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La copertina di questo mese
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EDITORIA LOCALE

PICCOLA INCHIESTA NELLE LIBRERIE DELLA ZONA

Cosa leggono i Mugellani

L'interno della libreria Parigi & Oltre a Borgo San Lorenzo

E' un dato di fatto: in Italia si leggono pochi libri e pochi quotidiani; secondo i rilevamenti siamo in una brutta posizione di classifica tra i Paesi Europei per numero di libri letti pro-capite.

Se leggiamo poco in compenso chiacchieriamo molto visto che siamo il Paese Europeo con il maggior numero di telefonini in circolazione (quasi 40 milioni con una percentuale altissima sul totale degli abitanti).

Diversi sono i motivi che possono spiegare la nostra disabitudine alla lettura; la vita moderna sempre più frenetica che lascia poco tempo libero, le reminescenze scolastiche che può comportare l'approccio con i libri, e soprattutto tutte le alternative proposte dalla tecnologia: le parabole satellitari che permettono di vedere in TV un'infinità di canali, i videoregistratori, i nuovi DVD, i computers con le loro molteplici applicazioni.

Un quotidiano fotografava così, pochi giorni fa, la situazione: in molte case degli italiani la TV rimane sempre accesa mentre la libreria rimane sempre desolatamente vuota.

Noi abbiamo voluto realizzare una mini-inchiesta in alcuni negozi di libri della nostra zona (libreria "La Vecchia Posta e cartoleria-libreria "Parigi e Oltre" di Borgo San Lorenzo, cartoleria- libreria "Bartolini Daniela" di Barberino Mugello e cartoleria-libreria "Bini Manuela" di Scarperia) per sentire l'opinione degli operatori del settore e, visto che nel periodo natalizio il libro rappresenta un bel regalo, per avere un piccolo panorama sugli acquirenti di libri e sui titoli più richiesti.

Ringraziando gli intervistati per la loro cortesia e disponibilità, ecco cosa abbiamo raccolto.

Il primo dato emerso dalla nostra inchiesta è senz'altro positivo, infatti, alla domanda se si fosse verificato un incremento o un decremento nelle vendite di libri rispetto al periodo festivo dello scorso anno, Lucia, della libreria La Vecchia Posta, ci ha segnalato un notevole incremento ed anche da Parigi e Oltre ci hanno confermato un incremento di libri acquistati; pressoché invariate le vendite nelle cartolerie-librerie Bartolini e Bini.

Abbiamo poi chiesto ai rivenditori chi sono i maggiori acquirenti di libri e se, al momento dell'acquisto, chiedono loro consigli.

Da Parigi e Oltre ci hanno risposto che acquistano libri in egual numero sia uomini che donne, che si tratta in prevalenza di persone adulte e che la maggior parte degli acquirenti chiede dei consigli (tranne gli appassionati che sanno già quello che vogliono).

Alla libreria La Vecchia Posta invece risulta più numerosa la clientela femminile, anche per i bambini fino alle elementari si acquistano molti libri (in calo invece le vendite di libri per ragazzi), e qui la maggioranza dei clienti ha le idee chiare quando entra in libreria anche per la tendenza ad informarsi sulle novità editoriali.

A Barberino Mugello, ci ha detto Daniela della cartoleria-libreria Bartolini, sono più numerose le donne che acquistano libri anche se non esiste un gran divario con gli uomini, e che in massima parte chiedono consigli sull'acquisto ad eccezione degli studenti e degli appassionati.

Anche Manuela, della cartoleria-libreria Bini di Scarperia, ci conferma che, seppure non nettamente, è più numerosa la clientela femminile aggiungendo che, per la maggior parte si tratta di persone adulte o mature e che tanti clienti chiedono consigli anche quando devono fare un regalo (in particolare chiedono "Ma lei lo ha letto?" "E come lo ha trovato?")

Addentrandoci nello specifico abbiamo poi chiesto quali sono i generi che hanno riscosso maggiore successo, chi sono gli autori più richiesti e quali sono stati i tre libri più venduti, le strenne, del periodo natalizio.

Lucia, della Vecchia Posta, ci ha risposto che i generi di maggiore successo sono stati la narrativa (italiana e straniera), la storia (saggi e biografie), la fantascienza, i gialli, i thriller, la manualistica, i libri per ragazzi e quelli di storia e tradizione locale mentre i tre titoli più venduti sono stati: "Baudolino" di Eco (con nettissimo margine sugli altri), "Scontro finale" di Bruno Vespa ed ex-equo "Il diavolo e la signorina Pryn" di Coelho e "Il Viola ha un cuore antico" di Nocentini; tra i libri per ragazzi "Tornatas" di Bianca Pitzorno. Da Parigi e Oltre i generi più venduti sono stati la narrativa i romanzi e i thriller, gli autori più richiesti Eco, Camilleri, Coelho, Follett, Pilcher, Vespa ed i tre libri più gettonati "Baudolino" di U. Eco, "Solstizio d'inverno" di Pilcher, 'Il diavolo e la signorina Pryn" di Coelho. Manuela Bini ci ha confermato come generi di maggior successo la narrativa e i romanzi mentre gli autori che più le hanno richiesto sono Follett, King, Cornwell; ed in controtendenza non ha indicato "Baudolino" tra i tre libri più venduti che invece sono stati: "Codice zero" di Follett, "La scomparsa di Pato" di Camilleri e "Scontro finale" di Vespa.

Da Bartolini Daniela invece Eco è tornato al primo posto nelle vendite seguito dal "Romanzo di un ingenuo" di Pansa e da "Biografia del figlio cambiato" di Camilleri; per quanto riguarda i generi ancora in cima alle preferenze la narrativa seguita dai thriller e dalla fantascienza, tra gli autori più richiesti ci hanno segnalato Camilleri, Eco, Pansa, Follett, Sepulveda, Vespa, Coelho.

Ai rivenditori abbiamo chiesto poi un consiglio per gli acquisti e cioè un libro da leggere anche dopo le festività e così ci hanno risposto: Parigi e Oltre: "Follia" di P. Mc Grath e 'Rose di Atacama' di Sepulveda - Bartolini: "Trilogia della città di K" di A. Kristof - Bini: "Tineline" di Crichton.

Infine abbiamo chiesto un parere sulle nuove tecnologie e sul futuro del libro e tranne Manuela Bini che si è dimostrata non molto ottimista (visto che i giovani preferiscono altro), le altre libraie intervistate hanno invece affermato che anche in futuro il libro sarà insostituibile (pur integrando con gli altri mezzi di comunicazione, ci fanno notare alla Vecchia Posta); troppo grande è il suo fascino, l'odore stesso della carta stampata.

Riportiamo a chiusura un appello di Lucia della libreria borghigiana che chiede ai presidi ed ai docenti delle scuole una maggiore tempestività nella richiesta dei libri suggeriti agli studenti per le vacanze natalizie, dovendo fare i conti con la chiusura degli editori durante le festività.

La nostra inchiesta termina qui. Esprimendo un piccolo parere personale, ci auguriamo che il libro resista agli assalti della tecnologia (è in arrivo il libro elettronico); in fondo per leggerlo non abbiamo bisogno di parabole, abbonamenti, decoder, ecc. ecc., basta aprirlo, sfogliarlo e dare sfogo alla nostra fantasia.

Un libro è cibo per la mente.

Sauro Simonetti

© il filo, Idee e notizie dal Mugello, gennaio-febbraio 2001
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