DICOMANO – Il gruppo Centrodestra Dicomano ha presentato un’interrogazione per ottenere chiarimenti in merito allo Sprar. ” Dopo una richiesta di chiarimenti su un impegno di spesa assunto con una determina – spiega il capogruppo Giannelli – che contasta con informazioni che ci erano state precedentemente fornite.Inoltre, visto che per molti dicomanesi lo SPRAR è una sorta di oggetto misterioso, e molti contestano non tanto la presenza di quest’ultimo in quanto tale ma il fatto ad esempio che non vi sia un report esatto delle attività svolte, nonchè numeri di richiedenti asilo ospitati a Dicomano ben superiori rispetto ad altri comuni di dimensioni maggiori del nostro sempre nell’ambito della stessa Unione dei Comuni, abbiamo colto l’occasione per avere un quadro il più dettagliato possibile della situazione. Il tema della questione migranti come si vede è caldissimo in questo momento, sia a livello nazionale che regionale, ed è il momento opportuno anche per avere chiarimenti sul funzionamento delle strutture a livello locale”.
“Con la presente interrogazione chiediamo chiarimenti in merito alla Determina numero 114 del 19 giugno 2019 Oggetto Gestione Accoglienza SPRAR – (sistema protezione richiedenti asilo e rifugiati) assunzione Sub impegno relativo al 2018.
Con delibera della Giunta comunale n. 132 del 03.12.2015 la Giunta aveva espresso la volontà di partecipare al bando per l’accoglienza di n. 25 richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria, le cui modalità erano state definite con il Decreto Ministero dell’interno, 7 agosto 2015.
Con il D.M. 30 maggio 2016 sono state ripartite le risorse del Fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo-anni 2016/2017 e si approvava la graduatoria degli enti ammessi al finanziamento, tra i quali il Comune di Dicomano.
L’amministrazione comunale ha non solo manifestato la volontà di proseguire anche per il triennio 2018/2020 con il progetto SPRAR ma addirittura ha ritenuto di ampliare il numero di richiedenti da 25 a 35.
Il Consorzio Co &So. Capofila dell’A.T.I. risulta aggiudicatario dell’appalto.
In campagna elettorale, in risposta a una mia precisa domanda inerente i costi a carico dell’Amministrazione Comunale sullo SPRAR di Dicomano, il Sindaco mi aveva letteralmente risposto che non vi era alcun onere a carico del Comune.
Con la determina sopra richiamata vediamo invece che si stabilisce “di procedere ad assumere il seguente sub impegno euro 14.277,22 all’impegno n. 618/2018 a favore del Consorzio Co &So”.
Con la presente quindi si interroga il Sindaco o l’Assessore competente per avere un chiarimento su quelli che sono i reali aggravi a carico dell’Amministrazione di Dicomano, al netto ovviamente di quelle che sono le risorse stanziate dal fondo Nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.
Considerato altresì che molti cittadini ci chiedono anche se l’amministrazione provveda annualmente a fare un report delle attività svolte all’interno della struttura dai soggetti ospitati, gradiremmo altresì una risposta su questo tema, visto che per molti dicomanesi lo SPRAR risulta essere una sorta di oggetto misterioso“.
Giampaolo Giannelli – Centrodestra Dicomano
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 luglio 2019





