SOLIDARIETA’ E USATO
A BORGO SAN LORENZO
Il mercatino dei ragazzini

Dovevamo fare il resoconto dell’ultima
edizione del mercatino dell’usato e della solidarietà, promosso
dall’associazione “Il Filo”
insieme al gruppo Scout di Borgo San Lorenzo, e che ha finanziato in parte
progetti di cooperazione in India, in parte ha alimentato un fondo per famiglie
bisognose e in parte ha contribuito alle spese delle iniziative del gruppo
scout. Questo bilancio ci eravamo impegnati a farlo alla chiusura
dell’iniziativa. Ma il fatto è che il mercatino non si è ancora chiuso. E ha
continuato in questi mesi a “produrre” fondi destinati ai bambini indiani dei
villaggi intorno a Calcutta. La cosa merita raccontarla. Anche perché spesso si
dice che i ragazzi sono tutti scioperati, non hanno voglia di far nulla e via
via criticando. Lorenzo Margheri, 13 anni, e con lui i suoi amici, sta invece
dimostrando, ancora una volta, che generalizzare è sempre sbagliato.
“Posso continuare a tenere aperto?”,
disse Lorenzo a sorpresa, dopo aver fatto, insieme ad altri, qualche turno
d’apertura in novembre. “Penso a tutto io”, promise. Si è organizzato, ha
coinvolto gli amici –Niccolò Bencini, Alessandra Gonzalez, Alessia Grandini,
Andrea Margheri, Paolo
Chiocci, Francesca Landi,
Noemi Epoté, ed anche qualche familiare –a cominciare dalla nonna- e il
risultato, nel dicembre scorso, è stato la raccolta di più di 1100 euro, che
Lorenzo ha chiesto di destinare ai villaggi poveri dell’India. Tantissimo, se si
pensa che le cose che mette in vendita sono tutti oggetti donati, e con prezzi
di 50 centesimi, un euro, due euro. Così altra gente, vedendo che il “mercatino”
aveva riaperto la porta, ha cominciato a portar materiale, di tutto, dai vestiti
ai piccoli mobili, dai libri agli oggetti di arredo, dai dischi agli
elettrodomestici. E questi “ragazzini”, che hanno tutti dai 10 ai 12 anni, si
sono dimostrati davvero grandi. Tanto da essere d’esempio per gli adulti.
Prezzano, riordinano e tengono puliti gli ambienti, contrattano e vendono come e
meglio dei commercianti veri. E fanno un servizio quadruplo: raccolgono altri
fondi per fini di solidarietà, danno l’occasione a chi vuol liberare le proprie
stanze e le proprie soffitte di materiali non più utilizzati di poterlo fare con
un fine benefico, evitano a tanti materiali di finire anzitempo in discarica,
consentendo il loro riutilizzo, e offrono infine oggetti a prezzo bassissimo a
chi magari altrimenti non se li potrebbe permettere. Ragazzi davvero bravi e
seri.
Adesso il mercatino è ancora aperto, nei
fine settimana –il venerdì pomeriggio, il sabato pomeriggio, la domenica mattino
e pomeriggio. Fategli una visita.
Lo meritano!
© il filo, Idee e notizie dal Mugello,
marzo 2009