MARRADI – Barbara Scarpi, portavoce dei genitori degli studenti di Marradi, trasmette una lettera dei genitori stessi. Argomento, i crescenti disservizi sulla Faentina. Tono, sempre più arrabbiato ed esasperato. Messaggio: “Basta prenderci in giro”.
I genitori di tutti i ragazzi che usufruiscono della linea ferroviaria faentina lungo l’intera vallata, tutti insieme superando i confini, accomunati dallo stesso problema, dicono ORA BASTA ai continui disservizi della tratta Firenze-Faenza: treni perennemente in ritardo, cancellati, ragazzi fatti scendere dai convogli, com’è successo in più di una occasione nel mese di novembre 2024, senza sapere se fosse arrivato un bus sostitutivo per portarli a destinazione.
Faenza non è poi così lontana: una volta ci impiegavano 30 minuti, adesso, causa il rischio frane, più di un’ora.
Continui ritardi a scuola, ore e giorni di lezioni perse. Il diritto allo studio dov’è finito????
Il tutto solo ed esclusivamente a discapito di ragazzi che per poter studiare si alzano all’alba tutte le mattine, sei giorni su sette, senza sapere se arriveranno mai a destinazione. VOCI INASCOLTATE, ECCO COSA SIAMO.
Il maggior numero di utenti che usufruisce del servizio sono studenti residenti nella regione EmiliaRomagna (da San Martino in Gattara a Brisighella)
È arrivato il momento che le regioni di confine, Toscana e Emilia-Romagna, si uniscano a noi e ai numerosi pendolari che, come i ragazzi, arrivano in ritardo sul posto di lavoro, un giorno sì e un altro pure, costretti anche loro, per non perdere il lavoro, a dovere pagare sia un abbonamento che la benzina della vettura, eh SÌ, questo fanno purtroppo, pagano due volte. Continuiamo a pagare abbonamenti mensili e annuali, che pesano nelle tasche degli utenti, pesano sì, e come pesano, per avere SOLO DISSERVIZI.
Dove sono le istituzioni? Trenitalia, la Regione Toscana, la Regione Emilia-Romagna: ci sentiamo abbondonati da tutti. A nulla sono serviti i continui articoli sulle numerose testate giornalistiche. SOLI, siamo SOLI a combattere una battaglia contro i mulini a vento.
Ci piacerebbe vedere sui treni gli alti funzionari, in anonimato però, alzarsi all’alba, arrivare in stazione e scoprire che il treno è in ritardo, o cancellato, o addirittura salire sul treno mai poi magicamente qualcosa va storto e scendere dal treno, attendere un bus o forse due, e arrivare a destinazione, FORSE.
Troppo facile altrimenti, come è successo poco tempo fa, si spostano i rappresentanti politici e di Trenitalia e magicamente i treni sono in orario con addirittura il personale delle pulizie presente.
MA PER PIACERE, NON PRENDETECI IN GIRO, ANCORA.
BASTA BASTA, siamo stufi di continue promesse senza risultati.
I genitori degli studenti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Dicembre 2024






2 commenti
Hanno perfettamente ragione. La Faentina doveva essere un servizio importante di collegamento con le città… Dalla parte fiorentina stazioni chiuse nelle frazioni e po ci dicono di non usare l’auto!!!