Link alla Homepage
Menu

Copertina del Filo di settembre
La copertina del mese
GLI ARTICOLI
politica

A POCHI MESI DALLE ELEZIONI DI SINDACI E CONSIGLI COMUNALI

PD, tra conferme e novità

Saranno Barberino, Vicchio e Firenzuola i tre comuni più “grattacapo” per il PD mugellano, in vista delle prossime elezioni comunali: a Barberino potrebbe aprirsi un duello interno, forse aspro, per scegliere il nuovo sindaco, e anche a Vicchio la situazione non è tranquilla. A Firenzuola invece il centrosinistra guarda alle urne con preoccupazione e teme di perdere. Mentre a Palazzuolo conta di riconquistare il comune.

Dei prossimi scenari politici locali parliamo con Daniele Nardoni, segretario di zona del PD, nonché assessore a San Piero a Sieve. Nardoni fa una premessa: “Il dato generale dal quale partire è che il PD è consolidato dappertutto in Mugello: tranne che a Firenzuola e a Marradi, da soli, siamo oltre il 50%. Se questo dà un’idea dell’importanza del nostro partito nella politica locale, dobbiamo però essere cauti. Marradi insegna: avevamo più del 50% alle politiche, e lo stesso giorno, aprendo le urne comunali, abbiamo perso il comune. Quindi non dobbiamo dormire sugli allori, perché la partita delle amministrative è ben diversa dalle elezioni politiche: la gente guarda chi è candidato sindaco, la composizione delle liste, le alleanze. Ci sono fattori diversi”.

Nonostante la sua forza elettorale il PD mugellano preferisce non usare, stavolta, il verbo veltroniano dell’autosufficienza: “A Borgo San Lorenzo abbiamo ripreso i contatti –anticipa Nardoni- con tutti i partiti della coalizione di maggioranza, per esaminare quel che si è fatto nei cinque anni e da lì ripartire. La nostra politica è quella di lasciare le porte aperte. Partiamo dalle proposte sulle cose da fare, cercando di allargare sul programma il consenso. Un ponte di dialogo con Rifondazione Comunista lo apriremo, ma sulla chiarezza delle posizioni: non dovremo cioè allearci per forza”.

Nardoni tende la mano anche ai socialisti: “Qua e la con i socialisti ci sono state difficoltà. Ma il loro segretario di zona Farolfi mi ha assicurato che non c’è alcuna volontà di rottura, solo l’esigenza di essere presenti e di far emergere una loro rappresentanza. Del resto dove abbiamo governato con il PS la cosa ha funzionato. L’unico problema aperto, e irrisolvibile è quello di Scarperia”.

Ma vediamo la situazione, comune per comune. Anzitutto Borgo San Lorenzo. “Bettarini entro il 15 ottobre deciderà se ripresentarsi. E ce ne sono tutte le possibilità”. Niente primarie dunque? “Ancora non è detto: ne discuteremo, ma se nessuno nella coalizione pone problemi di altre candidature, è probabile non ve ne sia necessità. Al momento non ci sono segnali di altre candidature, staremo a vedere. E anche per la coalizione, prevedo una conferma: con Comunisti Italiani e Sinistra Democratica si è governato e non vedo rischi di rottura. Quanto a possibili allargamenti della maggioranza, di Rifondazione ho detto, mentre con Libero Mugello la vedo più dura”.

Anche a Vicchio il sindaco uscente Elettra Lorini potrà ricandidarsi, essendo al primo mandato. Ma ci sono stati contrasti all’interno del PD e c’è chi vorrebbe cambiare candidato. Qui Nardoni è cauto: “La discussione sarà tutta interna al PD vicchiese. Ed è stata avviata anche una ricognizione con i partiti alleati”.

A Barberino Luchi lascia, e il braccio di ferro sul sindaco è ancor più probabile. I vertici del PD sperano che non sia traumatico. “Le primarie ci saranno sicuramente –dice Nardoni-. C’è una forte partecipazione, un forte interesse: basti ricordare che all’assemblea costitutiva del PD parteciparono più di 1000 persone”. Nomi il segretario non ne fa: si parla dell’assessore Giovannini, dell’assessore Borgini, ma “potrebbero esserci anche altri candidati. Il PD barberinese sente che è necessario voltar pagina, e c’è davvero l’opportunità di un ricambio generazionale. Non nascondo che la situazione è delicata: il grosso sviluppo che Barberino sta vivendo, la gestione delle grandi opere, l’inchiesta giudiziaria. E poi non è detto che i nuovi eletti vogliano riconfermare tutte le scelte della vecchia amministrazione. Quello che mi tranquillizza è che anche i vecchi amministratori stanno vivendo questa fase in modo tranquillo, accettando l’idea di un ricambio”.

Per San Piero a Sieve Nardoni ha un po’ di naturale ritrosia: potrebbe essere lui il candidato a sostituire Alessia Ballini. Preferisce allora parlare della coalizione, “una coalizione semplificata PD e Socialisti, con Rifondazione che è in crisi, quasi scomparsa. Li cercheremo, apriremo un dialogo, ma non ci sono finora segnali”. Quanto alle candidature ipotizza di fare a meno delle primarie: “le primarie vanno fatte se servono ai cittadini, e nei comuni piccoli può essere più utile un’assunzione di responsabilità da parte del gruppo dirigente. Naturalmente, se emergeranno più candidature le faremo, ma non credo ci saranno le corse per fare i candidati...”

Il capitolo Firenzuola è quello che preoccupa di più Nardoni: “Parlano i numeri. Abbiamo solo il 41%. Qui non siamo certo autosufficienti. Quello di Corbatti è stato un ottimo lavoro, ma ci sono stati problemi con i socialisti, per l’uscita di Ballini. Ci sono tutte le condizioni politiche per un loro recupero, perché si è trattato più di un contrasto personale tra Ballini e Corbatti. Certo, la coalizione attuale va mantenuta: se perdiamo pezzi, diventa davvero preoccupante”.

In Alto Mugello il PD vuol infine consolarsi con Palazzuolo: “Cinque anni fa perdemmo perché andammo divisi. Del caso Palazzuolo ce ne occupammo troppo tardi, quando le divisioni erano irrimediabili. Non rifaremo quell’errore. Siamo oltre il 51% e non mi sembra che l’attuale sindaco sia emersa in modo brillante. Uniti ce la possiamo fare”. Anche se il centrosinistra sta cercando ancora il candidato sindaco.

 

Paolo Guidotti

© il filo, Idee e notizie dal Mugello, settembre 2008

Cerca in questo sito gli argomenti sul Mugello che ti interessano powered by FreeFind
Copyright © 2006 - Best viewed with explorer - webmaster Stefano Saporiti contatti: info@ilfilo.net, Tel. 333 3703408