MUGELLO – Carrer Brawl è la migliore idea d’impresa del 2026. Si tratta di un un’innovativa app che trasforma lo studio in un videogioco competitivo, utilizzando la gamification per aumentare motivazione, coinvolgimento e crescita degli student. A idearla sono tutti studenti delle superiori di età media di 16-17 anni. Neri Bolognesi, Nicola D’Onofrio, Francesco Ara, Andrea Garcea e Samuele Kallmi insieme alla 3°K, studenti dell’Istituto superiore Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo (Firenze) hanno convinto una giuria di esperti sbaragliando gli altri team di imprenditori nel contest organizzato da Artes Lab e ospitato nella sede della presidenza della Regione Toscana. Si sono aggiudicati il Trofeo EYE Migliore Idea d’Impresa della Toscana e il premio di 1.000 euro offerto dalla società benefit Coleliwork, oltre alla possibilità di sviluppare la propria idea fino alla sua concretizzazione accompagnati da esperti del settore.
Al secondo posto si è classificato Lumic, led di design che informa sulla qualità dell’aria in ambienti domestici e professionali rilevando Co2 e monossido di carbonio presentato da Fabiana Cerciello, Chiara Crespolini, Giulia D’Agostino, Elena Leoni, Tommaso Lisi e Matilde Verelli, studenti dell’ITIS Galileo Galilei di Arezzo
Terzo gradino del podio per Ricordia, startup per Memoriali digitali, gestione fiori a distanza, mappatura GPS cimitero di Giulio Giusti, Tommaso Pio Leo, Abudance Oviawe, Zunnoon Hussain dell’Istituto Fedi Fermi di Pistoia.
Il Trofeo Social, per il progetto più votato a suon di like, è andato a Foxalert, sistema di difesa automatico con l’IA per migliorare la sicurezza dei cittadini di Farooq Amber, Giulia Biliotti, Eva Braccesi, Carolina Ceccarelli, Alina Mae Gaggiano, Lorena Kusi, Lisa Li, Emmanuella Lugard, Elisa Osmani, Nora Sale e Fabrizio Tacconi, team misto di studenti del Convitto Cicognini e degli Istituti Dagomari e Datini di Prato.
Al contest hanno partecipato team di imprenditori in erba delle province di Firenze, Prato, Arezzo, Pistoia e Siena che avevano vinto i trofei e le menzioni speciali nelle rispettive province al termine del percorso di innovazione imprenditoriale EYE Ethics & Young Entrepreneurs di Artes Lab: hanno potuto scoprire il mondo dell’imprenditoria e dell’etica del lavoro. Hanno poi ideato un proprio progetto imprenditoriale e partecipato a un contest di fronte a una giuria di esperti ottenendo un giudizio molto positivo.
“Oggi – nelle parole del presidente Giani – è necessario pensare a una re- industrializzazione ed ad un rilancio della manifattura in una Toscana dove turismo, commercio, accoglienza sono importanti, ma non può privarsi dell’apporto della sua dimensione manifatturiera inserita in una realtà regionale fatta prevalentemente di piccole e medie imprese. Quindi è importantissimo che nella comunicazione scuola-lavoro, ovvero nella fase formativa, ci siano iniziative che in qualche modo preparano e creano sensibilità sull’attività di impresa”
“Voi siete il presente – afferma Bernard Dika – ed è nel presente che bisogna tirare fuori queste idee, perché nessuno l’ha mai fatto prima di voi. Questo è l’errore degli adulti: dire si è sempre fatto così non si può fare diversamente. Quindi cercate di non assomigliare agli adulti: già sono qui con voi ed è bene che ci siano ma cercate di essere diversi perché è con la diversità che si si cresce più facilmente. Coltivate la vostra creatività e continuate a farlo al di là di questo progetto, perché il senso di questa iniziativa è dire adesso è il momento.
“Non rimandate – continua Dika – perché il tempo della vita è unico e va vissuto da subito, quindi vi auguro davvero di essere pronti ad inseguire la passione ed il talento che avete dentro di voi”.
Alla giornata hanno partecipato inoltre il Presidente di Artes Lab APS Andrea Bertolini, la Vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Chiara Frangerini, il Presidente dei Giovani Imprenditori di CNA Toscana Michele Agostini, il Presidente dei giovani imprenditori di Confartigianato Imprese Toscana Christian Pergola e il Direttore e ideatore di EYE Luca Taddei.
Questa mattina è stata rinnovata anche la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Regione Toscana con il progetto Giovanisì, Anci, Artes Lab e giovani imprenditori toscani di Confindustria, CNA e Confartigianato per diffondere il modello di educazione all’innovazione imprenditoriale etica giovanile di EYE in tutta la Toscana.
La giuria che ha valutato le idee era composta oltre a Frangerini anche da Simone Gualandi, Presidente dei Giovani Imprenditori di CNA Nazionale e Toscana, Giancarlo Mannini, Presidente dei giovani imprenditori di Confartigianato Imprese Toscana, Matteo Forconi, Vice Presidente di Artes Lab APS, Luigi Esposito e Irene Legnani per Coleliwork, Luca Taddei, Direttore e ideatore di EYE
Il progetto di imprenditoria etica EYE Ethics & Young Entrepreneurs organizzato da Artes Lab APS da 15 anni consente ai ragazzi delle superiori di imparare le basi per sviluppare una propria idea imprenditoriale di successo. Numerose delle proposte presentate negli anni, sono state poi sviluppate e hanno dato vita a veri e propri successi diventati fiorenti realtà. Negli anni EYE è stato esportato, grazie a un progetto europeo, anche in altri 8 Paesi.
Il progetto EYE è realizzato, nelle varie zone di competenza, grazie al contributo di Fondazione CR Firenze, Confindustria Toscana Centro e Costa, Comune di Prato, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Comune di Arezzo, CNA Toscana Centro, Confartigianato Prato. Il progetto vede inoltre la collaborazione di Murate Idea Park e Nana Bianca e i patrocini del Comune di Firenze e di Pistoia.
In Toscana partecipano ad oggi le scuole superiori Itis Galileo Galilei, Buonarroti Fossombroni, Piero della Francesca e Itis Galilei (AR), il Liceo Classico “Santa Maria degli Angeli” e l’Istituto Elsa Morante (Firenze), il Russell Newton di Scandicci, l’ITTS Fedi-Fermi e il Liceo “Niccolò Forteguerri” di Pistoia, il Convitto Nazionale Cicognini, gli istituti Dagomari, Datini, Carlo Livi con il Liceo artistico Umberto Brunelleschi e l’Istituto Gramsci-Keynes di Prato, l’istituto superiore Pellegrino Artusi di Chianciano.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 giugno 2026



