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La copertina di questo mese
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POLITICA LOCALE

Mugello al voto. Senza troppe sorprese,
ma con molti spunti di riflessione

I risultati di

Barberino di Mugello - Borgo San Lorenzo - Dicomano - Firenzuola - Londa

Palazzuolo sul Senio - San Godenzo - San Piero a Sieve - Vaglia - Vicchio

Sono tanti, troppi, gli spunti offerti dalla recenti elezioni in Mugello. Troppi per chiuderli in un solo commento. Si potrebbe parlare, esaminando i risultati delle comunali, del crescente predominio del centrosinistra mugellano, nonostante e al di là delle divisioni (a Vicchio supera l’80%, a San Piero raggiunge l’86%), e della corrispondente crisi del centro-destra. Oppure ci si potrebbe soffermare sull’anomalia Palazzuolo, dove si è verificata l’unica sorpresa, con la vittoria con una lista civica di centro-destra. O ancora sarebbe necessario addentrarsi nell’esame del voto di preferenza, che qua e là ha visto situazioni piuttosto eclatanti (il successo notevole dell’ex-assessore barberinese Maurizio Mattioli, l’esclusione a sorpresa del vicesindaco uscente di San Piero a Sieve Giacomo Ossadi, la crisi a Palazzuolo dei consiglieri della Margherita, tutti esclusi dal consiglio). Ancora, occorrerebbe spazio per raccontare le baruffe in casa Ds, per la delusione patita dal sindaco uscente di Borgo San Lorenzo, candidatosi per il consiglio provinciale e rimasto fuori da tutto, e che sperava di essere ripescato come assessore provinciale, ma non lo è stato per il mancato appoggio del suo partito. E che dire dell’inatteso psicodramma della giunta borghigiana, in difficoltà già il primo giorno, per l’improvvisa rinuncia del rappresentante della Margherita, a cui erano stati assegnati i lavori pubblici, e con la successiva decisione del neo-sindaco Bettarini, che ha preferito –almeno per il momento- rinunciare alla sostituzione per non scontentare né Margherita né Comunisti Italiani, che rivendicavano entrambi il posto lasciato libero? E ancora, ci sarebbe da raccontare il ritorno dei socialisti, nelle maggioranze e nelle giunte di Barberino e Borgo San Lorenzo, e il buon risultato dell’Udc a Borgo San Lorenzo, dove sono stati eletti due consiglieri cristiano-democratici contro uno soltanto di Forza Italia e di An. E la cocente delusione del centro-destra a Firenzuola, dove la vittoria sembrava possibile, e invece è sfumata ancora una volta. Infine andrebbe ragionato anche sulle elezioni provinciali, dove le pur preponderanti maggioranze di centrosinistra non sono riuscite ad eleggere propri rappresentanti –pur facendo scendere in campo qualche big-, ed ora in Consiglio Provinciale le unici voci mugellane sono del consigliere di Rifondazione, il borghigiano Lorenzo Verdi, e di quello dell’Udc, il marradese Paolo Bassetti.

Tante cose dunque. Per questo abbiamo pensato di chiedere qualche commento ai protagonisti, e soprattutto di mettere ancora le pagine del nostro giornale, anche nei mesi successivi, per coloro che vorranno commentare, approfondire, spigolare, tra i risultati elettorali nei vari comuni.

 

 © il filo, Idee e notizie dal Mugello, luglio-agosto 2004

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