Link alla Homepage
Menu

Copertina del Filo del mese di Marzo 2009
La copertina del
mese
GLI ARTICOLI
CHIESA LOCALE

LA SOLUZIONE: DEMOLIRE
QUELLA VECCHIA, E RICOSTRUIRE
...

Sagginale senza chiesa

Il campanile della chiesa di Sagginale (Borgo San Lorenzo)“Non c’importa una chiesa monumentale. In cemento, in legno, anche più piccola. L’importante è che non ci lascino senza chiesa. Sagginale della chiesa non può farne a meno”: lo dice Elio Panchetti, ma lo dice a nome di tutta la comunità di Sagginale. La frazione di Borgo San Lorenzo -500 abitanti-, da oltre un anno è senza luogo di culto. Perché la moderna chiesa –fu inaugurata nel 1969, quand’era parroco don Antonio Giacomelli-, di forma circolare, in cemento- nell’aprile 2008 dette segni di cedimento: si staccarono due grandi pannelli, fortunatamente senza conseguenze per cose e persone, e poco dopo si dovette dichiarare l’inagibilità dell’edificio. Da allora la parrocchia della Sacra Famiglia a Sagginale celebra la Messa nella sala della canonica, il sabato sera, e il giovedì. Qui vi sono state sistemate sei panche e qualche sedia, e con trenta persone la sala è gremita. E lì dentro i sagginalesi non si sentono a loro agio: “Qui prima venivamo a giocare a carte, a fare le riunioni, a fare le commedie...”.

La “malattia” strutturale della chiesa di Sagginale era nota da tempo. Don Fissi e i parrocchiani avevano notato già da qualche anno che lungo le colonne si vedevano degli spiragli di luce dall’esterno. Segno chiaro che i pannelli di cemento, tra colonna e colonna, stavano staccandosi. “Un giorno –racconta Panchetti- con don Renato prendemmo un camion con l’elevatore, per fare un sopralluogo nella parte superiore della chiesa, e ci rendemmo conto che non c’era muratura, che i pannelli si muovevano”. Intervennero i tecnici, furono avanzate varie soluzioni, chi proponeva una fasciatura in ferro all’esterno, chi interventi alle colonne, chi pensava fosse un problema di infiltrazioni. Così, per eliminare queste infiltrazioni, si realizzò, spendendo quasi 20 mila euro, un sistema di raccolta delle acque. Ma servì a poco.

La caduta dei pannelli in cemento dalla chiesa di SagginaleIn occasione della visita pastorale dell’Arcivescovo, Card. Antonelli, i parrocchiani fecero presente la gravità della situazione. Ci pensò poi una serata ventosa a render ancor più evidente il problema: due schianti nella notte, due pareti in cemento, dalla parte superiore, che si staccarono cadendo a terra.

Così ora si sta decidendo il da farsi. E di recente a Sagginale si è tenuta un’assemblea pubblica. “La chiesa –spiega il nuovo amministratore parrocchiale di Sagginale, don Maurizio Tagliaferri- necessita di lavori strutturali, con spese consistenti. Nei mesi scorsi sono stati eseguiti rilievi e carotaggi, e il risultato evidenziato è al di sotto di ogni standard minimo richiesto per la sicurezza e l'incolumità delle persone.”

La chiesa di Sagginale chiusaDue le ipotesi in campo, per non proseguire in questa fase di stallo: da una parte si pensa a una ristrutturazione, “che però –nota don Tagliaferri- non elimina la discutibilità del progetto architettonico, per la verità poco convincente a detta di molto partecipanti all'assemblea, e non solo”; dall’altra, la soluzione più drastica, ovvero l’abbattimento, una soluzione caldeggiata sia dagli intervenuti all’assemblea che dal consiglio pastorale di Sagginale-Olmi.

Così ora il problema diventa in gran parte economico, ovvero il reperimento dei fondi necessari. Anche se prima dovrà essere presa una decisione definitiva circa l’abbattimento della vecchia chiesa, e la tipologia del nuovo edificio.     

 

© il filo, Idee e notizie dal Mugello, dicembre 2009

Cerca in questo sito gli argomenti sul Mugello che ti interessano powered by FreeFind
Copyright © 2006 - Best viewed with explorer - webmaster Stefano Saporiti contatti: info@ilfilo.net, Tel. 333 3703408