Con Benedetto XVI
per sostenere verità e libertà,
fede e ragione
La vicenda delle minacce indirizzate al Papa da parte di gruppi estremisti islamici dimostra quanto sia necessario difendere le ragioni della verità e della libertà proprie della nostra cultura. Verità e libertà che hanno le loro radici nel cristianesimo e che vengono attaccate dai fondamentalismi e dal relativismo etico, due pericoli nei confronti dei quali Benedetto XVI sta da tempo mettendo in guardia.
Da una parte una verità senza libertà, quella dell’integralismo religioso che non accetta confronti, ma che divide il mondo tra fedeli e infedeli in una visione manichea; dall’altra un indifferentismo che esclude Dio dall’orizzonte dell’esistenza umana e sostiene un “fai da te” che riduce tutto ad individualismo e a soddisfazione di desideri, a costo anche di ridurre “l’altro uomo” a mero strumento.
Di fronte a tutto ciò c’è da chiedersi in quale modo si possa trovare un punto di contatto e di dialogo. In quale modo scongiurare lo scontro tra religioni e civiltà.
Il modo ce lo indica proprio il Papa attraverso le sue parole, volutamente e strumentalmente equivocate, e questa modalità è legata alla ragione, una ragione che si sprigiona dalla verità del Vangelo, dal nostro essere cristiani, dal recupero della nostra identità.
Solo mantenendo insieme ragione e Dio possiamo evitare assolutismi e arbitri; viceversa una ragione separata dal senso di Dio si chiude in se stessa e chiude le porte al dialogo e ad un autentico riconoscimento della dignità della persona.
Il cristianesimo ha proprio nell’esercizio della ragione uno dei pilastri irrinunciabili. L’altro è l’esercizio dell’amore nella verità e nella libertà. Questi sono pilastri sui quali non possono che basarsi il dialogo e l’incontro, dialogo e incontro caratterizzati dal rispetto di tutti, ma anche dalla certezza di un’identità capace di restituire forza e sicurezza ad una cultura basata sulla croce e non sulla spada, sulla dignità della persona e non sul nichilismo.
il filo
Il discorso di Benedetto XVI a Ratisbona
Dio è uno strumento utile. Lettura chiara e distinta del discorso “eroico” di un grande Papa (filosofico), di Lee Harris
Maometto e Gesù, i confini del dialogo, di Daniel Besancon
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, settembre 2006

