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all'indice del "Filo di perle"
| COSA
PENSANO E COME LI VEDONO GLI ADULTI?
B come Bambini
Cosa dicono i grandi dei bambini?
 | uomini guardano ai giorni dell'infanzia
come alla più grande felicità perché quelli erano i giorni della maggiore meraviglia,
della maggiore semplicità e della più potente immaginazione. |
Ruskin
 | giuochi dei ragazzi non sono giuochi, anzi
bisogna giudicarli come le loro azioni più serie. |
Montaigne
 | bisogna ridere delle lacrime di un
bambino. Tutti i dolori sono uguali. |
C. Van Lerberghe
 | fanciullo merita il massimo rispetto. |
Giovenale
 | 'infanzia felice è uno dei migliori doni
che i genitori hanno in loro potere di dare. |
M.Cholmondeley
 | bambino mostra l'uomo come il
mattino mostra il giorno. |
Milton
Cosa pensano i bambini?
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| mio fratello maggiore comanda, quello piccolo lo
baciano sempre. Io che sono in mezzo, posso tenere il muso per un giorno e non se ne
accorgono.
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Ermanno, 5 anni
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| quando mi è nata una sorellina faccio compassione
a tutti.
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Ludovico, 5 anni
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| volte mia sorella e io andiamo in cucina e
litighiamo a bassa voce come fanno mamma e papà.
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Ada, 5 anni
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| conosco una magia: quando sono triste soffio in
una trombetta e le tristezze volano via. Ho provato anche a soffiare in faccia a mio
fratello, ma lui c'è ancora.
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Charlie, 5 anni
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| mi faceva male lo stomaco e la mamma mi ha
portato dal pediatra. Lui ha detto: Non le fa male lo stomaco, le fa male la sorellina.
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Roberta, 5 anni
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| mamma ed il papà mi hanno chiesto il permesso di
avere un altro bambino. Ho detto di sì e pian piano è arrivato Stefano. Potessi dire:
Torna indietro!
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Tamara ,6 anni
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| mamma aspetta una sorellina e il mio fratello
maggiore mi ha detto: "Adesso capirai cosa ho passato per colpa tua".Perché
Gianni era al primo posto, poi sono nato io e gli ho fatto retrocessione.
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Gianmarco, 5 anni
(dalla rivista "La Casa" marzo-aprile
92)
Il piccolo Marco di cinque anni tutte le
sere pregava così: "Signore, benedici la mamma, benedici il babbo, benedici la
nonna" prima di mettersi a letto.
Ma una sera la mamma lo sentì aggiungere:
"E tu, Signore, abbi cura di te stesso, perché se ti succede qualcosa, noi siamo
tutti fritti."
Un padre tentava di insegnare alla figlia di
sette anni il significato della parola "sacrificio". Le spiegava che il dono
più bello che una persona può fare è qualcosa che possiede, a cui tiene molto, qualcosa
a cui da' molto valore.
Il giorno del proprio compleanno il padre
trovò appuntato alla sua giacca un grande foglio di carta sul quale sua figlia aveva
faticosamente scritto in stampatello con la matita rossa: "Tu sei il babbo migliore
del mondo e ti voglio una montagna di bene. Il regalo che ti faccio è quello che mi piace
di più. E' nella tua tasca."
Nella tasca trovò un lecca -lecca alla
fragola che le aveva regalato una settimana prima. Non era stato leccato nemmeno una
volta.
da "Aggiungi un pizzico
d'amore" di M.Laz
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| il filo, febbraio 1999
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