo la lunga storia del gruppo
Fratres è anche uno spaccato di tante famiglie borghigiane dell’ultimo
cinquantennio. Poi il concerto: si tratta di un gruppo affermato, che a maggio
si esibirà al Verdi di Firenze, e nel quale cantano anche diversi elementi
borghigiani; e lo spirito religioso dei canti proposti ci sembra confacente
all’occasione”.
La mostra ha avuto avvio in Sant’Omobono, poi dall’8 al 13 si è spostata nell’atrio del Comune mentre domenica 14 marzo sarà a villa Pecori Giraldi: qui, il 13, nel pomeriggio, si terrà l’assemblea dei soci e alle 17 il convegno. L’anniversario del cinquantesimo sarà celebrato domenica 14, alle 10 in Municipio, dove il sindaco consegnerà la medaglia d’oro al labaro dei Fratres, e alle 11.30 in Pieve, con la Santa Messa e la premiazione delle medaglie d’oro. Poi il pranzo sociale a Villa Pecori e alle 21.30, nella chiesa di San Francesco, il concerto Gospel.
Il presidente dei Fratres è soddisfatto: “Non sono tempi facili per il volontariato –dice-: noi invece nell’ultimo anno abbiamo avuto 26 nuovi donatori, in gran parte giovani, e le donazioni crescono, con particolare attenzione alla plasmaferesi, tanto che assicuriamo il sangue non solo al Mugello ma contribuiamo anche alle necessità degli ospedali fiorentini. Tra i nostri volontari insomma c’è un buon ricambio, e una buona partecipazione. Abbiamo 50 anni, ma siamo... ancora giovani. Evidentemente donare il sangue fa bene anche a questo, fa rimaner giovani...”
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, gennaio-marzo 2004

