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SUCCESSO
PER “IL GENE DEL SENTIMENTO”
Una
commedia gradevole e coraggiosa
Di
“geni”, nell’ultima fatica artistica di Lorenzo Barletti “Flake”,
dal titolo “Il gene del sentimento” ce ne sono diversi.
Anzitutto
il gene-genio di mettere, periodicamente, in scena, insieme agli amici del
Centro Giovanile del Mugello e della compagnia “Il Piccolo”, e con la
preziosa collaborazione musicale del fratello Luigi commedie musicali
godibilissime e originali.
Secondo “gene” del quale va dato atto al
Flake e ai suoi amici è l’opportunità importante di creare una
“compagnia”, non solo e non tanto teatrale, ma di amici: allestire una
commedia è insomma un’occasione per stare insieme, per divertirsi, per
conoscersi meglio. E in tempi come questi non ci pare affatto poco.
Infine, e la commedia recentemente rappresentata lo ha dimostrato
ampiamente, c’è, da parte dell’autore e dei suoi “complici” la
capacità e il coraggio di testimoniare, con semplicità ed efficacia la
propria visione della vita. Temi fondamentali come il rispetto della vita
umana fin dal concepimento, clonazione e manipolazione genetica, il ruolo
della scienza possono essere affrontati sulle tavole di un palcoscenico da
un gruppo di giovani? Noi crediamo di sì, e pazienza se qualcuno (“Il
Galletto”) rimprovera loro di “aver fallito lo scopo principale”,
avendo offerto “una chiave di lettura che può solo trovare il consenso
di chi già si trova su quella stessa linea di pensiero”. Come dire che
manifestare con nettezza un giudizio e una visione delle cose sia
addirittura vietato, pena il fallimento; un modo alquanto discutibile di
intendere il confronto e il rispetto per le idee diverse dalle proprie.
Ci
sembra invece un atto coraggioso, e ancor più efficace perché offerto
con la semplicità e la schiettezza propria di chi ha un animo giovane,
tentare di dare forma artistica, utilizzando i mezzi moderni di
comunicazione, dalla danza al teatro, dalla musica ai testi, a una precisa
visione della vita.
Complimenti
dunque, per i contenuti, ma anche per la realizzazione, agli
autori Lorenzo e Luigi Barletti, agli attori Luca Paladini,
Marco Lepri, Alice e Claudio D’Angelo, Eura e Lucinda Pasi,
Giulia, Margherita e Pietro Malevolti, Caterina Seneci, Francesca
Palagi, Viola Giannini, Pietro Bacci, Francesco Terzini, Niccolò
Grifoni, Leonardo Ignesti, Laura Paladini, Lorenzo Fabbri, Chiara
Zanotti, Giacomo Pampaloni , Stefano Zeni, alla coreografa Barbara
Fusi, al regista Filippo Margheri, e a tutti coloro che hanno
contribuito alla realizzazione della commedia.
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