| PIENONE A SAN PIERO A SIEVE Non solo
bruciate
L'inizio non era stato dei migliori per
l'edizione '99 della Smarronata, la consueta festa organizzata dalla Misericordia e dal
Gruppo Alpini di San Piero a Sieve: venerdì 15 ottobre infatti era venuto giù il mondo.
Ma forse già in questo frangente si è manifestata la bontà della nuova ubicazione,
nelle vicinanze della stazione ferroviaria, nel nuovo ampio parcheggio, non ancora
utilizzato. Il tempo ha poi sostanzialmente risparmiato i due giorni della festa
permettendo un'affluenza che è andata di là dalle più rosee previsioni: domenica alle
17 si erano già completamente trasformati in dolcissime ciambelle ben 120 Kg d'impasto,
così come sono stati consumati più di 12 Kg di caffè sufficienti per preparare circa
1600 tazzine....
I momenti salienti della "due giorni"
sampierina sono stati la celebrazione della S.Messa, la sfilata per le vie del paese e la
rinnovata presenza dei camion storici. Nell'omelia il pievano, Don Luca Niccheri,
prendendo spunto dal Vangelo (date a Cesare quel che appartiene a Cesare...) ha rilevato
come la comunità cristiana non voglia e non debba sentirsi una setta chiusa in se stessa
ma come debba vivere e rispettare le regole del mondo, testimoniando i propri valori
restando completamente immersa nel mondo e facendo un paragone con l'attività del Gruppo
Alpini che appunto si amalgama con la società che lo circonda, contribuendo attivamente
alla sua vivacità. La mattinata di domenica è poi proseguita con la sfilata per le vie
del paese della "Fanfara ANA Montegrappa" di Bassano del Grappa seguita dai
numerosi gagliardetti e rappresentanti dei vari Gruppi provenienti da tutta Italia, tra i
quali spiccava quello del Gruppo "S.Marco" di Bassano del Grappa, quasi
"gemellato" con i sampierini del "G. Lascialfari". Per
il secondo anno la festa è stata arricchita dai soci del Circolo Italiano Camion Storici
"Gino Tassi" che hanno dato vita al raduno intitolato ad Alviero Lisi: molto
più numerosi rispetto al '98 i partecipanti con diverse novità molto interessanti tra le
quali vanno menzionati un OM Titano 136 "musone" del 1936 restaurato in maniera
esemplare, un FIAT 634 del 1931 ed un camion dell'esercito USA risalente alla Seconda
Guerra Mondiale; questi mezzi hanno poi fatto una "passeggiata" per le vie del
paese suscitando ammirazione e curiosità.
Oltre che la nuova ubicazione, che ha riscosso apprezzamenti
sia da parte degli organizzatori sia dei partecipanti, va ricordato che l'introito della
festa di quest'anno andrà alla Parrocchia, quale contributo ai consistenti lavori di
restauro di cui è oggetto la Pieve. |