LA VISITA PASTORALE IN MUGELLO
Camminare insieme...
“Non
possiamo aspettarci certo che la visita risolva i problemi. Ma una cosa la
attendiamo: che la presenza tra noi del Vescovo sia la garanzia che non si
cammina da soli, che si respira tutti l’aria della Chiesa universale. E la
visita sarà per tutti uno stimolo forte a un impegno sempre maggiore
nell’evangelizzazione”: lo sottolinea mons. Giancarlo Corti, pievano di Borgo
San Lorenzo, presentando la “Visita pastorale” che l’Arcivescovo di Firenze,
Card. Ennio Antonelli, sta tenendo in questi giorni nella parrocchia
borghigiana.
Una visita che toccherà tutte le parrocchie del Mugello, consentendo al Vescovo di incontrare le principali realtà, ecclesiali e non, del territorio. L’ultima visita episcopale è datata 1987: oltre vent’anni fa fu il Card. Piovanelli a visitare le parrocchie. Una visita –spiega lo stesso Cardinale- che “si configura come un aiuto straordinario che la diocesi dà alle parrocchie e ai vicariati in vista di un rinnovato slancio di evangelizzazione”. Ecco allora i colloqui con i sacerdoti, gli incontri con bambini, ragazzi, giovani, adulti, famiglie, associazioni di volontariato e con tutte le principali realtà della parrocchia. In tre occasioni il Card. Antonelli sarà a disposizione per colloqui individuali. “Come ben si vede dallo stesso programma della visita –nota don Giancarlo- non si tratterà di un adempimento a un obbligo formale, ma lo spirito è quello di svolgere in pieno il suo ruolo di annunciatore della Parola di Dio, di incontrare le persone e di ascoltarle. E’ una caratteristica che lui ha scelto, quella dell’incontro personale, in una dimensione che definirei intra-ecclesiale”. Anche per questo si è deciso di non dare particolari spazi a incontri istituzionali (spesso nelle visite pastorali è previsto ad esempio l’incontro con il consiglio comunale), forse anche per la concomitanza con il periodo elettorale, e per evitare quindi tentativi di strumentalizzazione.
Il
Cardinale incontrerà ogni comunità parrocchiale, e in ogni parrocchia celebrerà
Messa. A Piazzano, Polcanto, Olmi, Sagginale, e poi, in seguito toccherà le
altre parrocchie del vicariato, fino a Palazzuolo, Vicchio e Dicomano. “Per
quanto ci riguarda –aggiunge il pievano borghigiano- la Visita si inserisce bene
nell’impegno di evangelizzazione che vogliamo vivere attraverso le “missioni”
che si svolgeranno nel mese di ottobre. Anche la Visita diventa così un momento
di preparazione, con l’incoraggiamento del Vescovo a riproporre Gesù a tutti, a
ripresentare la Sua persona e il Suo invito, “Vieni e seguimi”. E la Visita
pastorale è anche un’occasione significativa per considerare in modo più preciso
la situazione pastorale, culturale e sociale della nostra realtà”. La parrocchia
ha preparato un documento che fotografa l’attuale realtà del paese: “Rispetto a
venti anni Borgo San Lorenzo si presenta come una città totalmente cambiata, per
la presenza di tanti immigrati, italiani e stranieri. Ciò ha creato una
situazione di novità, ma anche un’accentuazione di individualismo. Si è persa la
dimensione di “paese”. E questi nuovi atteggiamenti di chiusura, di
individualismo sono una bella provocazione per la pastorale. Ci è richiesto
infatti un impegno più grande per l’accoglienza, per consentire l’incontro fra
le persone”.
E al termine della Visita il Vescovo, dopo aver analizzato le situazioni incontrate, elaborerà e consegnerà indicazioni pastorali per ogni singola parrocchia e per il vicariato: un prezioso strumento di lavoro e di comunione ecclesiale.
© il filo, Idee e notizie dal Mugello, marzo 2008

