PATTINAGGIO ARTISTICO, UNO SPORT MOLTO PRATICATO
Mugello a rotelle
Li
chiamano “sport minori”. Definizione forse ingenerosa, a ben vedere. Si prenda,
in Mugello, il pattinaggio artistico: tante bambine e ragazze che con passione e
dedizione si allenano, società che pur senza risorse e sponsor importanti,
resistono e crescono, con risultati di notevole valore. Di recente, ad esempio,
Giulia Innocenti, 13 anni, di Vicchio, della società Black Panthers è salita sul
podio nazionale, terza assoluta ai campionati italiani di Scanno, in Abruzzo:
una sorpresa, ma –dice chi l’ha vista pattinare- meritatissima.
Sport minore il pattinaggio viene purtroppo considerato dalle
amministrazioni comunali: da anni Borgo San Lorenzo promette una pista
regolamentare, che però non è mai stata realizzata. E anche a Vicchio, dove pure
una pista c’è, ma il comune l’ha lasciata in parte scoperta, e gli allenamenti
delle piccole pattinatrici devono vedersela con il freddo, la pioggia, il troppo
caldo, gli escrementi dei piccioni, la polvere e la sabbia provenienti dal
vicino campo sportivo.
Ma loro vanno
avanti, una passione, quella del pattinare su rotelle che in Mugello ha radici
piuttosto antiche. Si iniziò a Borgo San Lorenzo negli anni ’80, al circolo
Spazio 3: un salone da ballo per pista, troppo piccolo, e in “condominio” con
altre attività. Spazio 3 per anni vide comunque passare tante ragazze e anche
qualche ragazzo, e non mancarono risultati di rilievo, grazie alla bravura e
alla pazienza dell’istruttrice Laura Quadri, che per molti anni ha animato il
gruppo di pattinaggio del circolo, con numerose iniziative, esibizioni e
formando diverse ragazze, che poi hanno continuato non solo a pattinare ma anche
ad insegnare questo bello sport, che unisce abilità atletiche a sensibilità
musicale, fantasia e ritmo.
La
richiesta di una pista degna di questo nome rivolta all’amministrazione comunale
borghigiana cadde però nel vuoto. Le promesse non mancarono, la società
Vivilosport doveva realizzare al Romanelli diversi impianti, e tra questi anche
una pista (ipotizzarono anche di realizzare una pista multiuso, per pattinaggio
a rotelle e pattinaggio su ghiaccio). Ma tra il dire e il fare.... Così le tante
pattinatrici mugellane furono costrette a cercare casa altrove. Nacque una
società a Scarperia, la “Pattinaggio Mugello 2002” che oggi conta numerose
praticanti, e che ha investito molto, realizzando presso il circolo MCL una
pista (anno scorso per le festività natalizie ha portato con successo in Mugello
anche una pista di ghiaccio), e poi un’altra a Vicchio, le “Black Panthers”,
spinta in particolare dalla grande passione di Paola Panizza:. “E’ dal 1994 che
insegno a Vicchio, prima ero giudice internazionale. Siamo un bel gruppo e le
soddisfazioni non mancano. Nemmeno le difficoltà, le piste inadeguate, la
mancanza di ogni finanziamento. Ma quando c’è la passione gli ostacoli si
superano. Quando ad esempio, alcuni anni fa, non avevamo più pista a Vicchio, il
gruppo –allora erano 20-25 ragazzine- andò a pattinare a Londa, e anche lì ho
allenato, per quattro anni, vincendo due titoli italiani.
Andare a Londa è stato un bel sacrificio, ma le ragazze che
hanno resistito ora sono il gruppo di traino della società”. Che ora conta oltre
cinquanta atleti/e, provenienti da Vicchio, Borgo e Rufina.
Paola non tralascia le soddisfazioni: “Ormai riusciamo spesso
a salire sul podio, e a livello provinciale abbiamo una squadra forte,
raccogliendo i frutti di un buon lavoro fatto. Anche il gruppo promozionale dei
più piccoli inizia ad avere campioni provinciali”. Ma in questa disciplina si sa
andare oltre le gare e l’agonismo: “Teniamo tantissimo –dice l’istruttrice- a
creare un gruppo che sì faccia sport e impari le regole del pattinaggio, ma
anche che si diverta, sia unito, abbia il piacere di venire a pattinare”.
Per chi è indicato il pattinaggio? “Per tutti, dai 4 anni in
poi”. Maschi compresi: sono diversi i ragazzini che si avvicinano, anche se
spesso poi optano per il solito calcio. “Nelle nostre fila però abbiamo Amos
Bartolini, che ha iniziato quest’anno a gareggiare, e ha vinto spesso”. “Il
pattinaggio –continua Panizza- è uno sport completo, che forma anche il
carattere, la costanza. In questo è duro, non devi mollare alla prima”.
Chi è interessato può rivolgersi direttamente alle
istruttrici, da settembre presenti alla pista di pattinaggio di Vicchio
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, luglio-agosto 2008

