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La copertina di questo mese
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MISERICORDIE

L'inaugurazione del nuovo Poliambulatorio
della Misericordia di Borgo San Lorenzo

Un ambulatorio della Misericordia di Borgo San Lorenzo
La riflessione del Pievano
L'intervento del Vicesindaco
e dell'Assessore alla Cultura
L'elenco degli artisti 
Com'è il nuovo Poliambulatorio
La figura del dott. Sanguinetti
Il bilancio della Carità della Misericordia borghigiana

 

Un nuovo punto di partenza

Trova concreto compimento il programma, varato qualche anno fa, di ristrutturazione degli ambulatori posti nella sede storica della Confraternita, che oltre a rendere più funzionali le attività ambulatoriali, prevede anche il recupero degli ambienti destinati ai volontari ed al personale, decisamente più adatti alle necessità di permanenza in sede.

Gli sforzi compiuti per l'acquisizione dei nuovi locali e per la loro ristrutturazione nonché l'acquisizione di nuova tecnologia, compresa anche la sostituzione dell'apparecchio radiologico, associate ad una nuova metodologia procedurale, debbono essere considerati il punto di partenza per un'adeguata risposta alle necessità della persona, nello spirito di offrire un servizio sempre più qualificato. Abbiamo cercato anche di conciliare le attenzioni che la Confraternita ha sempre rivolto al mondo dell'arte e della cultura, ottenendo la collaborazione di numerosi artisti mugellani, che con il loro contributo consentono alla Confraternita di poter esporre le loro opere e renderle visibili ad un vasto numero di persone.

Nel ringraziare tutti quanti coloro hanno contribuito, in varia forma, alla realizzazione del nuovo ambulatorio, rimango a disposizione per ricevere da chiunque quei preziosi suggerimenti che possono aiutare al miglioramento della qualità del servizio offerto.

Iddio ve ne renda merito

Giacomo Matteucci
Provveditore


 

Misericordia: sulle strade della carità

L'inaugurazione del nuovo poliambulatorio della Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo è da considerare un avvenimento importante per la popolazione della nostra città e per le persone che vivono nel nostro territorio. Il nuovo complesso, infatti, si pone come struttura moderna e qualificata da permettere alle persone di trovare sul territorio servizi necessari senza dover raggiungere Firenze.

Il vicesindaco Stefano Tagliaferri, insieme al consigliere regionale Marco Carraresi, durante l'inaugurazione dei nuovi ambulatoriIl compiacimento per il nuovo centro medico, è da rivolgere a quanti concretamente, nella Confraternita, si sono adoperati perché dagli angusti spazi nella sede storica, si passi ad usufruire di un ambiente adatto alle esigenze dei nostri giorni.

Un grazie a tutti i Confratelli e a tutte le Consorelle che svolgendo i servizi di volontariato, giorno dopo giorno, momento dopo momento, esaltano la carità cristiana tenendo annodato il comandamento dell'amore di Dio e dell'amore del prossimo.

Un grazie al Magistrato e al Provveditore che svolgendo il servizio di governo nella Misericordia hanno scelto di continuare il cammino della Confraternita in quello sviluppo che è fedeltà al fondamento originario - la carità cristiana - non come una sorta di reliquia da conservare, ma una forza di vita che vuole vivere e vivere incarnata in mezzo alla gente nelle necessità che cambiano.

L'inaugurazione del nuovo complesso non può considerarsi come un'esaltazione della Confraternita in se stessa. La Misericordia non può essere rinchiusa in una sorta di logica dell'utile materiale, come per un'azienda. La Misericordia non è un'azienda.

Il tesoro vero della Misericordia rimane Gesù Cristo e il Vangelo; rimane la fraternità; rimane il bene della gente; rimane il servizio; rimane la lode di Dio.

Con questo tesoro la Misericordia cammina sulle strade della carità, cammina accanto all'uomo concreto con quello stile che il Santo Padre, sabato 15 giugno 1996 - ricevendo in udienza le Misericordie d'Italia - così riassumeva: "Discreto, generoso, rispettoso delle persone, ben formato nelle motivazioni, nei principi etici, nei metodi, costantemente alimentato da profonde radici spirituali. Così impostato il volontariato non si riduce a svolgere un'opera di supplenza a carenze strutturali, non si limita a questo, bensì diventa una forza di rinnovamento sociale e politico, che affronta le emergenze stimolando al tempo stesso le autorità responsabili a rimuoverne le cause".

Don Giancarlo Corti- Pievano

 


Il saluto dell'Amministrazione Comunale

 In occasione dell'inaugurazione dei nuovi locali adibiti ad ambulatori della Misericordia, raccolgo volentieri l'invito a formulare un saluto a nome della Amministrazione Comunale e della Conferenza dei Sindaci di zona sociosanitaria Mugello.

La storia di quest'istituzione di volontariato, come di molte altre nella nostra zona, è sempre stata caratterizzata da una costante attenzione alla comunità locale per quanto riguarda la tutela della salute delle persone: le strutture che si sono ampliate negli anni, sono state riferimento essenziale per molta nostra gente che cercava risposte a propri bisogni di salute anche quando non esisteva il Servizio Sanitario Nazionale. La presenza di questo tipo di volontariato, impegnato ad aggiornare i propri servizi e strutture, può essere di pungolo per la pubblica amministrazione a moltiplicare l'impegno per una "ripersonalizzazione della medicina", per una "umanizzazione" dell'intero sistema sanitario (rapporto medico-malato, rapporto fra strutture diverse, ecc.): umanizzazione del nascere, del soffrire, del morire.

Ritengo che la giustizia e la civiltà siano misurate dalla capacità di conseguire questi obiettivi ad ogni livello della comunità e riconosco che deve crescere questo tipo di sensibilità nei responsabili della cosa pubblica, nei diversi amministratori della sanità, nei molteplici operatori sanitari, nei responsabili di associazioni di volontariato o di tutela. Non si può dunque considerare l'intero sistema sanitario come una qualsiasi azienda, la salute come un prodotto e il malato come cliente, ed è urgente e necessario la centralità della persona umana tanto più quando questa è sofferente: credo che questo sia il compito di un volontariato come la Misericordia, fortemente radicata nel territorio, che tenta di adeguarsi ai nuovi bisogni della comunità e che vive integralmente il principio di solidarietà e sussidiarietà.

Da questo ragionamento ne consegue che la limitatezza delle risorse non può ripercuotersi sulle fasce più deboli, oppure escludere dalle cure sanitarie alcune stagioni della vita o situazioni di particolare fragilità e debolezza, quali la vita nascente, la vecchiaia, la grave disabilità, le malattie terminali: tali categorie però non hanno bisogno di "beneficenza istituzionale" o percorsi differenziati di presa in carico, ma di un sistema universalistico del servizio sanitario che garantisca a tutti l'esigibilità delle prestazioni essenziali ed appropriate e che non produca disuguaglianze e discriminazioni fra persone con diverso reddito.

Partendo da quanto sopra espresso desidero fare un'ultima conseguente riflessione, ricordando un personaggio significativo nella storia della nostra città e della Confraternita di Misericordia che ha lasciato traccia di se fra la gente per la professionalità e la sensibilità che ha manifestato nel suo lavoro di medico: mi riferisco al Dottor Guglielmo Sanguinetti. Non sono certo in grado di parlare della sua vita o di aneddoti che lo riguardano, ma voglio prendere a riferimento due "fatti" che ritengo rilevanti per quello che hanno rappresentato e che per la loro "modernità" ci consentono di pensare il futuro dei "servizi alla salute". Il primo "fatto" è il Gabinetto Radiologico, collocato proprio nei locali della Misericordia di Borgo San Lorenzo, intitolato al Dottor Sanguinetti: rimane come segno tangibile del passaggio di questo medico nella nostra città, attrezzatura ampiamente utilizzata dalla nostra popolazione per i necessari approfondimenti diagnostici. Il secondo "fatto" è il prodotto finale della straordinaria e singolare collaborazione fra questo medico e un personaggio che ha "illuminato" con umiltà e forza il secolo appena concluso, il Beato Padre Pio da Pietralcina: l'edificazione e la organizzazione dalla "Casa Sollievo della Sofferenza" a San Giovanni Rotondo.

Mi sembrano questi degli esempi rilevanti di "umanizzazione della medicina" e presa in carico delle persone portatrici di una sofferenza, a prescindere dalla provenienza, dalle condizioni sociali, dalla patologia. Questo è un approccio veramente "moderno" di concepire la medicina, che deve trovare la possibilità di affermarsi con modalità nuove: il contesto nuovo che si sta creando con la riforma ter della sanità, nel quale si intende definire una sanità che esprima "vicinanza all'uomo e ospitalità" con l'obiettivo non solo di "liberare dalla malattia", ma anche "liberare la malattia", è una importante opportunità (con tutti gli attori che si muovono con convinzione in questa direzione) per affermare la centralità della persona.

Proprio per questo approfitto di questa occasione per preannunciare che, come Comune, intendiamo organizzare (presumibilmente entro la fine del prossimo mese febbraio) un convegno che contemporaneamente faccia memoria dell'esperienza particolare del Dott. Sanguinetti sia in dimensione locale che per la grande opera che lo ha visto collaboratore di Padre Pio e che affronti sul versante scientifico ed etico la "liberazione della malattia" e "la cura della persona portatrice di una sofferenza" come la vera frontiera della sanità dei nostri tempi, chiamando a partecipare esperti di organizzazione sanitaria, riabilitazione, cure continue, insieme a rappresentanti della stessa opera "Casa Sollievo della Sofferenza".

In questi anni l'Amministrazione borghigiana non ha prodotto molte occasioni culturali "alte" su questi importanti temi, perché soprattutto impegnata a indirizzare e controllare "quotidianamente" l'azione della ASL n.10 nel nostro territorio (anche con incontri tematici come Materno-Infantile, Assistenza Domiciliare, etc), avendo però sempre mantenuto questi riferimenti di fondo come guida della propria azione: ora è venuto il momento di spendere più tempo anche per questo tipo di iniziative di approfondimento e confronto. Questo penso perché credo che si debba lavorare insieme per avere un "sistema paese" che sappia prendersi cura della persona tutta intera, adeguando la visione di salute non già come assenza di malattie, ma tensione concreta verso una piena armonia ed un sano equilibrio a livello fisico, psichico, spirituale e sociale. Questo è l'impegnativo compito che attende la pubblica amministrazione, le varie istituzioni, la cittadinanza organizzata, le famiglie della nostra città: sono certo che vorremo e sapremo perseguire insieme questo importante obiettivo.

Stefano Tagliaferri
Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie


L'ARTE ACCANTO A CHI SOFFRE

L'opera di Annigoni donata alla Misericordia di Borgo San LorenzoÈ un tentativo coraggioso quello di unire l'attenzione all'arte, al bello in un luogo realizzato per persone in inevitabile attesa di interventi sanitari, con le ansie ed i timori di chi ha l'animo gravato da tanti problemi.

Così forse sarà possibile affrontare dolori e difficoltà di tanta gente, mostrando gli aspetti più forti e gratificanti della vita e realizzare un apostolato di "pietas" in cui sia al centro la persona in difficoltà.

Con la proposta di voler abbellire la sala di aspetto dei nuovi locali della Misericordia con opere di artisti che amano ed hanno amato il Mugello si presenta agli occhi di tutti ancora una volta, un aspetto, importante, ma non inedito, della attività della Confraternita della Misericordia.

Sicuramente queste opere non saranno solo quadri attaccati alle pareti per abbellire uno spazio, ma il loro segno ed il loro colore ci parleranno dell'umiltà e della generosità degli stessi donatori. Dobbiamo riconoscere che d'altronde nel corso degli anni i fratelli della Misericordia hanno senza dubbio avanzato ed organizzato iniziative per edificare, ampliare ed abbellire la propria sede, il Cimitero, l'Oratorio, che vantano ancora oggi opere di pregio della Manifattura Chini.

Ciò si deve al fatto che negli anni venti del secolo scorso la Misericordia si caratterizzò nello stesso modo chiamando all'opera i migliori architetti dell'epoca che si erano affermati nella realizzazione di villini Liberty e di eleganti palazzi.

Oggi si ripropone l'attenzione alla bellezza in ambienti in cui è quotidiana la gestione della sofferenza e del dolore.

È proprio il rispetto, la cura e l'attenzione per gli altri che ha portato a salvaguardare questi luoghi ed è nello stesso spirito della loro testimonianza all'impegno e alla attenzione, che i confratelli hanno deciso di dare in comodato gratuito al Comune di Borgo San Lorenzo la lapide commemorativa di Pio Chini, che verrà esposta al Museo di Villa Pecori Giraldi.

La città di Borgo San Lorenzo è dunque grata per la volontà di rendere fruibile a tutti un' opera che fa parte della storia della Confraternita e della nostra Comunità.

Patrizia Gherardi
Assessore alla Cultura


L'ELENCO DEGLI ARTISTI

CHE HANNO DONATO LE LORO OPERE

 

Bolognesi Adriano (S. Maria a Vezzano), Scheggi Fabrizio (Vespignano), Romei Luigi (Pratolino), Pazzagli Enrico (Borgo San Lorenzo), Moroni Paolo (Borgo San Lorenzo), Lapi Mario (Borgo San Lorenzo), Bonanni Alberto (Borgo San Lorenzo), Quirici Isacco (Scarperia), Mollo Giorgio (Scarperia), Stavrakis Efstratios (Borgo San Lorenzo), Annigoni Benedetto (donato opera del padre Annigoni Pietro), Simoni Mauro (Borgo San Lorenzo), Nardoni Katia (Luco M.llo), Galleni Carlo (Vicchio), Brogi Marino (Pratolino), Bencini Federigo (Borgo San Lorenzo), Falcini Cristina (Scarperia), Paladini Mario (Borgo San Lorenzo), Bigazzi Bruna (Ronta), Casati Alessandro (Scarperia), Manfriani Benedetta (Londa), Lukolic Marco (Borgo San Lorenzo), Donatini Giancarlo (Borgo San Lorenzo), Tortelli Vasco (Barberino Mugello), Giuliano Paladini (Vicchio) Lin Delija (opera donata dall'amico pittore Marco Lukolic) Benedetti M. e Toci L. (opere donate dal dott. Matteo Carafa).


 Com'è il nuovo poliambulatorio

Il nuovo poliambulatorio della Misericordia in piazza Dante a Borgo San LorenzoIl progetto del nuovo poliambulatorio della Misericordia di borgo San Lorenzo a cura dello studio Architetti Associati C. Di Marzio & A. Forte, ha interessato parte dell’edificio ubicato all’incrocio tra via Roma e via della Repubblica. I locali oggetto di ristrutturazione sono quelli del piano terra e del piano interrato del corpo principale dell’intero edificio che affaccia su piazza Dante; ad essi si unisce il salone che risale ad un ampliamento dei primi anni ’70. Tali ambienti hanno ospitato per anni il circolo culturale e ricreativo de “La Torraccia”.

Il piano interrato, caratterizzato da volti a botte con arco a sesto ribassato, ma da altezze ridotte e dalla mancanza di aperture per i vari locali, ha reso la prima decisione obbligatoria, destinando i vari ambienti agli spogliatoi e al deposito dei materiali.

Al piano terra sono state collocate tutte le altre destinazioni d’uso previste: la radiodiagnostica, la fisiochinesi, gli ambulatori e naturalmente gli spazi di attesa per il pubblico.

Compatibilmente con le nuove destinazioni d’uso, è stata “conservata” la trama strutturale esistente nel corpo principale e valorizzate dalle nuove destinazioni d’uso (palestra, attesa) le ampie vetrate che caratterizzavano l’ampliamento dell’edificio sul cortile interno e che rischiavano di divenire un handicap per la progettazione. A fungere da cerniera tra le due ali dell’edificio l’ampia Reception; da qui partono infatti i due percorsi a servizio della radiodiagnostica e quello a servizio della fisiochinesi che collega l’accesso principale con quello secondario su via Roma. Sia la radiodiagnostica che la fisiochinesi sono infine state dotate di un proprio spazio di attesa in modo da svincolarle dal movimento tipico di una reception legato alle informazioni, alla sosta di chi si incontra e scambia quattro chiacchiere e di chi, appena arrivato, deve ancora organizzare il suo itinerario.

 

                     Arch. Annunziata Forte

  I servizi 

 


IL BILANCIO DELLA CARITA' DELL'ANNO 2000

Guardia Medica Pediatrica

Il servizio di Guardia Medica Pediatrica è nato nel 1979, ed è completamente autofinanziato. In molti casi si è rivelato indispensabile. Il servizio è attivo in tutte le ore del giorno e della notte nei giorni prefestivi e festivi.

Il numero telefonico è: 055 84 94 118.

Servizio terapia iniettiva

giorni feriali alle ore 18.00

Per effettuazione delle prestazioni presentarsi in sede muniti di prescrizione medica. Il servizio è gratuito.

Servizi e prestazioni effettuati
durante l'anno 2000 nel capoluogo

Emergenza Sanitaria territoriale            n. 470
(autoambulanza con medico a bordo)
km percorsi            n. 8.373
Con autoambulanza            n. 1.115
km percorsi            n. 38105
Servizi sociali            n. 1.983
km percorsi            n. 50.098
Interventi Guardia Medica Pediatrica            n. 881
Iniezioni fatte in sede (servizio gratuito)            n. 476
Assistenza domiciliare a portatori di handicap (gratuita)            n. 440
Trasporti funebri  n. 228
 

Da luglio a dicembre sono stati distribuiti gratuitamente 1.050 kg di generi alimentari vari a famiglie bisognose di Borgo San Lorenzo. (Servizio svolto in convenzione con la Fondazione Banco Alimentare)

Sezione di Luco-Grezzano

Servizi con autoambulanza            n. 906
km percorsi            n. 8.154
Servizi sociali            n. 201
km percorsi            n. 12.735
 

Prestazioni effettuate presso i nostri ambulatori durante l'anno 2000

Esami radiologici                   n. 8.567
Ecografie                               n. 1.122
Cure fisiche                         n. 26.140
Visite idoneità sportiva            n. 467
 

Presso l'Oratorio della Confraternita

Uffici funebri a Confratelli e Consorelle            n. 102

Appartenenti alla Confraternita del capoluogo 

n. 1.543 alla data del 31.12.2000
Confratelli            n. 706
Consorelle            n. 837
 

Sezione di Luco-Grezzano

Confratelli            n. 141
Consorelle            n.  124
 

Gruppo donatori sangue Fratres - anno 2000

Donatori attivi            n. 347
Nuovi donatori            n. 22
Donazioni            n. 387
Sangue donato            cc. 174.150
Donazioni plasmaferesi            n. 43
Si fa rilevare che tutti i servizi a beneficio dei nostri iscritti, vengono eseguiti gratuitamente nell'ambito comunale, dai confratelli e consorelle di questa Confraternita.


Ven. Confraternita di Misericordia di Borgo San Lorenzo

www.misericordia.net / e-mail: home@misericordia.net

via Giotto, 34 - tel. 055 84 55 299

il filo, Idee e notizie dal Mugello, marzo 2001
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