TRENT’ANNI DI
SCUOLA A BORGO SAN LORENZO
Ricamo, un’arte
antistress

Tra le maestre della scuola Maria Luisa Baldini, esperta di punto antico e filo contato, Monica Tigges Natalini e Vittoria Oberto Zampieri.
Ospitata in un ampio
locale del Centro Giovanile del Mugello, con frequenza dei corsi settimanale, la
scuola è impreziosita anche da una ricca e rara documentazione: libri e antiche
riviste, ed anche una notevole collezione di strumenti da ricamo. Recentemente
messi in mostra, insieme a stupende opere di ricamo, per i trent’anni della
scuola, celebrata con un’esposizione a villa Pecori Giraldi.
Ed
è da sottolineare anche la proposta dell’”Agoturismo”, una sorta di prosecuzione
della scuola nel periodo estivo: avviata in forma itinerante nei giardini delle
abitazioni di alcune allieve, poi è divenuta un periodo di lavoro comune,
d’estate, nella casa della parrocchia a Figliano, con una tre giorni di simposio
per ricamatrici provenienti da tutt’Italia.
Il ricamo, dunque,
non è soltanto un’arte, ma a Borgo San
Lorenzo è diventata occasione di incontro e di amicizia. Anzi, Maria Margheri
Manetti assegna al ricamo anche proprietà terapeutiche: “Lo dice la mia
esperienza: ricamare può rappresentare un gioco, un diversivo dai pensieri
quotidiani, un modo per esprimere quello che c’è dentro ogni persona ed è vivo
anche nei momenti difficili, facendo di quest’arte una terapia per ansie e
frustazioni dello stress giornaliero. Tante volte è capitato che signore con
situazioni complicate di solitudine, scoraggiamento, difficoltà della vita,
siano approdate alla scuola e abbiano iniziato lavori impegnativi per punti e
colori e ne sia sortito un effetto fantastico. Più il lavoro era complicato e
richiedeva attenzione, più si rasserenavano nello spirito, ritrovando una pace
interiore e fiducia in loro stesse”.
Per informazioni: Marta
tel. 055 8490434
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, dicembre 2009

