LA SCOMPARSA DI OTTAVIO LEMMI
…RICORDANDO UN AMICO…
Arrivano
delle notizie che ti lasciano veramente male, come la morte
improvvisa del carissimo Ottavino Lemmi.
La figura di Ottavino mi è ancora viva nella memoria non solo per i 14 anni vissuti al Centro Giovanile, dove ho potuto conoscerlo, stimare ed amarlo; ma anche dopo quando sono venuto in Africa, i miei rapporti con lui sono sempre stati frequenti. Tutte le volte che venivo a Borgo, o andavo a parlare con lui in casa sua o restavamo delle ore a parlare assieme al Centro Giovanile.
Ottavino è stato uno di quei cristiani tutti di un pezzo, una “razza” (purtroppo!) che sta scomparendo. Un uomo che è stato educato al sistema di Don Bosco la cui figura e il cui insegnamento hanno marcato tutta la sua vita.
Un uomo di oltre 80 anni ma con un cuore e con le idee di un giovane di 20 anni! Un ”giovane di ottant’anni”, appassionato della gioventù alla quale dava tutto il suo tempo libero: ecco chi era Ottavino.
Tutti i giovani di ieri e di oggi che sono cresciuti al Centro Giovanile non potranno mai dimenticarsi di questo signore sempre disposto ad aiutare i giovani e ad incoraggiarli.
Ieri attaccatissimo a Don Bosco e all’opera dei Salesiani, poi attaccatissimo a Don Orione e ai suoi figli spirituali. Un uomo che non amava i primi posti, ma un lavoratore formidabile delle retrovie. Io ne so qualcosa di come si dava da fare per la Missione, lavorando per l’Associazione Solidarietà Missionaria. Il Centro Giovanile ed i giovani di Borgo e tante persone come me sentiranno il vuoto della sua mancanza.
In questo momento umanamente triste, non mi domando perché il Signore ce l’ha tolto con una fine così tragica, ma voglio ringraziare il Signore del dono che ci ha fatto, di incontrare e vivere con un uomo come Ottavino Lemmi.
Don Pasquale Poggiali
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, aprile 2007

