BORGO SAN LORENZO – Il dottor Mauro Guarnieri evidenzia la situazione di grossa difficoltà che si è creata in Mugello dopo il pensionamento del dottor Paolo Marini, responsabile dell’ambulatorio di diabetologia dell’ospedale di Borgo San Lorenzo:
Sono un medico di famiglia in pensione, che ha lavorato per 42 anni nel Mugello e di cui conosce bene tutte le problematiche sanitarie per averle vissute in prima persona. Desidero segnalare una grave situazione che riguarda una patologia molto comune e sempre in crescita quale il diabete mellito.
Dopo il pensionamento del dottor Paolo Marini, che per molti anni ha seguito i pazienti diabetici di tutto il Mugello, il servizio è stato via via impoverito con frequenze saltuarie di medici da Firenze fino ad ora che non esiste più nessuna figura medica.
Gli oltre 3 mila diabetici finora seguiti sono costretti ad andare all’ OSMA (ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri, ndr), pensate alle difficoltà dei malati dell’ Alto Mugello! Pensate alla spesa dei trasporti sanitari (ove possibili per carenza di volontari) sostenuta dalla Azienda Sanitaria stessa o dal paziente.
Parliamo poi delle complicanze del diabete, come il piede diabetico, che talvolta necessita di medicazioni bi o trisettimanali. Questi pazienti finiscono per non andare a Firenze o ci vanno con tempi molto dilatati. Alla fine si ritrovano ricoverati in ospedale con aggravamento della patologia.
Un altro problema importante è il diabete gestazionale sempre più presente. Chi seguirà queste pazienti? Ho scritto queste considerazioni per sollecitare la politica ad intervenire presso la USL Toscana Centro per riportare nel Mugello un diabetologo fisso per il benessere di tutti i Mugellani diabetici tenendo conto che ciò favorirebbe anche un risparmio sulla famigerata spesa sanitaria.
Mauro Guarnieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Ottobre 2025





2 commenti
Perché non si parla dei problemi che hanno alcuni diabetici con i cambiamenti che ci sono stati a livello regionale????
Non solo è venuto a mancare il Marini con il suo diritto sacrosanto alla Pensione, ma anche il dottor Marco Lombardi, questi due grandi medici, veramente con la loro assenza hanno creato un vuoto nel reparto di diabetologia non indifferente, e non credo che mancano altri medici, non c’è la volontà politica di ricambiare con del personale specializzato. Le figure ci sono, mancano i soldi, e va a finire che tagliano piano piano anche questi reparti, vediamo con quest’ultime votazioni, se qualche figura politica votata per questo cambiamento si dia da fare a coprire queste carenze sanitarie.