INAUGURATA
Uno spazio per tutti
Il 1° marzo dopo una considerevole opera di restauro è
stata riaperta
Come in molti paesi della Toscana, dopo la guerra si sono
create due distinte correnti politiche: l’anima cattolica praticante
che faceva riferimento alla Chiesa e l’anima
comunista
che aveva come luogo di aggregazione
Difficilmente le due anime si fondevano in attività comuni:
la prima con le sue Feste Parrocchiali , le processioni e le funzioni religiose,
l’altra con le attività ricreative e con l’evento annuale tanto aspettato ovvero
Un bel giorno all’improvviso arriva un pretino con una
bella barba modello cappuccino, milanese, rigorosamente vestito in abiti civili.
Si chiama
Da subito incomincia a scardinare queste palizzate di divisione: va a prendere il caffè alla casa del popolo, si intrattiene con i frequentatori, gira per il paese con sottobraccio quotidiani non proprio clericali e lo fa con tale naturalezza che nessuno si azzarda a pensare che lo faccia con un secondo fine. Piano piano , timidamente alcuni della parte “rossa” si sentono liberi di potersi affacciare alla parrocchia prima per le feste e le cene presso la sala parrocchiale che rigorosamente diventano momento di incontro, sia alle vere e proprie attività pastorali.
Mi dimenticavo: c’è in paese un altro luogo dove si
incontrano le due anime e lo fanno con grande interesse:
D’altra parte la struttura
della sala parrocchiale per poter essere utilizzata in sicurezza aveva necessità
di interventi di restauro importanti che le magre finanze della Parrocchia non
potevano permettersi. Ed ecco che si pensa di chiedere un contributo alla Cassa
di Risparmio di Firenze che è l’unica presente in paese e che quindi è sensibile
alle necessità della popolazione.
La gestazione è abbastanza lunga, iniziata da
Il contributo donato è importante e consente quindi una serie di lavori che hanno fatto della sala parrocchiale un luogo sicuro , accogliente e di piacevole aspetto.
Sono questi gli ingredienti che si ritrovano nella lettera del C.P.P e che l’hanno ispirata.
La necessità di un luogo che diventi PUNTO DI AGGREGAZIONE vista la triste fine fatta dal Circolo Arci. Un luogo quindi che subordinatamente alle attività di carattere pastorale, possa essere utilizzato per usi civili come riunioni, dibattiti, feste. Un luogo dove con l’aiuto di tutti i volenterosi, praticanti o meno si possa offrire alla comunità occasioni di incontro e di festa.
Un luogo che sia nel contempo e nel rispetto delle reciproche idee ORATORIO e CASA DEL POPOLO. E’ utopia? Forse, ma noi lo speriamo. Dateci una mano!.
Nando Cosi
In occasione della riapertura della sala parrocchiale, il Consiglio Pastorale di Galliano ha inviato a tutte le famiglie questa lettera
Cari amici
concittadini,
come saprete sono
stati fatti e sono in via di completamento degli importanti lavori di restauro
alla Sala Parrocchiale grazie all’intervento finanziario di un istituto di
credito del paese e grazie al lavoro di tanti volontari che si sono trasformati
in muratori, imbianchini, elettricisti etc.
In occasione della
riunione dell’ultimo Consiglio Pastorale, ci siamo posti il problema di come
avremmo potuto utilizzare in modo appropriato questa struttura rinnovata. Fra le
varie proposte una ci è sembrata di particolare interesse PER TUTTA
Pur partendo dal
principio che essendo in ogni caso una struttura parrocchiale e che quindi lo
scopo primario rimane LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITA’ PASTORALI, si riterrebbe
opportuno che in giorni e tempi determinati essa possa divenire un PUNTO DI
AGGREGAZIONE in particolar modo per ragazzi e adolescenti, con lo svolgimento di
attività che soddisfino i loro interessi e il loro desiderio di stare insieme in
un posto che sia accogliente e protetto.
E’ sicuramente un
progetto ambizioso che sia in termini di proposte, esecuzione e controllo della
sicurezza dei ragazzi e delle strutture, non può essere esclusivamente affidato
o demandato ai catechisti o al parroco, ma chiede la collaborazione di molte
persone, prima di tutti i genitori di coloro che ne usufruiranno.
(...) Ci auguriamo,
inoltre, che anche i “meno giovani” possano usufruire della sala promuovendo a
loro volta momenti di aggregazione e condivisione.
Vi invitiamo
calorosamente a partecipare tutti all’inaugurazione, che speriamo possa essere
la prima di tante altre future iniziative, contribuendo così, con la propria
presenza, a rendere vivo quello spirito di comunità che ci auguriamo la nuova
sala parrocchiale ci aiuti a far rivivere.
Il C.P.P.
Foto Silvestro Forasassi
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, marzo 2009

