UN NUOVO LIBRO SUL MUGELLO TURISTICO
La guida che mancava
I
turisti in Mugello aumentano, sia italiani che stranieri. Logico dunque che
si pensasse a uno strumento informativo in grado di guidarli alla scoperta delle
bellezze e delle caratteristiche della vallata. E’ il compito che si è assunta
Atelier Sei di Vicchio, con un progetto editoriale di Massimo Landucci, pensato
per tutta la Toscana e che vede come prima uscita proprio il volume dedicato
a “Mugello, Montagna Fiorentina, Pratomagno e Valdarno Fiorentino”.
In 190 pagine di agile formato -11 euro il prezzo di copertina-
la nuova guida risponde allo scopo per la quale è nata. Non certo
quello di essere esaustiva e approfondita su ogni aspetto del Mugello,
su ogni monumento e opera architettonica –per questo già vi sono pubblicazioni,
ben fatte, come il “Mugello” di Certini e Salvadori-; bensì quello
di offrire al visitatore che arriva in Mugello una sintesi di ciò
che vale la pena esser visto e conosciuto. Con 21 itinerari, dei quali
14 specificatamente dedicati al Mugello, con circa 1000 immagini,
con capitoli dedicati ad ambiente, storia, arte, musei, shopping,
cucina, manifestazioni, sport, comuni, alberghi e ristoranti. Ed è
la prima guida mugellana che contiene anche la “nuova” attrazione
del lago di Bilancino. Dotata di un ricco apparato cartografico aggiornato,
la guida curata da Landucci offre anche i tempi di percorrenza, utili
informazioni circa le dotazioni più idonee per i percorsi, ed anche
giudizi di merito sul valore artistico e storico, ambientale e dei
prodotti, per ciascun itinerario presentato, che è arricchito da un
ricco –anche se con foto di piccolo formato- repertorio di immagini.
“La guida –spiega Landucci- ha una costruzione geografico-cronologica,
ovvero tutti gli itinerari godono di una serie di foto ordinate per
avanzamento cronologico in base al percorso. In parole povere l’utente
può individuare ciò che lo attende in base al punto in cui si trova.
In seguito, con le prossime edizioni, questa modalità verrà rafforzata
con riferimenti chilometrici, in considerazione anche dello sviluppo
che avranno le tecnologie satellitari, con i navigatori di cui saranno
sempre più dotate anche le auto di fascia economica. E’ una guida
turistica, e quindi introduce tutti gli elementi utili a chi risiede
qui per più giorni di individuare gli elementi in linea con la tradizione
culturale europea –soprattutto nordica- legati all’artigianato, allo
shopping, all’enogastronomia. Era una esigenza, quella di avere una
guida per itinerari, molto sentita dagli operatori turistici del luogo,
e abbiamo cercato di venirvi incontro”. Ora, magari, non resta che
attendere l’edizione in inglese o tedesco.
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, marzo 2003

