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Opere pubbliche e propaganda

Così ora tutte le famiglie borghigiane stanno ricevendo un bel libretto, ricco di foto, dove l’amministrazione comunale mostra come sono bravi e veloci a fare le opere pubbliche. Bravi lo sono, ma soprattutto nella propaganda. Spendere diverse migliaia di euro per il libretto, e altrettante per fare un sito internet specifico –quando da anni il sito istituzionale è in condizioni desolanti, con continue promesse di miglioramenti e rifacimenti che non si sono ancora visti-, è certamente più facile che rispettare tempi e impegni. Ed è un modo per far credere ai cittadini di Borgo San Lorenzo la bella favola delle opere pubbliche borghigiane.

Parliamo di propaganda, e non di informazione, perché in quel libretto troppe sono le omissioni.

Forse i cittadini avrebbero voluto sapere, per capire se i nostri sono davero bravi amministratori, quando ciacun opera è stata progettata, quando si sono resi disponibili i finanziamenti. Invece su questo niente si dice, e si scrive solo quando l’opera sarà completata. (In questo, dobbiamo riconoscere, la giunta ha un bel coraggio, visto che finora i ritardi, anche clamorosi, non sono mancati). Che non si scriva nulla sull’anno di impegno dei fondi, sull’avvio dei progetti e delle opere è comprensibile. Perché si scoprirebbe ad esempio che:

  • il centro giovani/anziani di piazza Dante è un immobile per il quale ci sono voluti più di un decennio per la sua ristrutturazione. E l’opera mostra già gravi difetti di realizzazione.

  • la palestra polivalente “Copri Scopri” accanto alle piscine è stata costruita con un mutuo che era a disposizione fin dal 1907 e che doveva servire a fare una palestra in muratura accanto al Romanelli. Dopo un decennio i soldi non sono bastati che per fare un “pallone”...

  • l’ampliamento della scuola elementare di Luco è un progetto del 2000, concluso solo nel settembre 2007;

  • il rifacimento del campo sportivo in sintetico “Donatini” è stato realizzato, come sanno bene i tanti giovani e i dirigenti della Fortis, con anni di ritardo;

  • il completamento di viale Kennedy era un progetto che si ritrova nei programmi dell’amministrazione dei primi anni ’90;

  • gli interventi al campo sportivo di Sagginale sono stati progettati addirittura nel 1990, daL 1995 quella data si è preso il mutuo e ancora i lavori sono da concludere!

  • la pavimentazione corso Matteotti è un progetto già fatto nel 2001 e per il quale dal 2001 si è contratto il mutuo. Che entro il 2008 ci promettano che sarà realizzato non ci pare un gran merito...

  • Il caso degli alloggi agli ex-macelli, Ronta e Razzuolo è addirittura clamoroso. Nulla si dice del fatto che già nel 1999 il comune aveva i fondi, due miliardi e mezzo delle vecchie lire, soldi della Regione che  il comune ha perduto, perché non in grado di realizzare nei tempi dovuti le opere. A distanza di nove anni, in occasione di una nuova distribuzione di fondi regionali, il comune di Borgo ce l’ha fatta a farsi rifinanziare quei progetti. Anche questo non ci pare un fiore all’occhiello....

  • Per la scuola elementare di via don Minzoni Il libretto dice che la conclusione dei lavori è il 2009. Peccato non siano ancora iniziati. Ed evidentemente non ci sono le idee chiare. Di recente si era detto che l’intervento antisismico –per il quale la scuola è già stata sgomberata- pareva troppo costoso e che si preferiva costruire una scuola elementare nuova.

  •  A Ronta la rotonda nord l’attendono dal 2003: cinque anni per fare una rotonda non è cosa da applausi.

  •  A Polcanto la sistemazione della strada in via San Donato è attesa almeno dal 2003. Cinque anni per fare un lavoro da 40 mila euro?

  •  E la passerella sulle Cale dov’è andata a finire? E il parcheggio dietro al campo sportivo Romanelli? E i lavori alla rete idrica, specie nelle frazioni? E’ troppo comodo citare le opere che ci fanno comodo, e dimenticare nel cassetto quello che non si è riusciti a fare.

E forse sarebbe interessante ricordare ai borghigiani che il nostro solerte comune ha iniziato a pagare mutui poi inutilizzati per anni, tanto che si stanno facendo opere per cui il mutuo è già stato tutto restituito!

 Queste auto-promozioni propagandistiche, e non corrispondenti alla realtà dei fatti i nostri amministratori ce le potrebbero davvero risparmiare, oppure consentire anche all’opposizione di far presente a tutti i cittadini i nostri tanti, purtroppo, esempi di cattiva amministrazione!

 

Gruppo Borgoviva

 

© il filo, Idee e notizie dal Mugello, febbraio 2008

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