ALLA SCUOLA DI LUCO UNA COMMOVENTE INIZIATIVA
Per il nostro Lorenzo...
Luco ricorda con affetto di M.B., una mamma della classe V
Non trovo tante parole per poter descrivere la giornata conclusiva della scuola elementare di Luco.
Gli alunni hanno lavorato molto per poter dedicare la nuova palestra al loro compagno e amico Lorenzo Cappetti e per questo è stato pensato e poi realizzato un pannello con piastrelle in ceramica che son state decorate da ogni alunno della scuola.
Non è stato per niente facile disegnare e pitturare su
delle piccole piastrelle ancora da cuocere: il colore non scorreva sulla
polverina della base, i pennelli sembravano sempre troppo grandi per quelle
piccole mani che li dovevano usare, i colori in polvere erano difficili da
miscelare.…ma dietro gli utili consigli
di Vieri Chini che ci ha fornito anche il materiale, ce l’abbiamo fatta.
Com’è venuto potete vederlo da voi: a noi piace perchè è risultato vivace e siccome ogni piastrella è stata pensata esclusivamente dagli alunni, ognuna di esse ha un significato speciale per chi l’ha realizzata.
Siamo stati veramente felici che all’inaugurazione ci fossero il nostro Sindaco di Borgo S. Lorenzo, la Dirigente Scolastica ed altre autorità, ma il nostro grazie più grande va a tutti i parenti di Lorenzo: a quelli che erano lì con noi e a quelli che non hanno potuto partecipare ma che abbiamo sentito comunque vicini.
Il nostro voleva e vuole essere un dono rivolto non solo a
Lorenzo e alla sua mamma Cristina, ma un dono offerto anche per far sentire il
nostro affetto a chi ha dovuto subìre un dolore così grande.
L’emozione e la commozione è stata tanta, ma nei volti di tutti loro ho visto la serenità che soltanto una grande fede può dare.
Per accompagnare questo evento particolare c’era sicuramente bisogno di musica ed anch’essa è stata speciale; Silvia Mazzoni , madre di un’alunna e cantante lirica che solitamente si esibisce nei più famosi teatri italiani, ha messo a disposizione il suo tempo e la sua professionalità per insegnare alcuni brani lirici a tutti i novantadue alunni della nostra scuola elementare.
Silvia Mazzoni , ha messo a disposizione il suo tempo e la sua professionalità per insegnare alcuni brani lirici a tutti i novantadue alunni della nostra scuola elementare.
La professionalità di una persona si capisce anche dal modo
in cui si rapporta con gli altri e Silvia in questo progetto non ha
semplicemente insegnato delle canzoni, ma, incontro dopo incontro, ha spiegato
cos’è la lirica, ha raccontato le storie delle opere scelte coinvolgendo
emotivamente i bambini in storie d’altri tempi ma sempre attuali per i
sentimenti che vengono trattati, ha insegnato la giusta respirazione e
l’attenzione che ognuno deve avere…insomma, una vera scuola di lirica. Al
momento del debutto davanti al folto pubblico di genitori, parenti e autorità,
nessuno aveva la pretesa di sentirsi un Pavarotti o una Callas, ma questi
bambini avevano chiaro il loro scopo: sapevano di cantare per una ragione più
grande che va al di là del semplice intrattenimento: volevano che le loro voci
diventassero un potente ma dolce canto che potesse arrivare al di sopra del
cielo e raggiungere un bambino che mai dimenticheremo.
Concludo con alcune parole che in maniera indelebile sono state scritte sulle piastrelle: “ Ciao Lory, ti vogliamo bene: sarai sempre nei nostri cuori”.
Angela Agostini
Luco
ricorda, con affetto
Quattro
giugno, un pomeriggio speciale alla scuola primaria di Luco. L’occasione è la
festa di fine anno scolastico. I
bambini di tutte le classi sono stati sapientemente preparati
a cantare noti brani lirici, dalla
bravura della soprano
L’allegria e
la gioia dei bambini si mescola alla
commozione degli adulti quando arrivano i nonni e gli zii di Lorenzo invitati
dalle insegnanti per la “scoperta” della targa in
ricordo del piccolo compagno
scomparso tragicamente con la mamma
un anno fa. E’ un pannello colorato che fa da cornice a tante mattonelline
dipinte a mano dai bambini ognuna delle quali reca un messaggio “per Lorenzo”
Di fronte a questo capolavoro ci sentiamo tutti
vicini, quasi a sorreggere con affetto il dolore e la commozione di Aldo,
Alvara, Maria, Marcello.Mentre il pensiero
ci riconduce tutti nella cornice di quel
mosaico dove nuovi
tasselli s’intrecciano con gli spazi vuoti di chi non c’è più.
Un raggio di
sole filtra fra le nuvole e raggiunge ognuno dei bambini pronti per
l’esibizione; questo è sicuramente il grazie di Lorenzo.
M. B., una
mamma della classe V°
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, giugno 2008

