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Copertina del Filo del mese di Marzo 2009
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GLI ARTICOLI
speciale carnevale

Tradizioni Carnevalesche a Borgo

 

Una maschera del Berlingaccio notturno

Com'è tradizione anche quest'anno il Carnevale borghigiano non ha mancato nessuno dei suoi appuntamenti. In questa fotocronaca li ripercorriamo, in attesa che il libro sulla storia del Carnevale mugellano, commissionato ad Aldo Giovannini, ci riporti indietro negli anni e nei secoli, alla riscoperta delle radici di questo evento mugellano.

Un carro del Corso Mascherato: la Famiglia Adams

Ecco dunque le sfilate dei carri del Carnevale mugellano intorno a piazza Dante, tornate a un buon successo di pubblico, ecco il carnevale in notturna per Berlingaccio, con le sofisticate atmosfere e i fascinosi travestimenti per la manifestazione diretta e allestita dal Teatro Idea con l'aiuto di centinaia di maschere. E infine la Polentata delle Ceneri, spostata al martedì grasso, e che chiude così la stagione carnevalesca borghigiana.

 

Un carro del Corso Mascherato: la Panda-limousine

Una classe prima della scuola primaria alla Polentata 

Anche San Piero in maschera

 

 

Un  po’ Viareggio....  un  po’  Rio....,  diciamo  subito, semplicemente  San  Piero  a  Sieve, dove  finalmente il  primo vero  Carnevale  si  è  sfogato,  ed  è  stato  un  bel  momento  di  aggregazione per  tutti. E’ bastato  un  pomeriggio,  per  capire  che  “ San  Piero  in  maschera” può  avere  un   futuro, i  presupposti  ci  sono,  perchè  dietro  innanzitutto,   c’è  una  grande  volontà  e  carica  umana.   Il sodalizio  tra  il  Gruppo  C.R.E.Sco  (Comitato Risorse Extra Scolastiche)   l’organizzatore,  con  la  Pro  Loco  di  San  Piero  a  Sieve  e   molte   persone  che  si  sono  prodigate,  ha  funzionato  a  dovere, ed  insieme,  hanno  dato  vita  a  questa  prima  edizione, con  il  patrocinio  del  Comune,  riuscendo  a  creare  un’atmosfera  serena  e  divertente,  lontana  almeno  per  alcune  ore  dai  problemi  quotidiani,  valorizzando  inoltre,  il  binomio  divertimento-solidarietà. 

 

 

Si è iniziato nel  primo  pomeriggio,  con i  gruppi musicali, dislocati  in  vari  punti  nella  via  centrale  del  paese, che  hanno  ben  interpretato  il  loro  ruolo:  gli  Echo Beach,  gruppo  veterano  delle  manifestazioni  folcloristiche  e  non, hanno  sciorinato  musica  gradevole  e poi  bravi  maestri dell’intrattenimento,  ed  anche  chi, ha  insaporito  l’allegria  carnevalesca,  come  i  R.E.C., che  hanno  trascinato  il  baby  pubblico  nel  modo  più  congeniale,  ovvero,  con  balli  di  gruppo  pieni  di  vitalità.  Entusiasmante l’esibizione  dei  ballerini  della  scuola  di  danza  Gynnasium,  Poi,  dalle  tre  postazioni, vengono  scaricati  un’infinità  di  palloncini  multicolore,  che  il  vento  riversa sul pubblico.  Sono  stati  altri i momenti dove  tutti  hanno  avuto  modo  e   l’opportunità  di  divertirsi  senza  differenza,   mascherati  dai  costumi  più  bizzarri.  Nel  frattempo, i  segni delle  furiose  battaglie  a  suon  di  coriandoli  si  sono  visti,  e  sono  stati  a  getto  continuo;  E  quando  tutto  sembrava  finito, è  cominciato  un  vero  e  proprio  sambòdromo,  infatti,  in  lontananza, ecco  la  lunga  processione  colorata,  degna  delle  migliori  rassegne  carnascialesche,  ed  è  stato  un  bel vedere;   una  fila  di  bambini  e  genitori,  quest’ultimi  per  l’occasione,  si  sono  tolti  la  “maschera”  da  adulti  e  si  sono  entusiasmati  come  e  più  dei  loro  piccoli;  il  corteo  danzante,  unito  e  baldanzoso  finisce  l’allegra  marcia  davanti  all’Istituto  Scolastico  del  paese,  per  un  finale  con  una  musica  da  cielo  stellato,  dedicata  agli  innamorati.

 

Enzo Fabbri

 

GRANDE SUCCESSO PER IL PRIMO CARNEVALE MEDIEVALE

I Folli di Palazzuolo

Più di mille persone, venute un po’ da tuta Italia, ed anche con pochi stranieri, hanno partecipato alla prima edizione del “Carnevale Medievale di Palazzuolo. La manifestazione era la novità 2009 di questo genere di eventi, e ha visto un buon successo. Il gruppo storico “Oste Ghibellina”, con la collaborazione con l’associazione “Sestriere della Pescia” e la Pro Loco.

Spettacoli, ha messo in scena, sulla scia delle tradizionali feste mediavali che si tengono in luglio, uno straordinario carnevale, ovvero la “Festa dei Folli”, alla maniera medievale. Ricostruzioni d’ambiente, costumi e figuranti, insieme a giocolieri e saltimbanchi, giochi di luce, fumi e fuochi hanno contribuito a creare il clima giusto.

E niente coriandoli, ma piuttosto lanci di ortaggi, con foglie di bietole e cavoli che facevano da tappeto alle sfilate e alle scorribande della maschere, durate per tutta la notte.

 

“Siamo contenti dei risultati raggiunti da questa prima edizione – commenta il sindaco di Palazzuolo Paola Cavini -. La festa è stata molto piacevole, il riscontro di pubblico assolutamente positivo sia per quanto riguarda le strutture di accoglienza, alcune delle quali hanno registrato il tutto esaurito, sia per le varie attività commerciali del centro”. Ottimi risultati anche per le osterie del borgo che hanno servito di continuo zuppe profumatissime, deliziosi stufati, porchetta e polenta, accompagnati da vin brulè e altre bevande calde. “Ancora una volta –conclude il sindaco- sono riusciti a creare una rete di collaborazioni che ha dato vita ad una nuova manifestazione di eccellenza in grado di richiamare nel nostro piccolo paese migliaia di persone”.

 

© il filo, Idee e notizie dal Mugello, marzo 2009

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