CONCLUSA
L'INIZIATIVA PROMOSSA DAL "FILO"
Pace, incontri per pensare Si è conclusa con l’affollatissimo incontro con Franco Cardini, nell’auditorium del Liceo Scientifico di Borgo San Lorenzo, la serie di iniziative, promosse dal nostro mensile, sul tema “La pace inizia da me”. Iniziative che hanno dimostrato, tutte, un notevole interesse per gli argomenti proposti, e una particolare sensibilità.
Altrettanto interessante è stata la serata con Romanello Cantini, editorialista di Avvenire e Toscana Oggi: il suo essere esperto di politica internazionale ha introdotto altri elementi di riflessione e di conoscenza di una realtà complessa. E i partecipanti sono usciti dall’incontro sicuramente più ricchi e provocati.
Era questo, del resto, lo spirito con il quale l’iniziativa era stata promossa: superare “partiti presi” e cliches, imparare che niente può essere dato per scontato, capire che certi temi, che pure ci appaiono travalicare la nostra realtà quotidiana, ci interpellano invece personalmente. |
| il filo, Idee e notizie dal Mugello, dicembre 2001 |


A
cominciare dal primo momento, organizzato insieme alle parrocchie
mugellane, l’incontro di riflessione e di preghiera al Santissimo
Crocifisso, presieduto da Mons. Rodolfo Cetoloni, vescovo di
Pienza-Montepulciano: tanta gente, di ogni età, che ha pregato e
riflettuto insieme con una partecipazione davvero intensa.
Poi
l’incontro col mugellano Antonio Barletti: ricco di spunti, stimolato da
tante domande del pubblico, arricchito dalla vivacità dell’esperienza
di chi ha conosciuto direttamente, viaggiandovi a lungo, le terre afghane
e la cultura e le usanze di quel popolo.
Infine
Cardini, nell’incontro organizzato in collaborazione con il Liceo:
sapevamo della sua profonda conoscenza della cultura islamica, ma la sua
è stata una lezione vivacissima, che ha spaziato dalla politica al
costume e alla storia. La platea affollatissima, forse fin troppo, ha
comunque seguito attentamente le tre ore e passa di conversazione, perché
Cardini ha saputo provocare con intelligenza, facendo riflettere, e
invitando ad abbandonare i luoghi comuni e ad esercitarsi nella fatica
della comprensione più approfondita di una realtà complessa.